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Come si scrive un saggio breve

Come si fa un saggio breve? Qualche trucco per scriverlo al meglio

Cos’è e come si scrive un saggio breve esaustivo? Ecco una breve guida su come si svolge un saggio breve che sbalordirà il vostro professore! 

Il saggio (dal latino tardo exagium = prova, assaggio di sapere) è un’esposizione scritta in cui l’autore approfondisce una tematica o un problema, esponendo un punto di vista critico e personale. Fanno parte della saggistica sia testi molto vasti e complessi destinati a un pubblico ristretto di lettori competenti (saggio critico), sia composizioni brevi di carattere divulgativo per informare un pubblico di lettori di medio livello culturale (saggio breve). Esso differisce dal tema in quanto il saggio sonda la capacità di chi lo scrive di interpretare e rielaborare in modo personale un argomento.

Il saggio breve quindi, è un testo che:

Si propone di convincere il destinatario della validità delle opinioni espresse, facendo appello al ragionamento. Non solo presenta dei fatti, ma li interpreta e li spiega, mettendoli criticamente in discussione.

Come si fa un saggio breve: le fasi del lavoro

Per svolgere il lavoro in modo efficace occorre procedere con ordine compiendo in successione le seguenti operazioni:

leggere attentamente i documenti, coglierne il significato, selezionare le informazioni principali e sintetizzarle in appunti o in schemi logici. Verificare eventuali altre conoscenze sull’argomento in proprio possesso, organizzare, quindi, la scaletta con la successione degli argomenti da considerare. Si passa poi allo sviluppo della scaletta in modo coerente e coeso, costruendo il testo con capoversi ben definiti e in successione logica. Bisognerà a questo punto effettuare l’ultima revisione riflettendo con attenzione sul titolo finale.

Come si fa un saggio breve?

In sintesi il saggio dovrà dividersi in tre parti fondamentali:

Nell’introduzione si presenterà il problema o l’argomento delineandone il contesto storico/geografico/culturale. Nell’esposizione, o meglio la parte più importante del saggio, ci sarà un’attenta interpretazione e discussione dei documenti con cause e conseguenze affini. In questo punto cruciale è fondamentale esprimere il proprio punto di vista, utilizzando anche le conoscenze del proprio bagaglio culturale. Nella conclusione ci sarà un commento che chiude l’intera questione. La conclusione può essere consuntiva riguardo ciò che si è detto, a dimostrazione della ragionevolezza e della validità della tesi sostenuta dall’inizio alla fine, oppure la conclusione può essere aperta a nuovi sviluppi argomentativi e riflessioni.

La scelta della destinazione condiziona ovviamente il registro linguistico, ossia le scelte lessicali e sintattiche. In un saggio scientifico ad esempio si adotterà un lessico più ricercato, mentre un saggio per un quotidiano sarà chiaro e semplice.

Il saggio è ricco di numerosi connettivi per chiarire le relazioni intercorrenti fra le varie parti in cui si articola l’argomentazione, segnandone i passaggi più importanti. Nel testo argomentativo gli avverbi e le congiunzioni hanno la funzione di stabilire rapporti. Essi possono essere:

  • avversativi (ma, nonostante, tuttavia, mentre, invece…)
  • dimostrativi (infatti, in realtà, in effetti, insomma, in conclusione...)
  • di causa-effetto (quindi, perciò, dal momento che, pertanto, di conseguenza...)
  • di successione temporale (in un primo momento, poi, dopo, inoltre, in seguito, infine...).

Il saggio generalmente è corredato di documentazione apposita, ma nel caso non sia fornita (non accade quasi mai) chi si accinge a scrivere dovrà fare ricordo esclusivamente a ciò che è stato oggetto dei suoi studi e delle sue conoscenze personali.

Nella parte finale del lavoro si assegnerà un titolo al testo scritto. Esso potrà essere denotativo (riassumerà il saggio con una frase) o connotativo (sarà un’interpretazione soggettiva, generalmente sarà una frase ad effetto)

È bene ricordare che dopo aver ricopiato “in bella” il saggio, è opportuno e necessario rileggere l’intero testo.

Ora che sai come si fa il saggio breve non ci resta che augurarti buona fortuna e buon lavoro!

[Fonte immagine: pixabay.com/Saggio]

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