Per il mercato CBD è sempre più boom, anche in Italia

Nel corso degli ultimi anni, il mercato dei prodotti a base di cannabidiolo (CBD) ha mostrato una crescita impressionante in tutto il continente europeo; anche in Italia si guarda con sempre crescente interesse a questo settore relativamente nuovo.

Non è un caso che, negli ultimi anni, sia molto aumentato il numero di aziende B2B (business to business) del comparto CBD che commercializzano vari articoli per fumatori (per esempio ingrosso accendini clipper, bracieri, dabbers, pipe, posaceneri, bong e accessori e molto altro ancora), così come cibo alla cannabis, semi di cannabis, vaporizzatori, terpeni ecc.

Anche se i numeri italiani non sono al livello di quello di altre nazioni europee ed extra-europee (attualmente nel nostro Paese il fatturato annuo si attesta sui circa 200 milioni di euro), le previsioni sono decisamente positive e si ritiene che il giro di affari potrebbe raddoppiare nel giro di breve tempo.

È per questi motivi che aziende come Simply Green Trade, impresa fondata nel 2016 e  specializzata nella produzione, nella vendita all’ingrosso e nella distribuzione di prodotti correlati alla cannabis, hanno deciso di puntare con grande fiducia, sul mercato del nostro Paese con un catalogo di prodotti particolarmente vasto e innovativo.  

Cos’è esattamente il CBD? E da dove si ricava?

Il cannabidiolo (generalmente abbreviato in CBD) è uno dei tanti fitocannabinoidi (sostanze chimiche di origine naturale) presenti nella pianta Cannabis sativa; si tratta di una sostanza che ha diverse proprietà e che viene utilizzata per molteplici usi.

Il CBD non deve essere confuso con un altro cannabinoide, il THC (D9-tetraidrocannabinolo); la differenza fondamentale fra le due sostanze è che il THC ha effetti psicoattivi (a seconda delle leggi presenti nei vari Paesi può essere impiegato per scopi ricreativi oppure medici), mentre il CBD non ha effetti psicotropi.

Fra le molte proprietà riconosciute al CBD (che viene estratto per lo più dai fiori e dalle foglie di Cannabis sativa) vi sono quella analgesica (antidolorifica), antiflogistica (antinfiammatoria), antiossidante, antiemetica, rilassante ecc.

È inoltre interessante ricordare che alcune autorità sanitarie hanno riconosciuto l’efficacia di un farmaco a base di CBD per il trattamento di particolari forme di epilessia.

Il cannabidiolo, inoltre, può essere utilizzato come ingrediente in ambito cosmetico; a tale scopo può essere sfruttato sia il CBD di produzione sintetica che quello di origine naturale, a patto che sia estratto da parti non vietate della pianta di Cannabis sativa.

I cibi a base di cannabidiolo

Un settore del mercato CBD che sta riscuotendo un sempre maggiore interesse è quello dei cibi a base di cannabis; sul mercato, infatti, si possono trovare prodotti quali spaghetti, fusilli, bocconcini, olio, bevande di vario tipo, alimenti senza glutine (adatti per intolleranti al glutine o celiaci), cibi vegani, cibi biologici, biscotti, caffè, tè, cioccolata e molto altro ancora.

Ultimamente, poi, bisogna ricordare che sono disponibili anche prodotti CBD per gli animali domestici, come per esempio gli oli o le compresse per cani e gatti.

Viste le ultime tendenze di mercato, tutto lascia pensare che nei prossimi anni vi sarà, anche in Italia, un vero e proprio boom del settore CBD.

Nota importante – Il cannabidiolo non è un ingrediente di consumo in tutta Europa. È possibile trovare maggiori informazioni dal punto di vista delle diverse regolamentazioni alimentari del cannabidiolo di ogni singolo paese al seguente link.

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