Astrattismo lirico: la pittrice Georgia O’ Keeffe

Astrattismo lirico

Nata nel 1887 nel Wisconsin, il padre di Georgia O’ Keeffe era di origine irlandese, mentre la madre era di origine ungherese. Nel 1908 nella galleria newyorchese del fotografo Alfred Stieglitz, che sposerà in futuro, ebbe l’opportunità di ammirare gli acquerelli del pittore e scultore Auguste Rodin da cui trasse ispirazione. In quegli anni Stieglitz organizza diverse art exhibitions contenenti le opere della pittrice alle prime armi Georgia O’Keeffe, facendola conoscere dai pittori dell’avanguardia newyorchese, tra cui molti artisti modernisti americani come Charles Demuth, Paul Strand ed Edward Steichen.

Le fasi della carriera e le opere di Georgia O’Keeffe

Periodo Luogo e Ispirazione Stile e Soggetti Principali
Anni ’10 New York (Galleria 291) Illustrazioni a carboncino e acquerelli lirici.
Anni ’20 Metropoli di New York Forme architettoniche, grattacieli e zoom fotografici.
Anni ’30 – ’40 New Mexico (Deserto) Fiori giganti, ossa, conchiglie e paesaggi rocciosi.
Anni ’50 Viaggi aerei Tecnica “Airplane Eye”: nuvole, cielo e orizzonti infiniti.

Le creazioni pittoriche di Georgia O ‘Keeffe sono fondamentalmente costituite da un astrattismo lirico, risultato di un esperto uso di linee armoniose di pittura, armonia e sinfonia nella scelta delle figure ritrate e dei colori. È stata autrice anche di una serie di illustrazioni a carboncino e tecnica di acquerello.

L’astrattismo lirico di Georgia O’ Keeffe: evoluzione della carriera dell’artista

Nei primi anni Venti del Novecento Georgia O ‘Keeffe abbandonò l’acquerello per realizzare pitture ad olio di grande formato con forme naturali e architettoniche in primo piano ispirate agli edifici della città di New York, come se i dipinti fossero ispirati ad uno sguardo che osserva tramite una lente d’ingrandimento. Queste opere contribuirono al suo successo, permettendole di avanzare nella sua carriera.

Negli anni ’30 decise di trasferirsi e vivere alcuni mesi in un contesto differente da quello della città di New York, si trasferisce nel New Mexico. Ha dipinto numerose opere d’arte, nelle quali i soggetti erano creazioni di sintesi, di fiori e paesaggi tipici, inoltre ha dipinto anche paesaggi ritraenti colline desertiche e paesaggi rocciosi ricchi di conchiglie ed ossa.
I contorni sono increspati, con sottili transizioni di tonalità di colori che variano fino a trasformare il soggetto in immagini dai contorni labili che trasmettono un senso di astrazione, alcune delle quali possono essere lette anche in chiave erotica. Negli anni Cinquanta si dedicò ad una tecnica che può essere definita “Airplane Eye” come se la pittrice dipingesse le nuvole, il cielo e tutti gli elementi naturali, osservando seduta dal finestrino di un aeroplano.

Per oltre 50 anni la pittrice Georgia O’Keeffe aveva messo sulle sue tele un’idea di bellezza del paesaggio americano contrapposta alle linee tradizionali di quel periodo artistico. Questo stile pieno di energia selvaggia è stata la sua carica pittorica, ben presente in numerosi suoi dipinti di paesaggi urbani e di nature morte, apprezzate in tutto il mondo sia dal pubblico sia dalla critica. Il suo lascito è oggi custodito presso il prestigioso Georgia O’Keeffe Museum.

Film e Museo dedicati alla pittrice

Nel 1977 il presidente americano Gerald Ford conferì alla pittrice Georgia O ‘Keeffe la prestigiosa onorificenza denominata “Medaglia presidenziale della libertà”.
Negli anni ’80 è stata definita come una delle pittrici più quotate al mondo ed è per questa ragione e per sottolineare il profilo artistico della pittrice che nel 2009 è stato realizzato il film biografico dal nome Georgia ‘O Keeffe, magistralmente interpretato da Joan Allen e Jeremy Irons. Sono oltre 20 anni (1998) che a Santa Fe nel Nuovo Messico vi è un importantissimo museo dedicato alla pittrice O ‘Keeffe, presente anche nella seconda stagione della celebre serie Breaking Bad.

Fonte immagine: Whitney.org

Articolo aggiornato il: 02/02/2026

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A proposito di Ivana Murolo

Nata a Napoli nel 1992. Laureata in Lingue Culture e Letterature Straniere con una grande passione per la scrittura e il mondo della comunicazione. Determinata, versatile, carismatica ed empatica. Adoro la cultura internazionale, la musica, i viaggi il cinema ed i libri. The difference that makes the difference è la citazione che mi sprona ogni giorno a dare il meglio di me. Provo curiosità verso il mondo che mi circonda e presto particolare attenzione alle tematiche sociali e psicologiche.

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