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David di Donatello 2016, le nomination

David di Donatello 2016: le nomination

I David di Donatello quest’anno raggiungono la sessantesima edizione, la cui premiazione si svolgerà il prossimo 18 aprile a Roma. Premio cinematografico italiano più importante a livello nazionale, viene assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano fin dal 1956: a simboleggiare la vittoria l’omonima riproduzione in statuetta. Quasi quindi corrispondente e ripresa degli Oscar, l’evento è giustamente riportato tra i più prestigiosi nel mondo del cinema nostrano, tant’è che questa edizione del 2016, presentata da Alessandro Cattelan, sarà visibile in diretta televisiva, sulla piattaforma Sky.

Le nomination dei David di Donatello, gli “Oscar italiani”

Ad essere candidati le pellicole che hanno reso nel corso dell’anno onore alla cinematografia, anche all’estero. Le nomination, annunciate lo scorso 22 marzo, per Il miglior film sono: Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, Non essere cattivo di Claudio Caligari (con 12 nomination), Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese, Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino, tutti candidati anche nella categoria Miglior regista. Ad affiancarli, ci sarà anche la categoria dei Migliori registi esordienti, quest’anno da scegliere tra Carlo Lavagna per il film Arianna, Adriano Valerio per Banat – il viaggio, Piero Messina per L’attesa, Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot (con 16 nomination tra le quali anche miglior attore protagonista per Claudio Santamaria), Francesco Miccichè e Fabio Bonifacci per Loro chi?, e Alberto Caviglia per il film Pecore in erba.

Oltre alle nomination dedicate al cinema italiano, I David di Donatello ospitano una sezione dedicata ai lungometraggi dell’Unione Europea. Quest’anno i candidati sono: 45 anni (45 Years) di Andrew Haigh, Dio esiste e vive a Bruxelles (Le tout nouveau testament) di Jaco Van Dormael, Il figlio di Saul (Saul fia) di László Nemes, Perfect Day di Fernando León de Aranoa, The Danish Girl  di Tom Hooper; e cinque candidature a livello mondiale come Miglior film straniero: Carol  di Todd Haynes, Il caso Spotlight  di Tom McCarthy, Il ponte delle spie di Steven Spielberg, Inside Out di Pete Docter e Remember, regia di Atom Egoyan. Inoltre, nella categoria più importante per i giovani emergenti del mondo del cinema che hanno saputo offrire a quello italiano grandi prove autoriali, quest’anno si giocano la statuetta i film Alaska, Gli ultimi saranno gli ultimi, La corrispondenza, Non essere cattivo e Quo vado?

Considerati “gli Oscar italiani”, I David di Donatello sono una tappa fondamentale del nostro cinema, forse di più di altri festival od organizzazioni dedicate al grande schermo, come quella di Roma o di Venezia. Questo perché ricorda, almeno per una notte, quanto sia importante far crescere e tenere viva la storia del nostro cinema, e come riconoscimenti di tal genere valgano di fronte a quello mondiale.

Ilaria Casertano

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