Tatuaggi in estate: come curarli

Tatuaggi in estate: come curarli

Quante volte abbiamo sentito dire che i tatuaggi in estate non devono essere fatti? Diffidate da queste voci, perché non sono vere.

Infatti, ci si può tatuare in qualsiasi periodo dell’anno, ogni periodo ha dei pro e dei contro da prendere in considerazione affinché il tatuaggio guarisca nel modo migliore e non perda il colore. I tatuaggi possono essere fatti in estate, bisogna seguire delle piccole accortezze che riguardano sia il periodo prima del tatuaggio che le prime due settimane.

Prima del tatuaggio

Prima del tatuaggio è importante non abbronzarsi e applicare una protezione solare sulla zona interessata.

Durante le due settimane

Durante le due settimane dopo il tatuaggio non bisogna esporsi al sole e quindi, di conseguenza, non andare al mare. Non bisognerebbe andare al mare non solo per l’esposizione al sole ma anche per la sabbia che potrebbe irritare la pelle e, nei casi peggiori, provocare delle infezioni. Oltre la sabbia, i nemici principali dei tatuaggi sono il sole e il sudore, quindi per far sì che il tatuaggio guarisca in modo ottimale bisognerebbe stare in posti freschi evitando anche di sudare. Durante queste due settimane bisogna stringere i denti e curarlo come sempre: le prime due settimane applicare una crema per tatuaggi due volte al giorno e lavarsi con un detergente neutro.

Dopo le due settimane

Dopo queste due settimane, quando il tatuaggio sarà guarito, non ci saranno più limitazioni e potrete andare a mare per sfoggiare i vostri nuovi tatuaggi. Chiaramente, bisogna fare attenzione ad applicare spesso sul tatuaggio una protezione solare con fattore di protezione totale affinché il tatuaggio non si sbiadisca perdendo il suo colore. È importante anche scegliere una protezione ricca di vitamina E che acceleri i processi di cicatrizzazione e idrati molto la pelle. Saltare questo passaggio potrebbe provocare gravi danni al tatuaggio e vanificare tutta la cura e gli sforzi fatti fino a quel momento. Inoltre, è importante sapere che nonostante l’applicazione della protezione solare bisogna comunque limitare la propria esposizione al sole non esponendosi durante le ore centrali della giornata o per molte ore prolungate. Diciamo che i tatuaggi in estate sono ideali per chi non si abbronza e non ha intenzione di farlo. Alcuni tatuatori consigliano addirittura di esporsi al sole dopo un mese quando il tatuaggio sarà completamente guarito, fino ad allora rimane una ferita aperta che ai minimi fattori di rischio (sudore, sole, salsedine, cloro, sabbia) può prendere infezione.

Nonostante ciò, fare tatuaggi in estate presenta anche un vantaggio: grazie alle temperature alte, si indossano sempre pantaloncini e maglie a maniche corte che permettono alla pelle di respirare e al tatuaggio di guarire in modo più naturale, a differenza dell’inverno in cui il tatuaggio respira di meno perché i vestiti sono pesanti e a maniche lunghe.

Fonte immagine: Freepik

Print Friendly, PDF & Email

A proposito di Alessandra Federico

Innamorata dell'amore, dell'arte e della musica folk. La sua passione più grande è guardarsi intorno, meravigliandosi di continuo. Studia inglese e cinese presso l'università l'Orientale di Napoli. Spera vi possano piacere i suoi articoli

Vedi tutti gli articoli di Alessandra Federico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *