Home | Letterature e linguaggi | Origine della scrittura e lingue | Lineare A e Lineare B: differenze tra le antiche scritture di Creta

Lineare A e Lineare B: differenze tra le antiche scritture di Creta

Lineare A e Lineare B, storia e differenze

Tra le scritture antiche più difficili da decifrare, si trovano i sistemi chiamati Lineare A e Lineare B, appartenenti al mondo dell’antica Grecia. Ma di cosa si tratta più precisamente? Scopriamolo insieme.

Lineare A vs Lineare B: le differenze chiave

Caratteristica Lineare A Lineare B
Civiltà Minoica Micenea
Periodo Circa 1900-1350 a.C. Circa 1450-1200 a.C.
Lingua Trascitta Lingua minoica (sconosciuta) Greco miceneo (forma arcaica di greco)
Stato della Decifrazione Non decifrata Decifrata (da Ventris e Chadwick)
Luogo dei Ritrovamenti Principalmente Creta (es. Haghia Triada, Festo). Creta (Cnosso) e Grecia continentale (Pilo, Micene).

Cos’è la Lineare A? La scrittura minoica indecifrata

Si tratta di un sistema di scrittura che veniva usato sull’isola di Creta durante la civiltà minoica. Venne scoperto all’inizio del Novecento dall’archeologo inglese Sir Arthur Evans, insieme alla Lineare B. Questo sistema di scrittura si diffuse a Creta, nelle isole egee e nella Grecia continentale. Fu adoperato dal 1900 a.C. al 1350 a.C. circa e veniva utilizzato come scrittura ufficiale nei siti religiosi e nei palazzi per scopi amministrativi. Esso è difficile da decifrare poiché la lingua minoica che trascrive è andata perduta. Ad oggi sono state avanzate varie teorie, ma nessuna è stata universalmente accettata.

Cos’è la Lineare B? La scrittura micenea decifrata

Tavoletta in Lineare B conservata al Museo Archeologico Nazionale di Atene

Al contrario del sistema precedente, la Lineare B è stata completamente decifrata. Si sviluppò a partire dal XV secolo a.C. circa, andando a sostituire la Lineare A come scrittura palaziale. La Lineare B era utilizzata dai Micenei ed è un sistema di carattere sillabico, formato da circa 200 segni, di cui una novantina con valore fonetico e altri con valore ideografico. Questo sistema aveva sviluppato anche un sistema numerico decimale.

Ciò che rende la Lineare B leggibile è il fatto che essa trascrive una forma arcaica della lingua greca. Proprio per questa ragione, i linguisti Michael Ventris e John Chadwick sono riusciti a decifrare questo sistema negli anni ’50. La maggior parte dei reperti, principalmente tavolette d’argilla contenenti inventari e registri amministrativi, sono stati rinvenuti nei siti di Pilo, Cnosso e Micene. Molti di questi reperti sono oggi conservati presso il Museo Archeologico Nazionale di Atene.

Altre informazioni e curiosità su Lineare A e Lineare B

Qual è la differenza fondamentale tra Lineare A e Lineare B?

La differenza principale risiede nella lingua che trascrivono e, di conseguenza, nella loro decifrazione. La Lineare A trascrive la lingua minoica, che è sconosciuta, e per questo motivo rimane indecifrata. La Lineare B, invece, trascrive il greco miceneo, una forma arcaica di greco, ed è stata completamente decifrata.

Chi ha decifrato la Lineare B?

La Lineare B fu decifrata nel 1952 dall’architetto e linguista britannico Michael Ventris, con il fondamentale contributo del filologo classico John Chadwick. La loro scoperta dimostrò che la civiltà micenea parlava una forma di greco, anticipando di secoli la scrittura alfabetica.

Cosa c’era scritto sulle tavolette?

La stragrande maggioranza delle tavolette in Lineare A e B non contiene poemi o testi letterari, ma registri amministrativi. Si tratta di inventari di beni (olio, vino, lana, carri, armi), liste di personale, registrazioni di offerte alle divinità e transazioni economiche. Questi documenti ci offrono uno spaccato dettagliato della burocrazia e dell’economia dei palazzi minoici e micenei.

Esiste anche una Lineare C?

No, non esiste un sistema chiamato “Lineare C”. L’archeologo Arthur Evans, scopritore delle due scritture, usò le lettere A e B per distinguerle in ordine cronologico. Oltre a queste, esiste il Geroglifico cretese, una scrittura ancora più antica e pittografica, anch’essa indecifrata, e il sillabario cipriota, che fu usato a Cipro per trascrivere il greco e venne decifrato nel XIX secolo.

📜 Il fascino dei segni e delle antiche scritture: L’argomento che stai leggendo è un tassello fondamentale dell’evoluzione umana. Dai primi geroglifici alle scritture cuneiformi, fino allo sviluppo della filologia moderna, la storia della parola nasconde misteri incredibili.

👉 Esplora il nostro speciale: Linguistica, Filologia e Storia della Scrittura: la guida completa

Fonte immagini: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 29/08/2025

 

Altri articoli da non perdere
I 7 teatri più belli del mondo: un viaggio tra arte e architettura
Teatri più belli al mondo: 7 da scoprire

I teatri più famosi e grandi del mondo in sintesi: I giganti per capienza: Il Metropolitan Opera House di New Scopri di più

Papavero Il papavero della memoria: significato e storia del simbolo dell’11 novembrememoria: cosa simboleggia
papavero della memoria

Il papavero della memoria nella giornata della conclusione della Prima guerra mondiale è un simbolo di rispetto e soprattutto di Scopri di più

Secondo tempo, la bancarella a Firenze di libri second hand
Secondo tempo, la bancarella di Piazza Beccaria dove Tommaso Tronconi vende libri di seconda mano

È opinione comune che la cultura non sfami. Eppure in alcuni casi, i libri sembrano essere proprio una fonte di Scopri di più

María de Zayas: vita e opere
María de Zayas

María de Zayas Sotomayor è stata una delle più importanti e innovative scrittrici del Secolo d'Oro spagnolo, attiva nella prima Scopri di più

Maui, alla scoperta del personaggio mitologico dei popoli dell’Oceano Pacifico
Maui

Maui, alla scoperta di un personaggio mitologico le cui gesta sono raccontate e tramandate da diverse popolazioni dell'Oceania Nonostante il Scopri di più

Avicenna: biografia e pensiero del medico filosofo
Avicenna: filosofia e scienza nel medioevo

Avicenna, così conosciuto in occidente, ma in origine Ibn Sīnā, è stato un filosofo e medico musulmano di stirpe iranica Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Lucrezia Stefania Scoppetta

Ciao! Sono Lucrezia, ho 21 anni. Frequento l’università “L’Orientale” di Napoli, dove studio lingua e letteratura inglese, giapponese, e portoghese.

Vedi tutti gli articoli di Lucrezia Stefania Scoppetta

Commenta