Il samba è uno stile musicale e di danza profondamente legato al Brasile e alle sue tradizioni afroamericane. Più di un semplice ballo, rappresenta un elemento fondamentale della cultura popolare brasiliana, nato come espressione di identità e resistenza. Le origini del samba risalgono alla deportazione degli schiavi dall’Africa al Brasile, un processo che ha mescolato ritualità religiosa, musica e un profondo desiderio di preservare le proprie radici.
In questo approfondimento:
Il samba in sintesi: origini e caratteristiche
Aspetto | Descrizione |
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Origine Geografica | Stato di Bahia, Brasile, in particolare la città di Salvador. |
Contesto Storico | Comunità di schiavi africani deportati in Brasile durante il periodo coloniale. |
Significato Originario | Danza rituale e forma di resistenza culturale legata alla religione afrobrasiliana del Candomblé. |
Strumenti Tipici | Cavaquinho (ukulele), pandeiro (tamburello), surdo (grancassa), tamborim. |
Le origini africane: la culla del samba a Bahia
Le radici del samba affondano nelle tradizioni musicali e coreutiche portate in Brasile dagli schiavi africani, principalmente provenienti da regioni come il Congo e l’Angola. La parola “samba” potrebbe derivare dal termine angolano semba, che indica una “panciata”, un movimento tipico della danza.
Il legame con il Candomblé
Il samba si sviluppò inizialmente all’interno delle comunità di Salvador de Bahia, strettamente legato al Candomblé, la religione afrobrasiliana. Durante i riti, la musica e la danza erano strumenti per comunicare con le divinità (gli Orixás). Il samba, con i suoi ritmi percussivi e i movimenti del corpo, divenne uno spazio sacro di libertà e di conservazione dell’identità culturale africana di fronte all’oppressione della schiavitù.
L’evoluzione a Rio de Janeiro: la nascita del samba urbano
Dopo l’abolizione della schiavitù nel 1888, molti afrobrasiliani migrarono da Bahia a Rio de Janeiro, portando con sé le loro tradizioni musicali. A Rio, il samba rurale si mescolò con generi urbani come il maxixe e lo choro, evolvendosi nel samba carioca che conosciamo oggi. La città divenne per il samba ciò che New Orleans fu per il jazz.
“Pelo Telefone” e le scuole di samba
La svolta avvenne nel 1917 con la registrazione di “Pelo Telefone” (“Al telefono”), di Ernesto dos Santos (detto Donga). È considerato il primo samba ad essere stato inciso, e il suo successo nazionale segnò la nascita ufficiale del samba come genere musicale urbano. Negli anni successivi, nei quartieri poveri di Rio, nacquero le prime escolas de samba, associazioni comunitarie che preparavano sfilate per il Carnevale, trasformando il samba in un fenomeno di massa.
Gli strumenti del samba
Il suono del samba è caratterizzato da una sezione ritmica potente e da una melodia vivace.
- Surdo: una grande grancassa che fornisce il battito cardiaco del samba.
- Pandeiro: un tamburello a mano, agile e versatile, che esegue ritmi complessi.
- Tamborim: un piccolo tamburo senza sonagli, percosso con una bacchetta, che produce un suono acuto e penetrante.
- Cavaquinho: una piccola chitarra a quattro corde, simile a un ukulele, che suona la parte armonica e melodica.
Domande frequenti sulle origini del Samba
Qual è la differenza tra samba e bossa nova?
La bossa nova è un genere derivato dal samba, nato a Rio de Janeiro alla fine degli anni ’50. Mentre il samba è caratterizzato da ritmi percussivi potenti e da un’atmosfera festosa, la bossa nova è più lenta, intima e sofisticata, con una maggiore influenza del jazz nelle armonie e un cantato quasi sussurrato.
Il samba è solo una danza di carnevale?
No. Sebbene il Carnevale di Rio sia la sua vetrina più famosa, il samba è un genere musicale vivo tutto l’anno in Brasile. Viene suonato e ballato nelle case, nei bar (i *botecos*) e nelle sale da concerto. Esistono molti sottogeneri, come il *samba-canção* (più melodico) e il *pagode* (più informale).
Qual è il significato della parola “samba”?
L’etimologia non è certa, ma la teoria più accreditata la fa derivare dal termine angolano *semba*. Questo non indicava solo un ballo, ma anche un movimento specifico, una “panciata” o un contatto tra ombelichi, che aveva una connotazione rituale e di fertilità.
Fonte immagine in evidenza: Britannica
Articolo aggiornato il: 27/08/2025