ViviAMO la Piazza “abbasc” al Kesté

KestéViviAMO la piazza” è un evento che ha come obiettivo la riqualificazione di una delle più antiche piazze del Centro storico di Napoli: Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, a due passi da Via Mezzocannone e da un paio di sedi dell’università Federico II di Napoli. Già il 19 dicembre, in questa stessa piazza e con un’iniziativa simile e complementare, sono stati sistemati addobbi e illuminazioni nel pieno spirito natalizio. Per sabato 9 gennaio, invece, dalle ore 18, è stato organizzato un live painting corale, che prevederà l’abbellimento e la “colorazione” di tutta la cancellata della cappella della Pappagoda. In base all’aiuto offerto, sarà richiesta collaborazione per la pulizia dell’intera piazza. Nella stessa pagina dell’evento è anche possibile scegliere di finanziare economicamente l’iniziativa, attraverso pagamento paypal.

Maurizio Capone fuori al Kesté per l’evento

Alle 22.30, Maurizio Capone e Il Rosso offriranno un personalissimo “D-Junk” set nel locale Kesté, al civico 26 e 27 del Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli: basterà una sottoscrizione di 5 euro nella quale è compreso il tesseramento e una consumazione. Urban dance, etno techno, tribal house: un mix che dà vita alla junk music e che permette di intuire chi sia Maurizio Capone, cantante, ma anche leader della band Capone & BungtBangt, assieme agli altri tre componenti e artisti. Certamente è una musica inaspettata e inusuale, nata dal desiderio di unire note e riciclo creativo per dar vita a una forma d’arte unica nel suo genere. La band, durante i propri concerti, utilizza strumenti che hanno la caratteristica di aver avuto un’origine comune: l’essere stati oggetti d’uso quotidiano o domestico. Secondo tale criterio, durante i loro concerti sfoggiano strumenti quali la scopa elettrica, lo steel drum e i bongattoli, armonizzati dall’impiego del computer e dalla sfumatura tutta elettronica. È grazie a questi “oggetti” straordinari che hanno inciso canzoni come ‘o Boss, Core, ‘o Sang è Sang, Around The World, Lisca di Pesce, Uaiò e Tu Come Lo Fai.

Insomma, se l’evento vi ha un minimo incuriositi, vale la pena andare a dare un’occhiata e magari anche una mano, perché non solo la piazza, ma tutta la nostra città ve ne sarà grata.

About Francesca Paola Esposito

Napoletana. Già laureata in Lettere Moderne alla Federico II, attualmente iscritta a Scienze storiche allo stesso ateneo. Vivo nel sospetto di aver imparato prima a leggere, poi a camminare. Certo è che da quel momento non ho più smesso.

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