Chernobyl oggi: com’è, abitanti e problemi

Veduta dall'alto della città di Chernobyl oggi

Il disastro nucleare di Chernobyl del 1986 è stato senz’altro uno degli eventi più gravi degli ultimi anni, che ha causato danni notevoli non solo alle zone limitrofe alla centrale, ma anche in gran parte dell’Europa. In effetti, la nube radioattiva che si è generata, a seguito dello scoppio del reattore della centrale nucleare, è arrivata, nelle due settimane successive al disastro fino, al Mediterraneo.

Ma com’è Chernobyl oggi?

Tutti ci siamo chiesti in che condizioni si trovi oggi Chernobyl, se è abitata, se la vita delle persone che prima risiedevano lì continui, nonostante tutto quello che è successo, e i vari problemi generati dal vivere in una zona così pericolosa.

Infatti la città di Pripyat, ad esempio, che è la città in cui in realtà si trovava la centrale, è completamente disabitata a causa delle alte radiazioni che ci sono ancora oggi. In effetti, essa si trova nella famosa zona di alienazione, quindi abitarci è impossibile. Anche il solo entrare non è possibile, se non con dei permessi speciali e ci sono comunque delle misure di sicurezza contro le radiazioni.

Oggi possiamo dire che Chernobyl sia una città abitata, questo perché molte persone dopo il disastro hanno scelto volontariamente di ritornare lì, nelle loro case. La popolazione però è formata perlopiù da persone anziane, i giovani, infatti, hanno deciso di andare via, e il numero di abitanti non supera i 500. Inoltre, queste persone, abitano in zone specifiche perché c’è ancora una zona ad alta densità radioattiva che non è accessibile.

Quali sono, invece, i problemi che troviamo lì oggi? 

Al contrario di Hiroshima e Nagasaki, che oggi sono due metropoli, Chernobyl e le zone limitrofe non possono tornare ad essere delle città rigogliose perché le radiazioni sono troppo alte, anche a distanza di molti anni.

Le maggiori problematiche a Chernobyl, quindi, sono legate alle alte radiazioni del territorio. Infatti, le vittime del disastro non sono solo quelle morte nell’esplosione del reattore, ma ci sono molti casi di persone morte successivamente a causa di vari tumori generati dalle scorie radioattive. Ad esempio, molto spesso questi tumori possono colpire la tiroide. Ma ci sono state anche mutazioni genetiche e altri problemi legati all’ansia, subentrati molto dopo l’evento catastrofico. Insomma, vivere in quelle zone, purtroppo, non è facile ma si è comunque sviluppato anche una sorta di turismo legato a questi posti.

La curiosità di vedere come possano essere ridotti posti come Chernobyl, o anche Pripyat, è stata alimentata sicuramente da varie leggende, ma in ogni caso è sempre consigliato rivolgersi a degli enti che conoscono bene il territorio, se si vuole visitare. Andare da soli comporta rischi molto alti per se stessi e la propria salute, quindi bisogna essere coscienti.

Nel 2019 è stata anche realizzata Chernobyl, una mini-serie di 5 episodi molto acclamata di HBO che racconta gli eventi che sono accaduti nella notte del 26 aprile del ’86, e quali sono state le conseguenze del disastro.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia 

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