Come scrivere un saggio breve, 5 step fondamentali

Come scrivere un saggio breve, 5 passaggi fondamentali

Come scrivere un saggio breve è una delle domande più frequenti tra gli studenti, soprattutto in vista dell’esame di maturità. Scrivere questo tipo di testo non richiede una preparazione complessa sull’argomento, poiché si basa su un dossier di documenti forniti. Tuttavia, ci sono dei passaggi da rispettare per produrre un elaborato efficace e ben strutturato.

Il saggio è un genere di scrittura argomentativa non narrativa. Consente all’autore di sintetizzare conoscenze e punti di vista su un determinato argomento, basandosi su studi ed esperienze per esprimere le proprie idee in modo supportato. Lo stile è tipicamente una prosa chiara e formale, che evita l’uso di forme dialettali o gergali, come indicato anche dalle buone pratiche di scrittura promosse da istituzioni come l’Accademia della Crusca.

La struttura del saggio breve: check-list essenziale Obiettivo principale
1. Introduzione Presentare l’argomento e dichiarare la propria tesi in modo chiaro
2. Sviluppo della tesi Argomentare a favore della tesi, usando prove e citando le fonti a supporto
3. Antitesi Presentare il punto di vista opposto (antitesi) in modo onesto e oggettivo
4. Sintesi e confutazione Confutare l’antitesi e dimostrare perché la propria tesi è più valida e solida
5. Conclusione Riassumere i punti chiave e ribadire la tesi, chiudendo il discorso in modo efficace

Step 1: l’introduzione

Per scrivere un saggio breve efficace, bisogna partire da una buona introduzione. L’obiettivo è presentare al lettore l’argomento principale che verrà trattato e delineare chiaramente lo scopo del testo. In questa sezione si espone la propria tesi, ovvero l’idea centrale che si intende sostenere nel corso dell’elaborato.

Step 2: lo sviluppo della tesi

Nel paragrafo dedicato alla tesi, ci si dedica all’approfondimento del proprio punto di vista. È fondamentale non basarsi su opinioni personali, ma utilizzare le fonti fornite nella traccia (articoli, dati, testi letterari). Bisogna analizzare i documenti, selezionare le informazioni più pertinenti e usarle per costruire l’argomentazione. È importante citare correttamente le fonti (es: “Come afferma l’autore X nel documento Y…”) per dare credibilità e forza al proprio discorso.

Step 3: la presentazione dell’antitesi

Nel terzo paragrafo del saggio breve, viene introdotto il punto di vista contrario o gli argomenti che si oppongono alla propria posizione. Presentare l’antitesi dimostra maturità intellettuale e una comprensione completa del dibattito. Anche in questo caso, è essenziale basarsi sui documenti forniti, individuando le posizioni che contrastano con la propria tesi e presentandole in modo oggettivo.

Step 4: la sintesi e la conferma della tesi

Questo è il paragrafo fondamentale del saggio. Qui si presentano le ragioni per cui la propria tesi è più solida rispetto all’antitesi. Si tratta di confutare punto per punto le obiezioni, utilizzando sempre le fonti e la logica. Bisogna dimostrare con precisione perché la propria visione è più valida, seguendo un filo logico che convinca il lettore della coerenza del proprio ragionamento. L’obiettivo è creare una sintesi che risolva la contrapposizione a favore della tesi iniziale.

Step 5: la conclusione

La conclusione di un saggio serve a riassumere i punti principali dell’argomentazione e a ribadire la tesi in modo chiaro. Si deve evitare di introdurre nuovi argomenti. È il momento di tirare le somme, sintetizzando quanto esposto e lasciando al lettore un’idea chiara e definitiva della propria posizione. Un buon modo per familiarizzare con la struttura è analizzare le tracce degli anni passati, come quelle rese disponibili dal Ministero dell’Istruzione.

Fonte immagine: Freepik

Articolo aggiornato il: 24/09/2025

Altri articoli da non perdere
Illustratore: chi è, cosa fa e come diventarlo
Illustratore: chi è, cosa fa e come diventarlo

Intraprendere la carriera di illustratore oggi è un sogno per molti giovani talentuosi. Trasformare una passione in un lavoro, però, Scopri di più

Shinsengumi: la polizia speciale dell’ultimo shogunato Tokugawa
Shinsengumi: la polizia speciale dell'ultimo shogunato Tokugawa

Il nome della Shinsengumi probabilmente farà suonare qualche campanello nella memoria di coloro che abbiano già conoscenze della storia giapponese, Scopri di più

Imagismo inglese: cos’è?
Imagismo inglese: cos'è?

All'interno del filone modernista inglese (1890-1930), l'imagismo rappresenta una delle correnti poetiche più influenti e innovative. In un'epoca di crisi Scopri di più

Chernobyl oggi: vita, radiazioni e visite nella zona di alienazione
Veduta dall'alto della città di Chernobyl oggi

Il disastro nucleare di Chernobyl del 26 aprile 1986 è stato uno degli incidenti più gravi della storia, con danni Scopri di più

Vita e opere di Flaubert: maestro dei naturalisti
Vita e opere di Flaubert: maestro dei naturalisti

Gustave Flaubert è stato uno dei più celebri scrittori francesi del XIX secolo, noto per la sua precisione stilistica e Scopri di più

Donna etrusca, libertà ed emancipazione nel mondo antico
donna etrusca

In un mondo antico non propriamente favorevole alle donne, la donna etrusca rappresenta un'eccezione. A differenza delle sue contemporanee greche Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Michela di Giovannantonio

Vedi tutti gli articoli di Michela di Giovannantonio

Commenta