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Filosofi famosi: da Pitagora a Freud

I filosofi famosi sono accomunati da una ricerca comunitaria di saggezza, che costituisce una costante nell’approccio alla filosofia. Comprendere il significato, le scelte etiche, storiche e psicologiche, al di sopra di tutto, può essere un primo passo per definire il compito di un filosofo, la  filosofia nella Grecia del VI secolo a.C. ,  ma secondo la tradizione storica, il primo filosofo ad utilizzare tale parola fu Pitagora.

Tensione, amore, desiderio incessante di sapienza e verità ma mai completo possesso, comprensione, sono questi i temi principali che definiscono e hanno caratterizzato i diversi filosofi della storia.
Per dare una definizione classica, o tradizionale, si può definire filosofo, colui che contempla in modo disinteressato la realtà deducendo dai propri pensieri e riflessioni, delle norme di comportamento che possano guidare la vita nella giusta direzione.

I filosofi famosi sono tanti, elencarli tutti, sarebbe impossibile; solitamente invece, quelli studiati tra i banchi di scuola, rappresentano solo una piccola parte, tra quelli esistenti.
Fin dal principio, ogni essere umano si è posto delle domande, e si è interrogato e si interroga ancora sull’essenza e sull’esistenza delle cose, in una prospettiva ampia che può comunque, essere definita di tipo filosofico; in questa visione, indubbiamente soggettiva, trova spazio il concetto riferito allo “spirito delle cose”, ossia l’idea che una persona ha, di una determinata cosa, aspetto, caratteristica della realtà.

Filosofi famosi: ecco quelli da conoscere! 

Tra i filosofi famosi, colui che ha sviluppato questo concetto, collegandosi alla “filosofia dello spirito”, è Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Secondo il filosofo tedesco, la filosofia rappresenta la conoscenza più alta e difficile, associata ad un altro concetto piuttosto complicato, lo studio dell’idea, che dopo essersi estraniata da se sparisce come natura (cioè come esteriorità), per farsi soggettività e libertà. Secondo Hegel, lo spirito può essere soggettivo e oggettivo (in questa seconda categoria rientra anche il concetto di moralità); una duplice identità di un concetto ben definito, che ancora oggi trova spazio nella vita di tutti i giorni.
I filosofi, nel corso della storia, hanno provato a riconoscere ciò che accomuna determinate cose, costituendone, al di là delle loro accidentali differenze individuali, il vero essere che le identifica per quelle che sono. La conoscenza delle cose avviene mediante il ragionamento, quindi grazie ad una profonda analisi dei limiti e delle prospettive della ragione.
Immanuel Kant, rappresenta sicuramente un’altra figura importantissima, nella lista dei filosofi più famosi. Egli operò una distinzione tra: ragione pura e ragione pratica; non a caso, le sue tre opere maggior s’intitolano: Critica della ragione pura, Critica della ragione pratica e Critica del giudizio, e ancora oggi si studiano tra i banchi di scuola. Per Kant, i limiti della ragione tendono a coincidere con quelli dell’uomo: volerli varcare in nome di presunte capacità superiori alla ragione significa avventurarsi in sogni arbitrari o fantastici.
Inoltre, altro aspetto importante, secondo il filosofo, noto esponente dell’Illuminismo tedesco, la conoscenza umana, ed in particolare la scienza, offre il tipico esempio di principi assoluti, ossia verità universali e quindi necessarie, che valgono ovunque e sempre allo stesso modo.

Uno dei contenuti e quindi delle peculiarità proprie della filosofia è la conoscenza della totalità delle cose, nei diversi aspetti che le compongono. Pertanto i filosofi, in diverse epoche storiche, hanno fornito una serie di strumenti morali, per attuare una buona conoscenza della realtà e agire in base ad essa, sempre con cognizione.

Spiega bene il concetto della conoscenza delle cose, uno dei filosofi più famosi della storia, Arthur Schopenhauer; egli affermava che gli oggetti della storia fossero gli uomini e le loro imprese nel loro contesto storico, ricostruito dalla storia su un piano illustrativo; secondo il filosofo tedesco, in sintonia con Aristotele, se poesia e filosofia conoscono l’uomo in quanto tale, il filosofo coglie l’in sé di quelle cose che lo storico si limita ad elencare. Dunque, tali considerazioni, si basano su un concetto di fondamentale importanza, che vede la storia come maestra di vita nel senso che, in base al comportamento degli uomini, li introduce alle innumerevoli difficoltà del vivere nel tempo, ma non è in grado di fornire spiegazioni di più vasta portata.
La vastità degli aspetti della realtà e delle cose, deve essere ponderata attraverso l’uso della ragione e dunque della morale, con razionalità e coscienza. L’uomo è coscienza e ragione ma è dominato dall’inconscio irrazionale; l’inconscio è irrazionale ma è indagabile razionalmente, scientificamente, intellettualmente. Questo è uno dei concetti principali del padre della psicoanalisi, nonché filosofo di spicco, Sigmund Freud. Tra i filosofi più famosi, Freud, medico di formazione, rappresenta emblematicamente la figura dell’intellettuale ibrido, interiormente conteso tra sapere tecnico-scientifico e curiosità umanistica; grande innovatore in termini teoretici di quanto da tempo aleggiava negli studi filosofici sull’interiorità umana. Freud è il simbolo di un intellettualismo coraggioso.

Grazie alla filosofia è possibile conoscere il mondo, storicamente, socialmente, culturalmente, politicamente: in base alle dottrine e ai pensieri, sviluppati dai filosofi più famosi, veri e propri “professionisti del sapere”,  si possono materializzare una serie di concetti etici e sociali, volti alla conoscenza della realtà nella quale viviamo.

Quelli citati sono solo alcuni dei filosofi più famosi, con uno sguardo volto al passato, si potrebbero menzionare tantissimi nomi e tra questi: Mill, Spencer, Nietzsche, Locke, Herbet, Machiavelli, Darwin, Comte e altri ancora. Tutti accomunati dalla passione per il sapere e per la conoscenza, per ciò che rappresenta e caratterizza l’uomo e l’ambiente nel quale vive.

 

Immagine in evidenza: googleimmagini/iltermopolio.com

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