Tatuaggi in estate: si possono fare? Regole e consigli

Tatuaggi in estate: come curarli

Molti si chiedono se sia possibile fare tatuaggi in estate. La risposta è sì, a patto di seguire alcune accortezze fondamentali. Non esiste un divieto assoluto, ma ogni stagione presenta vantaggi e svantaggi da considerare per garantire che il tatuaggio guarisca perfettamente senza perdere colore e brillantezza. È possibile farsi un tatuaggio anche durante la stagione più calda, ma è necessario adottare precauzioni specifiche sia prima della seduta che, soprattutto, durante il delicato periodo di guarigione.ma è necessario adottare precauzioni specifiche sia prima della seduta che, soprattutto, durante il delicato periodo di guarigione.

Cosa fare prima del tatuaggio in estate

La preparazione della pelle è un passaggio fondamentale. Prima di fare un tatuaggio in estate, è importante non abbronzarsi. La pelle scottata o anche solo intensamente abbronzata è più sensibile e stressata, il che può rendere la sessione più dolorosa e complicare la guarigione. Il consiglio pratico è applicare quotidianamente una crema solare con protezione alta (SPF 50+) sulla zona interessata nelle settimane che precedono l’appuntamento.

La cura nelle prime due settimane: le regole d’oro

Il periodo immediatamente successivo alla realizzazione del tatuaggio è il più delicato. Durante le prime due settimane bisogna evitare categoricamente di esporre la zona tatuata al sole diretto. Questo significa niente spiaggia e niente piscina. Per una corretta guarigione, è necessario lavare il tatuaggio due volte al giorno con un sapone a pH neutro e antibatterico e applicare un sottile strato di crema specifica a base di pantenolo (come il Bepanthenol o prodotti simili) per mantenerlo idratato e favorire la rigenerazione della pelle.

I 5 nemici del tatuaggio estivo da evitare

Durante la guarigione, il tatuaggio è a tutti gli effetti una ferita aperta. Bisogna quindi proteggerlo da potenziali fonti di irritazione e infezione. I principali rischi sono:

  • Sole: i raggi UV possono danneggiare i pigmenti, sbiadire il colore e causare infiammazioni.
  • Sabbia: essendo abrasiva, può irritare la pelle e veicolare batteri, aumentando il rischio di infezioni.
  • Salsedine e Cloro: l’acqua di mare e quella della piscina possono seccare eccessivamente la pelle e bruciare sulla ferita, rallentando la cicatrizzazione.
  • Sudore: un’eccessiva sudorazione può macerare la pelle e creare un ambiente favorevole alla proliferazione batterica. È consigliabile stare in luoghi freschi e arieggiati.

Tatuaggio guarito: come proteggerlo al mare

Trascorsi circa 15-20 giorni, quando la pelle si è completamente rigenerata, non ci saranno più limitazioni e potrete finalmente andare al mare. Attenzione, però: un tatuaggio, anche se guarito, va protetto per sempre. È indispensabile applicare spesso una protezione solare con fattore di protezione totale (SPF 50+) direttamente sull’area tatuata. Le creme ricche di Vitamina E e quelle con filtri fisici (a base di ossido di zinco) sono particolarmente indicate perché creano una barriera protettiva e idratano la pelle. Saltare questo passaggio può provocare danni permanenti, sbiadendo i colori e vanificando la cura avuta in precedenza.

Pro e contro del tatuaggio in estate: tabella riassuntiva

Fare tatuaggi in estate ha anche un innegabile vantaggio. Le alte temperature portano a indossare abiti leggeri e corti, permettendo alla pelle di respirare. Questo favorisce una guarigione più naturale rispetto all’inverno, quando i vestiti pesanti possono sfregare sul tatuaggio.

Vantaggi Svantaggi
Gli indumenti leggeri non sfregano sul tatuaggio e lasciano respirare la pelle. Bisogna evitare completamente sole, mare e piscina per almeno due settimane.
Il tatuaggio è subito visibile e non coperto da abiti pesanti. Il sudore eccessivo può aumentare il rischio di infezioni.

In definitiva, la scelta dipende dal proprio stile di vita. Se non si ha in programma di passare le settimane successive in spiaggia, l’estate può essere un ottimo periodo. La cura del tatuaggio è un atto di responsabilità, come sottolineato anche dalle linee guida del Ministero della Salute sulla sicurezza di queste procedure.

Fonte immagine: Freepik
Articolo aggiornato il: 22/08/2025

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A proposito di Alessandra Federico

Innamorata dell'amore, dell'arte e della musica folk. La sua passione più grande è guardarsi intorno, meravigliandosi di continuo. Studia inglese e cinese presso l'università l'Orientale di Napoli. Spera vi possano piacere i suoi articoli

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