Seguici e condividi:

Eroica Fenice

La categoria Altri contiene 12 articoli

Altri

Sicurezza sul lavoro: La legislazione verso il testo unico

Con il fine di garantire una condizione di lavoro in sicurezza, senza rischi di incidenti o malattie professionali, si è sviluppato quello che è l’attuale concetto di sicurezza sul lavoro. La legislazione si è mossa in tal senso con il Decreto Legislativo 81/2008, noto come Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, che disciplina gli obblighi per i datori e i lavoratori attraverso le procedure di prevenzione e tutela a prescindere da quale sia il settore di appartenenza, sui rischi di salute fisica ma anche per la sfera psichica e i valori della persona. Il datore di lavoro è il principale soggetto sul quale ricadono obblighi, prescrizioni e anche sanzioni in materia di sicurezza sul lavoro. Il lavoratore è comunque tenuto a collaborare rispettando tutte le prescrizioni e gli obblighi in materia di sicurezza imposti dal datore di lavoro. Legge sicurezza sul lavoro,  cos’è il D.V.R. Il principale strumento introdotto dal T.U. è il documento di valutazione dei rischi (D.V.R.). Tale documento considera tutte le attivite svolte in correlazione all’ambiente di lavoro e rileva tutti i pericoli connessi, valutandoli e proponendo possibili rimedi. E’ menzionato all’art. 28 del T.U. che prevede la presenza nel D.V.R. di una valutazione completa dei rischi derivanti dall’attività lavorativa, rivolti al singolo o a gruppi di lavoratori e che mettano a repentaglio la salute fisica o quella psichica, come i danni derivanti da stress. Il documento di valutazione dei rischi deve essere compilato e predisposto dal datore di lavoro entro 90 giorni dall’inizio delle attività di ciascuna unità produttiva in cui operi almeno un lavoratore. Importante è poi che i lavoratori vengano seguiti dal punto di vista medico, sia in via preventiva all’assunzione che con cadenza annuale, per verificarne lo stato di salute e di idoneità in relazione all’attività di lavoro. Gli stessi lavoratori hanno obblighi di ottemperare alle disposizioni di sicurezza imposte dal datore di lavoro o chi per lui. Devono inoltre utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro assegnate, le sostanze, i mezzi di trasporto e i dispositivi di sicurezza. A tal proposito è indispensabile che il lavoratore riceva un’adeguata formazione propedeutica a un ambiente di piena sicurezza, sui rischi connessi all’attività dell’impresa, in materia di primo soccorso, antincendio ed evacuazione dei luoghi di lavoro. Le leggi sulla sicurezza prevedono sanzioni nel caso in cui si venga meno agli obblighi stabiliti. Per i datori ad esempio, nel caso in cui non venisse redatto e consegnato il D.V.R. o non venisse nominato il responsabile del servizio di prevenzione, ci sono ammende che vanno dai 1096 ai 7014 euro e l’arresto da 3 a 6 mesi. Per i lavoratori che non osservano le disposizioni per la sicurezza stabilite ammende dai 219 ai 657 euro circa.

... continua la lettura
Altri

Il sogno di diventare chef: qual è la strada percorrere?

Il mestiere dello chef è uno dei ruoli che negli ultimi tempi è sempre più ambito da molti aspiranti cuochi e dai giovani. Infatti gli Istituti alberghieri non sono mai stati così affollati, e anche le Scuole di cucina ricevono moltissime iscrizioni.Si tratta di un lavoro che richiede molto impegno, spirito di sacrificio e soprattutto passione. Questi tre elementi stanno alla base della costruzione di una carriera proficua e soddisfacente, come rivelano noti chef, diventati famosi grazie ai tanti programmi tv sulla cucina. Infatti il rinnovato interesse per il mondo culinario è anche stato dovuto proprio ai numerosi programmi tv, dove i protagonisti, aspiranti cuochi valutati da temutissimi chef, hanno come ambizione quella di affermarsi e diventare chef professionisti. Diventare chef senza il diploma di alberghiero È possibile diventare chef senza aver frequentato l’alberghiero. In che modo? Affidandosi a Scuole di cucina professionali che garantiscono una formazione altamente qualificante grazie ai maestri professionisti che impartiscono le lezioni. Infatti ricevere preziosi insegnamenti da cuochi professionisti è il modo migliore per imparare i segreti del mestiere: essendo seguiti passo passo da esperti del settore, in ambienti dotati di postazioni individuali e di tutte le attrezzature necessarie, si apprendono le basi della cucina italiana ed internazionale. Quali corsi di cucina frequentare? Frequentando i corsi di cucina per principianti, si imparano le basi del mestiere, quindi le diverse preparazioni delle ricette tipiche italiane, ma anche internazionali, oltre che il corretto utilizzo di tutte le strumentazioni da impiegare in cucina. Esistono poi i corsi di alta cucina, in cui ci si specializza nella cucina gourmet e di alto livello, nell’ottica di poter lavorare in ristoranti altolocati. Per avere più possibilità nel settore lavorativo della ristorazione, un aspetto da considerare riguarda il fatto che più ci si specializza in un determinato settore, maggiori sono le possibilità di inserimento in un mercato sempre più diversificato. Negli ultimi tempi infatti, sono nati molti ristoranti che cercano di soddisfare tutte le esigenze di chi segue un determinato stile alimentare: dal mondo vegan, o della cucina molecolare, fino alla cucina macrobiotica, i cui piatti risultano privi di conservanti e dunque naturali. Ecco che così anche gli Istituti che erogano corsi di cucina hanno ristrutturato la propria offerta formativa in questa direzione, proponendo dunque corsi di cucina vegana e vegetariana, corsi di cucina senza glutine, corsi di cucina molecolare e corsi di cucina macrobiotica.Per trovare il corso di cucina più adatto a sé, è possibile consultare i diversi portali online che mettono a disposizione degli utenti l’offerta formativa presente in Italia. Tra questi per esempio Corsiprofessionali.top è un sito che offre un’ampia scelta di corsi di cucina, introdotti da una breve guida che approfondisce le informazioni necessarie da sapere per chi desidera diventare chef.

... continua la lettura
Altri

Riardo, al via Borghi Incantati Choir Festival V edizione

Riardo, tutto pronto per la festa dei cori. L’Associazione Culturale “Note di Cultura”, con il patrocinio del Comune di Riardo, organizza “Borghi Incantati Choir Festival V edizione”. L’evento, che ospiterà Cori di diverso genere musicale e provenienti da diverse zone geografiche del Sud Italia, si svolgerà sabato 16 giugno 2018 alle ore 20:30 nel suggestivo borgo medievale di Riardo in Piazza Marconi. Con alle spalle l’atmosfera magica e incantata creata dal castello medievale, saranno presentati brani che abbracciano stili e generi variegati, spaziando dall’elaborazione vocale più pura alle colonne sonore più conosciute, dalla musica tradizionale al pop internazionale, senza tralasciare il Gospel dei musicisti contemporanei, grande protagonista della serata. Il Soulshine Gospel di Riardo, ideatore e anima dell’evento da sempre, sotto l’attenta Direzione Artistica del M° Maria Nunzia Piscitelli, si riconferma promotore per il quinto anno di un evento teso innanzitutto alla rivalutazione artistica e culturale del territorio dell’Alto Casertano. Chi sono i Soulshine Gospel di Riardo? Soulshine Gospel di Riardo (CE) è un progetto nato da un gruppo di musicisti dell’alto casertano con la voglia e l’entusiasmo di trasmettere la gioia del far musica attraverso il canto. Il coro nasce nel 2010 con il nome The rhythm of the Spirit, ma già nel corso del primo anno di vita intraprende un percorso evolutivo sempre crescente perseguito con grande determinazione, grazie alla comune passione dei componenti per la musica corale e all’intenzione di trasmettere un forte messaggio di fede. La formazione è una corale mista costituita da un gruppo di circa 15 elementi, diretti dal M° Maria Nunzia Piscitelli. Il coro si avvale della collaborazione al pianoforte di Roberta Menditto e in varie occasioni della partecipazione di una band composta da sax, batteria, percussioni, chitarra, basso. Il Soulshine Gospel offre un repertorio che comprende brani a cappella e brani strutturalmente più ricchi, gospel tradizionale e contemporary gospel e brani di musica pop e blues. L’attività del coro spazia da concerti in chiese, teatri e piazze all’animazione di celebrazioni religiose. Il coro ha partecipato a manifestazioni, rassegne, notti bianche, mercatini di Natale, festival, flash-mob e ha tenuto numerosi concerti, tra cui i tour natalizi denominati ChristmaShineTour. Inoltre ha collaborato con vari cantanti del panorama pop, poeti, attori. Nell’ottobre 2014 ha partecipato all’evento culturale Itinerario d’arte in Terra di Lavoro presso il Borgo Medievale di Riardo (CE). Ha partecipato come ospite in vari eventi come Telethon e nella trasmissione televisiva Anja Show, in onda su Italiamia, con cui ha inciso un CD di brani natalizi. Ha realizzato nel Natale 2016 con V-Group International Social Art Association di Napoli un flash-mob nel cuore di Napoli dal titolo From Naples to Peace, ripreso da molte testate giornalistiche tra cui Repubblica.it. Nel giugno 2017 ha lavorato ad un CD dal titolo ONE. Organizza, in sinergia con l’Associazione Culturale Note di Cultura, colonna portante del coro stesso, Borghi Incantati Choir Festival nel Borgo Medievale di Riardo (CE). Il Festival corale  ha l’obiettivo di valorizzare i beni artistici, culturali ed ambientali del territorio dell’Alto casertano e vede protagonisti […]

... continua la lettura
Altri

A Napoli, la Giornata dell’Amore e della Gratitudine il 24 giugno 2018

Celebriamo nella gioia e nella comunione di intenti la Giornata dell’Amore e della Gratitudine il 24 giugno 2018. Questo evento nasce dal desiderio di creare insieme un mondo fondato sul potere dell’Amore e della Gratitudine nella solidarietà e nella cooperazione tra gli esseri umani per il bene dell’umanità e del pianeta. Riconoscendo il forte senso di appartenenza alla famiglia umana, nel rispetto profondo della Madre Terra e di tutte le specie che la abitano, ci uniamo in una rete sinergica di intenti puri e luminosi per espandere le alte vibrazioni sul pianeta. La connessione a noi stessi nasce dal nostro cuore e viene potenziata dal radicamento alla Madre Terra e dal pensiero focalizzato collettivo. Quando l’Amore fluisce dall’uno all’altro genera cambiamenti positivi a cascata in ogni essere umano, elevando la nostra coscienza di esseri divini. Soltanto quando siamo uniti il potere dei cuori si amplifica, manifestando al contempo la volontà di vivere nelle alte vibrazioni. Ogni volta che aumentiamo la nostra frequenza, imprimiamo la realtà di grazia e di luminosità, manifestando fisicamente la realtà che desideriamo nel nostro cuore. Nella consapevolezza del nostro potere di esseri co-creatori, della nostra natura umana e spirituale, siamo uniti in un unico cuore che batte all’unisono per portare luce e consapevolezza in ogni luogo del pianeta. LA GIORNATA DELL’AMORE E DELLA GRATITUDINE è un momento di profonda unione dei nostri cuori nella fiducia consapevole che apre un nuovo cammino di evoluzione umana in armonia con la Madre Terra. In questa giornata ci colleghiamo al nostro cuore e ai cuori di tutta l’umanità, spostando la coscienza dalla mente al cuore. Accogliendo con amore e gratitudine la nostra vita, ci assumiamo la responsabilità della creazione della realtà tramite pensieri, parole, intenti, emozioni, gesti e azioni, rivolgendoci all’acqua, elemento che incarna la Vita. L’acqua è la risorsa più preziosa del pianeta: nutre la vita, attraversa e ricopre la Madre Terra ed è la componente principale dei nostri corpi, composti per oltre il 70% da acqua. Con amore e gratitudine chiediamo perdono per ogni emanazione individuale e collettiva che non ha rispettato noi stessi, la vita e la Madre Terra. Attraverso il nostro respiro torniamo al centro di noi stessi, in apertura del cuore rendiamo Grazie. 12:00 – MEDITAZIONE DI CENTRATURA DEL CUORE In connessione con la Madre Terra, percepiamo i nostri piedi ben appoggiati al suolo. In ascolto del nostro respiro iniziamo a centrarci nel nostro cuore, ringraziando per il dono dell’esistenza. Inspiriamo Amore, emaniamo Gratitudine. Visualizziamo delle radici che si dipartono dai nostri piedi e affondano profondamente nella Terra. Chiediamo il permesso di poter entrare in contatto con le energie più sottili, percependo il cuore della Madre Terra, il suo battito. Portiamo la sua energia al nostro cuore, poggiando sul nostro petto la mano sinistra. Nella percezione dell’energia terrestre che fluisce dai piedi e si espande in tutto il nostro corpo, ci colleghiamo al Sole, richiamando la Sorgente di luce interiore insita in ciascuno di noi. Portiamo l’energia solare al centro del nostro cuore, poggiando sul […]

... continua la lettura
Altri

Il gioco d’azzardo nelle tradizioni antiche. Anche i latini amavano scommettere!

Il gioco d’azzardo sembra essere esistito in una forma o nell’altra praticamente sin dall’alba dei tempi. Oggi, quando pensiamo al gioco, le nostre menti di solito vanno alle scommesse sportive o ai giochi da casinò, ma queste si sono evolute da abitudini molto più antiche. C’è persino menzione di sorteggi nella Bibbia che, a parte il dibattito religioso, è un importante compendio di credenze e pratiche nel mondo antico. Come molti altri temi della cultura umana, il gioco d’azzardo esisteva in molte parti del mondo, in modi a volte molto diversi, ma allo stesso tempo con notevoli somiglianze. È un argomento affascinante e ti mostrerà l’eredità storica che stai continuando quando giochi ai tuoi giochi preferiti nei casinò online e offline. E se non ti sei mai approcciato al gioco d’azzardo, visita il sito onlinecasinosvizzera.com per trovare una lista delle piattaforme online più sicure e remunerative. Gioco d’azzardo e Bibbia Il gioco d’azzardo sembra tornare a prima della Bibbia e delle altre culture che citeremo qui. Sono stati trovati dipinti rupestri raffiguranti i giochi, così come oggetti di dadi che hanno almeno 40.000 anni, ossa comprese. I giochi d’azzardo sembrano essere parte del DNA umano, e in origine erano probabilmente usati per determinare cosa dovesse accadere o cosa volessero gli dei. Si pensa che il Baccarat sia originato da un gioco di dadi che una vergine giocava per determinare il suo futuro. Gioco d’azzardo e greci Gli antichi greci erano interessati al gioco d’azzardo come lo sono quelli moderni. Il poker può essere fatto risalire a più di 3.500 anni fa, alla civiltà minoica, e anche lanciare i dadi era una pratica comune tra di loro. Atterrare un doppio 6 è ancora considerato fortunato oggi, e i greci iniziarono questo nominandolo “lancio di Afrodite” e usandolo per indicare che il gioco era stato vinto. Riferimenti al gioco d’azzardo possono essere trovati in diversi testi antichi come quelli di Omero, autore dell’Iliade e dell’Odissea. Questi mostrano che i dadi e altri giochi basati sulla fortuna come testa e croce sono stati ampiamente giocati. C’erano persino posti dedicati dove gli appassionati di giocatori potevano riunirsi per giocare. E proprio come alcuni casinò hanno una cattiva reputazione oggi, è stato considerato vergognoso visitare questi vecchi stabilimenti. Le persone hanno perso la loro fortuna, proprio come spesso accade al giorno d’oggi. I romani e il “dado” Il gioco d’azzardo era praticato tra maestri e schiavi nell’antica Roma, e alcuni storici credono che i soldati giocassero una prima forma di roulette per passare il tempo. Il gioco d’azzardo ha continuato a essere utilizzato per rivelare le risposte o i desideri degli dei, o per risolvere le controversie, in epoca romana. Secoli dopo, il primo casinò, così come il mondo comprende il significato moderno della parola, fu costruito in Italia. La parola originariamente significava un edificio più piccolo, o una casa estiva, che sarebbe stato nella proprietà della casa principale e sarebbe stato usato per attività piacevoli. Quando questi divennero più pubblici, si diffuse anche l’uso […]

... continua la lettura
Altri

Spa in casa: il gioco vale la candela?

Spa in casa: un lusso per pochi Spa. Centri benessere. Percorsi termali. Sempre più italiani amano ritagliarsi del tempo libero nei weekend per passare una giornata o anche solo un paio d’ore in questi luoghi paradisiaci. Coccolati tra le bollicine dell’idromassaggio o dal calore del bagno turco, il rilassamento – così come un momentaneo distacco dai problemi – è assicurato. E se questa sensazione potesse essere ricreata nell’ambiente domestico? A patto di avere abbastanza spazio è possibile, infatti, pensare di adibire un’ala della casa al relax, oppure integrare in maniera opportuna la zona bagno. Vediamo come è possibile ricreare una spa in casa e se ne vale veramente la pena. Spa in casa: qualche dritta! Partiamo dalla cromoterapia. Essa può essere simulata con led da applicare direttamente alla doccia (vedi alcuni soffioni doccia su idroclic.it) possibilmente in una di quelle con cascata cervicale e radio fm integrata. In commercio ci sono diversi box che possono soddisfare questa esigenza e non sono particolarmente costosi, si parla di circa 700 euro su Amazon. L’unico requisito – al di là dello spazio e della disponibilità economica – è avere un attacco idrico ed elettrico. ‌Discorso diverso va fatto per bagno turco e sauna finlandese, questi sì che sono dei veri e proprio lussi. Per il primo, si può pensare ad un adattamento del box doccia che dovrà essere chiuso nella parte superiore e frontale con una porta a tenuta stagna. Serve poi un generatore di bagno Turco il cui prezzo si aggira intorno ai 3000 mila,  se vogliamo il full optional. Per quanto concerne la sauna, invece, l’investimento da fare sarà ingente a dir poco.  Una sauna con due panche, infatti, non ha un costo minore di 8000 euro. Altro problema da tener presente è il consumo. Il contratto standard di fornitura energetica potrebbe non essere sufficiente e tra adeguamento e canone annuale si rischia nuovamente il salasso. La spa in casa, quindi, per quanto teoricamente fattibile non è di certo consigliabile. Il lusso, in questo – come in tanti altri casi – non vale la candela. Spa in casa, ecco quello che serve:

... continua la lettura
Altri

“Amazons 5.0: le amazzoni del futuro”, la mostra al PAN

ViGroup, International Social Art Association in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità, con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Assessorato alla Cultura Presenta Giovedì 24 Maggio ore 18.00 presso il PAN Palazzo delle Arti di Napoli AMAZONS 5.0 LE AMAZZONI DEL FUTURO. un racconto fotografico dell’evento ART MOB PERFORMANCE realizzato lo scorso 24 Marzo in Via Partenope con la presenza della delega Simona Marino, scritto e diretto da Viviana Falace per ViGroup International Social Art Association e promosso durante la rassegna “MARZO DONNA” dell’Assessorato alle Pari Opportunità, Comune di Napoli. AMAZONS 5.0 protagoniste le nuove Giovani Guerriere. Amazzoni che combattono per le pari opportunità per i diritti di tutti, per la pace fra i sessi senza distinzione fra generi e lo fanno lanciando in rete e attraverso il network ViGroup, ViMagazine,ViMagazineKids un forte messaggio di pari opportunità e di pace. La mostra fotografica ripercorrerà il suggestivo viaggio emozionale con una narrazione visiva vissuta e condivisa sul territorio da madri e figlie insieme. Un passaggio generazione dei valori che avviene attraverso il simbolo di un “testimone”. Saranno presenti durante la mostra fotografica, per gentile concessione dell’artista, due opere di MAYA PACIFICO impegnata sa sempre nella ricerca dell’autenticità del mondo femminile. IO SONO AMAZZONE questo è il titolo delle opere in esposizione. “In questa stratificazione di pagine che si sovrappongono nel lavoro della Pacifico, emergono immagini che si ricollegano alle statue classiche appartenenti alla collezione Farnese e conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Gli oggetti, le sensazioni e le emozioni legate alla sfera del femminile confluiscono nella sua poetica per essere proiettati in una dimensione universale. L’Amazzone, la guerriera che si addestra per affrontare i pericoli e le minacce del nemico è anche l’artista che in quanto donna, deve affrontare le difficoltà del suo percorso in un mondo che sempre meno considera l’arte e la bellezza come valori.” Durante la serata verrà proiettato il Trailer di presentazione ed il video inedito dell’evento AMAZONS 5.0. Verrà inoltre realizzata a sorpresa una Performance creativa del Direttore Viviana Falace. AMAZONS 5.0 è il terzo progetto di performance realizzato dall’Associazione ViGroup, International Social Art Association sul territorio in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità dopo il “FlashWoman” e “L’Origine del Genere ed il Nuovo Simbolo”. AMAZONS 5.0 DONNE LIBERE DALLE CONVENZIONI E DALLO STEREOTIPO, DONNE LIBERE DI ESPRIMERE SE STESSE E DI COMBATTERE SENZA PAURA. AMAZONS 5.0 LE AMAZZONI DEL FUTURO LE NUOVE GIOVANI GUERRIERE. DONNE FORTI CHE DECIDONO DI RIAPPROPRIARSI DEI LORO DIRITTI SENZA CHIEDERE IL PERMESSO, SENZA ELEMOSINARE CONSENSO, SENZA SCENDERE A COMPROMESSI. AMAZZONI DEL FUTURO IN GRADO DI COMBATTERE SOPRUSI E DISPARITÀ, PREPOTENZE E PREVARICAZIONI, TENENDO BEN SALDO UN PRINCIPIO FONDAMENTALE, IL RISPETTO DELL’ESSERE E DELLA DIGNITÀ UMANA. DONNE CHE COMBATTONO PER LE PARI OPPORTUNITÀ PER I DIRITTI DI TUTTI, PER LA PACE FRA I SESSI SENZA DISTINZIONE FRA GENERI. LE AMAZZONI CONTEMPORANEE BILANCIANO LE FORZE PER LA LIBERTÀ CONSOLIDANDO IL LORO POTERE SINCERO SUL TERRITORIO. #lazzarefelici #napoliMD18 #naPOli #WeToogether #vivianafalacekids #vimagazinekids #napolifashionkids

... continua la lettura
Altri

A La Mela Stregata di Lusciano la zuppa di cozze è “made in Campania”

A La Mela Stregata di Lusciano la zuppa di cozze è “made in Campania” Cozze flegree, pomodori salernitani e olio casertano per un classico della cucina partenopea Un classico della cucina napoletana con soli ingredienti “made in Campania”: cozze flegree di Capo Miseno o Bacoli, pomodori tondini della cooperativa agricola sarnese Danicoop e olio extravergine d’oliva dell’azienda agricola Fattoria L’Uliveto di Sessa Aurunca danno una marcia in più in termini qualitativi all’amatissima zuppa di cozze su cui La Mela Stregata di Lusciano (Ce) ha deciso di puntare nella sua proposta primaverile-estiva. A cozze, pomodori e olio vanno ad aggiungersi mazzancolle o scampi freschi, in funzione di quanto disponibile sul mercato, polpo fresco e crostini home made realizzati dalla resident chef Santa Di Mauro, titolare del locale insieme al marito Antonio D’Ausilio. La zuppa di cozze made in Campania punta a raggiungere sul piano della  popolarità e del gradimento la rinomata “Mela Stregata”, dessert con pasta sfoglia, mela annurca Igp, crema pasticciera e amarene da cui prende il nome il ristorante-pizzeria nato nel 2015. La Mela Stregata Ristopizza Via della Libertà 92 Lusciano (Ce) Tel. 342 5721563 www.lamelastregata.com

... continua la lettura
Altri

J-Momo, tra artigianalità e tradizione

Alla scoperta della J-Momo, l’azienda che esporta il Made in Italy in tutto il mondo e che ha fatto della pasta fresca il suo fiore all’occhiello La J-Momo è un’azienda nata nel 2004 in un piccolo laboratorio di pasta fresca fatta a mano a Caggiano, nella provincia di Salerno. Ormai da anni esporta il Made in Italy in tutto il mondo, facendo conoscere l’alta qualità della pasta fresca surgelata e dei piatti pronti surgelati anche in Germania. La pasta di J-Momo dal sapore antico è destinata al catering, alla ristorazione professionale e anche a chi ama la buona cucina. Nel 2016 ha lanciato sul mercato la linea di piatti pronti surgelati basati sulle ricette tradizionali e preparati con materie prime eccellenti. L’azienda presta grande attenzione alla tradizione della pasta fatta a mano, lavorando con la stessa passione dei vecchi mastri pastai, producendo pasta fresca (anche vegan e gluten free), pasta secca e rispettando la vera tradizione italiana. I piatti pronti vengono esportati in molte nazioni europee e comprendono: cannelloni vegetariani, ravioli al limone con gamberi e pomodorini, salmone ai funghi porcini, calamari ripieni, polpettine di melanzane e tanto altro! Materie prime di qualità per la produzione di pasta fresca e non solo J-Momo utilizza la surgelazione come metodo di conservazione dei propri prodotti. La surgelazione è la soluzione ideale perché consente di tenere inalterate tutte le qualità nutrizionali del prodotto. L’azienda sceglie solo materie prime di eccellenza per la preparazione impeccabile dei piatti della tradizione italiana. La filosofia di J-Momo è: ricerca delle materie prime di eccellenza e selezione accurata dei fornitori, artigianalità e tradizione.  Vengono usate anche tecniche innovative, sempre nel rispetto della tradizione, creando un prodotto unico nel sapore e nella qualità. Hanno un’azienda agricola che fornisce ogni giorno gran parte delle materie prime che occorrono per la produzione della pasta. Numerosi sono gli chef e i ristoratori che si riforniscono da J-Momo in Italia ed in Europa. Una delle buonissime e tantissime creazioni di J-Momo: raviolo salsiccia e friarielli La missione di J-Momo è quella di diffondere il Made in Italy nel mondo e con i loro piatti ci stanno riuscendo, ecco infatti una delle loro produzioni: raviolo salsiccia e friarielli. È un piatto tipicamente invernale, realizzato in base alla tipica ricetta tradizionale napoletana con l’utilizzo di friarielli e della salsiccia di maialino nero casertano tagliata a punta di coltello. Il raviolo salsiccia e friarielli è prodotto con materie prime selezionate alla fonte e della azienda agricola di J-Momo. I friarielli, che accompagnano quest’ottima pasta, sono un prodotto tipico della Campania, sono i fiori delle cime di rapa. Piatto consigliato soprattutto per chi vuole sperimentare nuovi sapori. Friarielli e salsiccia sono un connubio che non conosce eguali nella cucina mondiale.

... continua la lettura
Altri

“Maggio napoletano”: 4 mani, 4 pizze e tanto gusto

Lunedì 7 maggio presso la pizzeria “Oro bianco” a Piazza Nazionale si terrà un piacevole incontro tra giovani “talenti di pizza”. Una serata in cui il “pizzaiolo residente” Antonio Maraucci e l’altro giovane talento napoletano, Marco Pellone, della pizzeria “Ciro Pellone” allieteranno i partecipanti con una 4 mani nel corso della quale realizzeranno 2 pizze a testa. Maraucci, proveniente da una famiglia di pizzaioli della classica tradizione napoletana, da circa un anno esercita l’antica arte bianca presso la nuova pizzeria di famiglia a Piazza Nazionale. Marco Pellone fa parte di una famiglia impegnata al 100% nella conduzione del proprio locale a Fuorigrotta, ultimamente ha saputo imporsi nel panorama cittadino, delle pizzerie di quartiere, riuscendo a portare la sua pizza alla ribalta dei riflettori “cittadini” e non solo… Recente la sua partecipazione alla “Città della pizza” a Roma. Oro Bianco, in vista della presentazione del nuovo menù primaverile, propone questa serata di pizza in cui le pizze presentate si ispireranno prevalentemente agli ortaggi di questa stagione. Antonio e Marco giocheranno quindi con asparagi, peperoncini verdi, zucchine, realizzando dei piccoli capolavori di gusto ed equilibrio. La serata si concluderà in dolcezza con il gelato della gelateria “Il bacio” di Piazza Nazionale. Menù della serata Frittura mista “Oro Bianco” Degustazione di 4 pizze Bomba fritta con il gelato della gelateria “Il bacio” Birra alla spina Costo della serata € 20,00

... continua la lettura