Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Greta Thunberg

Greta Thunberg e la sua lotta contro i cambiamenti climatici

Greta Thunberg. Il suo volto ha invaso i media di tutto il mondo, le sue parole sono state riascoltate da migliaia di persone, sui social spopolano notizie sulla sua vita, meme, fake news. In poco tempo, la sedicenne svedese ha raggiunto una popolarità impressionante e, come tutte le popolarità, spesso è contesa tra fanatici e “haters”, al punto che in Italia i suoi “seguaci” hanno ottenuto l’appellativo di “gretini”.

Ma chi è Greta Thunberg e come è arrivata a essere eletta come la teenager più influente del 2018 dal Time, come donna più influente in Svezia del 2019 e a ottenere perfino la candidatura al Nobel per la Pace?

Un anno fa, il 20 agosto 2018, Greta Thunberg, allarmata da un’estate svedese caldissima e da numerosi ed estesi incendi avvenuti nel paese, si sedeva per la prima volta davanti al Parlamento di Stoccolma per chiedere alle istituzioni di prendere immediati provvedimenti contro i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, adottando politiche più incisive per ridurre le emissioni di anidride carbonica (tra i principali gas serra).

Era un venerdì, meno di un mese dopo in Svezia ci sarebbero state le elezioni politiche e, da quel giorno, Greta ha ripetuto la sua protesta ogni venerdì, lanciando così il movimento “Fridays for Future”. La storia di Greta Thunberg è stata ripresa da alcuni media locali e gradualmente ha superato i confini della Svezia, facendo sì che la sua protesta diventasse fonte d’ispirazione per tantissimi altri studenti che, in diversi Paesi, hanno iniziato a organizzare manifestazioni sul clima, sempre di venerdì. Si stima che negli ultimi mesi ne siano state organizzate circa 300 in varie città del mondo, con la partecipazione di alcune decine di migliaia di studenti, fino alla grandissima mobilitazione mondiale dello scorso 15 marzo, che ha portato in piazza più di un milione di persone e che solo in Italia ha avuto luogo in più di 150 città.

A dicembre dello scorso anno, Greta Thunberg ha partecipato alla Cop24, la conferenza sul clima, in Polonia, arrivando in treno (a differenza di tutti gli altri partecipanti) a causa dell’eccessivo inquinamento prodotto dagli aerei. Successivamente è intervenuta all’Assemblea delle Nazioni Unite e ha partecipato agli incontri del World Economic Forum di Davos in Svizzera, dove ha accusato politici e grandi aziende di essere consapevoli da tempo dei rischi del cambiamento climatico, ma di non avere fatto quasi nulla per calcolo politico o per non ridurre i propri profitti.

In un suo recente post su Facebook,  ha scritto: “Le persone continuano a chiedermi qual è la soluzione alla crisi climatica. E come possiamo risolvere questo problema. Si aspettano che conosca la risposta. Pensarlo è oltre l’assurdo perché non ci sono soluzioni all’interno dei nostri sistemi attuali. Non possiamo più concentrarci solo su questioni individuali e separate come le auto elettriche, l’energia nucleare, la carne, l’aviazione, i biocarburanti ecc. Abbiamo urgente bisogno di una visione olistica per affrontare la piena crisi di sostenibilità e il disastro ecologico in atto. Dobbiamo iniziare a trattare la crisi per quello che è. Perché solo così – e solo guidati dalla migliore scienza disponibile – possiamo insieme iniziare a creare una via d’uscita globale”.

 

Fonte immagine: https://de.wikipedia.org/wiki/Datei:Fridays_For_Future_Hamburg_Greta_Thunberg_2019-03-01.JPG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *