La storia degli imperatori di Roma è un racconto di potere, conquiste, intrighi e trasformazioni che ha plasmato l’Europa e il Mediterraneo. Dalla fondazione del Principato con Augusto nel 27 a.C. fino alla deposizione dell’ultimo imperatore d’Occidente, Romolo Augustolo, nel 476 d.C., queste figure hanno guidato uno degli imperi più vasti e influenti della storia.
Questa guida ripercorre le principali dinastie e gli imperatori che hanno segnato quasi cinquecento anni di storia romana, analizzando le loro gesta, le loro personalità e il loro impatto duraturo.
Indice dei contenuti
- Cronologia delle dinastie imperiali
- La dinastia Giulio-Claudia (27 a.C. – 68 d.C.)
- La dinastia Flavia (69 – 96 d.C.)
- Gli imperatori adottivi: l’età d’oro di Roma (96 – 192 d.C.)
- La dinastia dei Severi e l’anarchia militare (193 – 284 d.C.)
- Dalla crisi alla caduta: Diocleziano, Costantino e la fine (284 – 476 d.C.)
- Tabella riassuntiva dei principali imperatori
- Sulle tracce degli imperatori: cosa vedere a Roma
- Domande frequenti (FAQ)
Cronologia delle dinastie imperiali
Per orientarsi nella complessa storia romana, ecco uno schema riassuntivo delle principali famiglie che hanno detenuto il potere imperiale.
| Dinastia / Periodo | Arco Temporale | Imperatori Chiave |
|---|---|---|
| Giulio-Claudia | 27 a.C. – 68 d.C. | Augusto, Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone |
| Flavia | 69 – 96 d.C. | Vespasiano, Tito, Domiziano |
| Imperatori Adottivi | 96 – 192 d.C. | Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio |
| Severi | 193 – 235 d.C. | Settimio Severo, Caracalla |
| Tardo Impero | 284 – 476 d.C. | Diocleziano, Costantino, Teodosio, Romolo Augustolo |
La dinastia Giulio-Claudia (27 a.C. – 68 d.C.)
Questa dinastia segna la transizione dalla Repubblica all’Impero e include alcuni degli imperatori più celebri e controversi.
Tiberio: l’imperatore schivo e il ritiro a Capri
Successore designato di Augusto, Tiberio governò con un carattere prudente e riservato, ma il suo regno fu segnato dal sospetto e dalla paranoia. Dopo aver affidato Roma al prefetto del pretorio Seiano, si ritirò nella sua villa a Capri, governando l’impero a distanza fino alla sua morte.
Caligola: tra follia e dispotismo
Gaio Giulio Cesare Germanico, detto Caligola, è ricordato per la sua stravaganza e crudeltà. Il suo regno, durato meno di quattro anni, fu un susseguirsi di atti dispotici volti a umiliare la classe senatoria. La leggenda secondo cui nominò senatore il suo cavallo, Incitatus, è l’emblema della sua presunta follia. Fu assassinato in una congiura dei pretoriani.
Claudio: il conquistatore della Britannia
Acclamato imperatore dai pretoriani dopo la morte di Caligola, suo nipote Claudio si rivelò un amministratore capace. Riorganizzò la burocrazia e guidò la conquista della Britannia meridionale. La sua vita privata fu turbolenta, segnata dal matrimonio con la dissoluta Messalina e, in seguito, con la nipote Agrippina, che si ritiene lo abbia avvelenato per favorire l’ascesa al trono del figlio, Nerone.
Nerone: l’incendio di Roma e la fine della dinastia
Il regno di Nerone iniziò sotto i buoni auspici del filosofo Seneca, ma degenerò presto in una tirannia sanguinaria. È tristemente famoso per il grande incendio di Roma del 64 d.C., di cui accusò i cristiani per scatenare la prima grande persecuzione. Per sé stesso, invece, fece costruire la sfarzosa Domus Aurea. Isolato e dichiarato nemico pubblico dal Senato, fu costretto al suicidio, ponendo fine alla dinastia Giulio-Claudia.
La dinastia Flavia (69 – 96 d.C.)
Dopo l’anno dei quattro imperatori, un periodo di guerre civili, salì al potere Vespasiano, un homo novus di famiglia equestre, che restaurò l’ordine e diede inizio a una nuova dinastia.
Vespasiano, Tito e Domiziano: i costruttori
Vespasiano risanò le finanze dello Stato e avviò la costruzione dell’Anfiteatro Flavio, oggi noto come Colosseo. Suo figlio Tito, ricordato come “delizia del genere umano” per la sua clemenza, regnò brevemente ma dovette affrontare eventi catastrofici come l’eruzione del Vesuvio che distrusse Pompei ed Ercolano nel 79 d.C. Suo fratello Domiziano, dal carattere autoritario, fu un abile amministratore ma finì assassinato in una congiura, estinguendo la dinastia.
Gli imperatori adottivi: l’età d’oro di Roma (96 – 192 d.C.)
Il II secolo d.C. è considerato uno dei periodi più stabili e prosperi dell’Impero. Gli imperatori non furono scelti per legami di sangue, ma attraverso l’adozione del migliore, un uomo stimato per le sue capacità politiche e militari.
Traiano e Adriano: espansione e consolidamento
Traiano, il primo imperatore di origine provinciale (spagnola), portò l’Impero alla sua massima estensione territoriale, conquistando la Dacia (attuale Romania) e parte della Mesopotamia. A Roma, lasciò un’eredità monumentale con la costruzione del Foro Traiano. Il suo successore, Adriano, cambiò strategia, preferendo consolidare i confini piuttosto che espanderli. Fece costruire il celebre Vallo di Adriano in Britannia e represse duramente la rivolta giudaica, causando la diaspora del popolo ebraico.
Antonino Pio e Marco Aurelio: gli imperatori filosofi
Il regno di Antonino Pio fu caratterizzato da una pace duratura. Il suo successore, Marco Aurelio, fu l’incarnazione dell’imperatore-filosofo. Seguace dello stoicismo, cercò di governare con saggezza e moderazione, pur dovendo affrontare continue guerre sui confini. La sua decisione di nominare successore il figlio naturale, Commodo, interruppe il principio dell’adozione e aprì le porte a un nuovo periodo di instabilità.
La dinastia dei Severi e l’anarchia militare (193 – 284 d.C.)
Dopo la morte di Commodo e un nuovo periodo di guerre civili, salì al potere Settimio Severo, fondando una dinastia che militarizzò fortemente l’impero. Suo figlio, Caracalla, è celebre per l’editto del 212 d.C. che estese la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero. Alla fine della dinastia dei Severi, Roma precipitò in cinquant’anni di caos noti come anarchia militare, durante i quali decine di imperatori-soldato si succedettero rapidamente, spesso morendo di morte violenta.
Dalla crisi alla caduta: Diocleziano, Costantino e la fine (284 – 476 d.C.)
Dopo la grave crisi del III secolo, l’Impero fu riformato profondamente, ma le pressioni interne ed esterne lo avviarono verso la sua dissoluzione. Per un approfondimento completo sulla struttura politica, rimandiamo all’Enciclopedia Treccani.
Diocleziano e la tetrarchia
Per governare un territorio così vasto, Diocleziano instaurò la Tetrarchia, un “governo dei quattro” composto da due Augusti (lui e Massimiano) e due Cesari (Galerio e Costanzo Cloro). Questa riforma portò a un potere imperiale più assolutistico (il Dominato) e fu accompagnata dall’ultima, grande persecuzione contro i cristiani.
Costantino e Teodosio: il trionfo del cristianesimo
Con l’Editto di Milano del 313 d.C., Costantino concesse la libertà di culto ai cristiani. Più tardi, nel 380 d.C., l’imperatore Teodosio, con l’Editto di Tessalonica, rese il cristianesimo la religione ufficiale dello Stato, segnando una svolta epocale.
Romolo Augustolo e la fine dell’Impero d’Occidente
Alla morte di Teodosio, l’Impero fu diviso tra i suoi due figli, Onorio (Occidente) e Arcadio (Oriente). Mentre l’Impero d’Oriente (o bizantino) sopravvisse per quasi un millennio, quello d’Occidente, indebolito da crisi economiche e invasioni barbariche, crollò. Nel 476 d.C., il generale germanico Odoacre depose l’ultimo imperatore, il giovane Romolo Augustolo, un evento che convenzionalmente segna la fine dell’antichità e l’inizio del Medioevo.
Tabella riassuntiva dei principali imperatori
Questa tabella riassume le figure chiave, il loro periodo di regno e il loro contributo o la loro fama.
| Imperatore | Caratteristica principale |
|---|---|
| Augusto (27 a.C. – 14 d.C.) | Fondatore dell’Impero Romano e primo imperatore. |
| Nerone (54 – 68 d.C.) | Famoso per il grande incendio di Roma e la persecuzione dei cristiani. |
| Vespasiano (69 – 79 d.C.) | Fondatore della dinastia Flavia, iniziò la costruzione del Colosseo. |
| Traiano (98 – 117 d.C.) | Portò l’Impero alla sua massima estensione territoriale. |
| Adriano (117 – 138 d.C.) | Consolidò i confini, famoso per il Vallo di Adriano in Britannia. |
| Marco Aurelio (161 – 180 d.C.) | L’imperatore-filosofo, seguace dello stoicismo. |
| Diocleziano (284 – 305 d.C.) | Creò la Tetrarchia per gestire l’Impero e scatenò l’ultima grande persecuzione. |
| Costantino (306 – 337 d.C.) | Concesse la libertà di culto ai cristiani e fondò Costantinopoli. |
| Romolo Augustolo (475 – 476 d.C.) | Ultimo imperatore dell’Impero Romano d’Occidente. |
Sulle tracce degli imperatori: cosa vedere a Roma
Visitare Roma significa camminare nella storia e ammirare l’eredità monumentale lasciata dai suoi imperatori. Ecco alcuni luoghi imperdibili.
- Foro Romano e Palatino: il cuore del potere, dove sorgevano i palazzi imperiali.
- Domus Aurea: la grandiosa residenza di Nerone, oggi visitabile in parte.
- Colosseo: il simbolo della dinastia Flavia e dei giochi gladiatori.
- Colonna Traiana: il monumento che celebra la conquista della Dacia.
Domande frequenti (FAQ)
Chi è stato il primo imperatore di Roma?
Il primo imperatore di Roma è stato Ottaviano Augusto. Dopo aver sconfitto Marco Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio, pose fine alle guerre civili e nel 27 a.C. instaurò una nuova forma di governo, il Principato, diventando di fatto il primo imperatore.
Chi è considerato il peggior imperatore romano?
Sebbene sia un giudizio soggettivo, molti storici indicano Caligola o Nerone. Caligola è ricordato per la sua presunta follia e crudeltà, mentre Nerone per la sua tirannia, le persecuzioni e la dissolutezza che portarono alla fine della sua dinastia.
Perché il periodo degli imperatori adottivi è considerato un’età d’oro?
Perché il criterio di successione non era basato sul sangue, ma sulla scelta dell’uomo più meritevole e capace di governare. Questo sistema garantì quasi un secolo di stabilità, pace e prosperità, con imperatori come Traiano e Marco Aurelio che vengono ricordati tra i migliori della storia romana.
Articolo aggiornato il: 28 gennaio 2026 Per approfondire la vita quotidiana durante l’impero, consigliamo la lettura dei nostri approfondimenti su i 4 imperatori più celebri, le abitazioni romane (domus e insulae), la vita privata dei cittadini, la vita pubblica e le pratiche di cura del corpo.

