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Forme onorifiche in coreano e giapponese: come esprimere rispetto

Forme onorifiche in coreano e giapponese: come esprimere rispetto

Forme onorifiche in coreano e giapponese: una guida al linguaggio del rispetto

Le culture asiatiche sono note per l’importanza che attribuiscono al rispetto. Oltre al noto gesto dell’inchino, l’atto di riverenza è espresso soprattutto a livello linguistico. In questo articolo, introduciamo le forme onorifiche in coreano e giapponese, due lingue che gli studiosi considerano molto simili nella struttura grammaticale.

Cosa sono le forme onorifiche?

In Corea e Giappone, la comunicazione sociale dipende dal rapporto gerarchico tra chi parla, chi ascolta (il destinatario) e la persona di cui si parla (il referente). Quando si conversa con uno sconosciuto, una persona più anziana o socialmente superiore, è obbligatorio utilizzare un registro linguistico formale. Le forme onorifiche sono strumenti morfologici e lessicali usati per mostrare rispetto, elevando l’interlocutore o umiliando sé stessi. Questa sensibilità deriva in gran parte dall’influenza dei valori confuciani.

Confronto tra i sistemi onorifici di coreano e giapponese

Sistema onorifico Caratteristiche e meccanismi principali
Coreano (nopimmal) Usa principalmente un affisso verbale onorifico (-시/-으시) inserito nella radice del verbo. Possiede anche un lessico speciale (verbi, sostantivi) per le parole più comuni.
Giapponese (keigo) Usa prefissi (お-/ご-), verbi ausiliari e un vasto lessico speciale. Si divide in tre categorie: rispettoso (sonkeigo), umile (kenjōgo) e cortese (teineigo).

Il sistema onorifico coreano (nopimmal)

In coreano, il sistema onorifico è chiamato nopimmal (높임말). Interessa verbi, sostantivi, particelle e pronomi. Per i termini più comuni, esistono forme speciali che sostituiscono la parola originale. Per gli altri verbi, si usa un meccanismo perifrastico aggiungendo l’affisso onorifico -시- (se la radice termina in vocale) o -으시- (se la radice termina in consonante) tra la radice e la desinenza.

  • Forme speciali: il verbo 먹다 (mangiare) diventa 드시다; il sostantivo 집 (casa) diventa ; la particella del soggetto 이/가 diventa 께서.
  • Forme perifrastiche: il verbo 가다 (andare) diventa 가시다; il verbo 읽다 (leggere) diventa 읽으시다.

L’uso corretto di queste forme è un aspetto fondamentale della lingua, come evidenziato dalle guide del National Institute of Korean Language.

Il sistema onorifico giapponese (keigo)

In giapponese, il complesso sistema di linguaggio onorifico è chiamato Keigo (敬語) e si divide in tre categorie principali:

  1. Sonkeigo (尊敬語): linguaggio rispettoso, usato per parlare delle azioni di una persona di status superiore, elevandola.
  2. Kenjōgo (謙譲語): linguaggio umile, usato per parlare delle proprie azioni quando ci si relaziona con una persona di status superiore, abbassando sé stessi.
  3. Teineigo (丁寧語): linguaggio cortese, che rende il discorso formalmente gentile. È la forma che si impara per prima e si basa sulle desinenze verbali in -masu e sul copula -desu.
  • Esempi di Sonkeigo: il verbo 食べる (mangiare) diventa 召し上がる; il sostantivo 名前 (nome) diventa お名前.
  • Esempi di Kenjōgo: il verbo 行く (andare) diventa 参る; il verbo 見る (vedere) diventa 拝見する.

Padroneggiare il Keigo è essenziale per comunicare efficacemente in contesti formali in Giappone, come sottolineato da istituzioni come la Japan Foundation.

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Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 19/09/2025

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