In Marocco, il tè verde alla menta non è una semplice bevanda, ma un simbolo di ospitalità e un rito sociale profondamente radicato nella cultura. Offerto in ogni casa e nei suq come gesto di benvenuto, il tè magrebino conquista con il suo sapore dolce e aromatico. La sua preparazione è considerata un’arte, tradizionalmente affidata al capofamiglia. Ma qual è la vera ricetta per replicare questa esperienza a casa? Scopriamolo passo dopo passo.
Ingredienti e strumenti essenziali
La preparazione del tè marocchino: la ricetta passo dopo passo
I segreti del perfetto tè marocchino
Il rito dei tre servizi e altre curiosità
Proprietà e benefici del tè alla menta
Ingredienti e strumenti essenziali
Per un’autentica esperienza, la scelta degli ingredienti e degli strumenti è fondamentale.
Ingredienti (per circa 6 persone)
- Tè verde: 1 cucchiaio abbondante (circa 15 gr) di tè verde cinese tipo Gunpowder, le cui foglie arrotolate rilasciano gradualmente l’aroma.
- Menta fresca: 1 mazzo grande (circa 30 gr) di menta fresca, preferibilmente della varietà Mentha spicata (nota come “nana”).
- Zucchero: 4-5 cucchiai di zucchero (circa 60-80 gr), tradizionalmente in zollette, da dosare a piacere. Il tè marocchino è notoriamente molto dolce.
- Acqua: 1,2 litri di acqua, da portare quasi a ebollizione.
Strumenti
- Teiera marocchina (Berrad): una teiera in metallo con beccuccio lungo, adatta a essere messa direttamente sul fuoco.
- Bicchierini di vetro (Keesan): piccoli bicchieri decorati, resistenti al calore.
- Bollitore o pentolino.
La preparazione del tè marocchino: la ricetta passo dopo passo
La preparazione è un vero e proprio rito che richiede gesti precisi per ottenere il giusto equilibrio di sapori.
- Scaldare la teiera: porta l’acqua a leggero bollore. Versane una piccola quantità nella teiera (berrad), agita per scaldarne le pareti e poi getta via l’acqua.
- “Lavare” il tè: metti le foglie di tè verde Gunpowder nella teiera. Versa un bicchiere di acqua bollente, attendi circa un minuto e versa l’infuso ottenuto in un bicchiere a parte. Questo primo liquido, detto “l’anima del tè”, va conservato.
- Rimuovere l’amaro: versa un altro bicchiere d’acqua calda nella teiera, agita per qualche secondo e getta via quest’acqua. Questo passaggio serve a eliminare il sapore eccessivamente amaro del tè.
- L’infusione: re-inserisci nella teiera “l’anima del tè” che avevi conservato. Aggiungi il mazzo di menta fresca (ben lavata) e lo zucchero. Riempi la teiera con il resto dell’acqua bollente.
- Bollitura e mescolatura: metti la teiera su fuoco basso e porta a leggero bollore per un paio di minuti, finché lo zucchero non è sciolto. Non mescolare mai con un cucchiaino. Per amalgamare i sapori, versa il tè in un bicchiere e riversalo nella teiera. Ripeti questa operazione per 3-4 volte.
- Il servizio: per servire, versa il tè nei bicchierini tenendo la teiera molto in alto. Questo gesto, oltre a essere scenografico, serve a ossigenare la bevanda e a creare in superficie un sottile strato di schiuma, detto “il turbante”. I bicchieri si riempiono solo per due terzi.
| I segreti del perfetto tè marocchino | |
|---|---|
| Segreto / Consiglio | Perché è importante |
| Usare tè verde gunpowder | Le sue foglie arrotolate resistono alla bollitura e rilasciano l’aroma gradualmente, senza diventare troppo amare. |
| “Lavare” le foglie di tè | Conservare “l’anima” (il primo infuso) e sciacquare le foglie elimina la polvere e l’amaro in eccesso, per un gusto più pulito. |
| Non usare il cucchiaino | Il tè si mescola versandolo e riversandolo più volte nella teiera. Questo gesto ossigena la bevanda e amalgama i sapori. |
| Servire il tè dall’alto | È un gesto di maestria e rispetto. L’altezza crea una leggera schiuma in superficie che libera gli aromi. |
Il rito dei tre servizi e altre curiosità
Per tradizione, il tè marocchino viene servito tre volte dalla stessa teiera. Poiché le foglie rimangono in infusione, ogni servizio avrà un sapore diverso. Un antico proverbio magrebino, come riportato anche dal sito ufficiale del turismo del Marocco, recita: “Il primo bicchiere è amaro come la vita, il secondo è forte come l’amore, il terzo è dolce come la morte”. Rifiutare un bicchiere di tè è considerato un gesto di grande scortesia.
È possibile arricchire la ricetta aggiungendo altre erbe, come la verbena o l’assenzio (sheba), specialmente in inverno.
Proprietà e benefici del tè alla menta
Oltre a essere delizioso, il tè marocchino ha diverse proprietà benefiche. Il tè verde è ricco di antiossidanti, utili a contrastare l’invecchiamento cellulare. La menta è nota per le sue proprietà digestive e rinfrescanti, aiutando a combattere l’alitosi e ad alleviare il mal di testa. È una bevanda perfetta per concludere un pasto o per una pausa rigenerante durante la giornata.
Fonte immagine: Pixabay
Articolo aggiornato il: 30/09/2025

