5 simboli natalizi e il loro significato

Simboli natalizi: stella di natale

Gli addobbi natalizi hanno oramai invaso qualsiasi luogo: le nostre case, i centri commerciali, le piazze e le strade delle città, le scuole e i supermercati. Appena scatta novembre, veniamo travolti dalle immagini di alberi di Natale, palline e luci decorative, ghirlande, agrifogli e presepi. Ma qual è il significato che si cela dietro questi simboli natalizi e perché sono diventati così riconducibili alla festività di dicembre? Scopriamolo insieme.

Albero di natale

Che sia un vero abete, o uno artificiale, l’albero di natale non può mancare nelle nostre case, con le sue decorazioni colorate e le centinaia di luci che lo avvolgono. Decorare l’albero diventa un modo per passare del tempo con la propria famiglia e non fa altro che aumentare lo spirito natalizio che ci portiamo dietro fino alla fine di dicembre. Nella tradizione pagana, l’albero è il simbolo della vita, della rinascita e dell’eternità. Nella tradizione cristiana, invece, il significato resta lo stesso ma è collegabile a Cristo, a ciò che non muore mai.

Simboli natalizi: Albero di natale

Stella / Stella cometa

Le strade delle nostre città vengono illuminate da bellissime luminarie, dai colori più variegati, e tra i vari simboli ci sono sempre delle stelle oro, argento o multicolore. La stella‎ diventa il pezzo forte dei nostri alberi di Natale, fungendo da puntuale, e completa l’allestimento dei presepi. Il suo significato è connesso al fatto che, secondo le credenze cristiane, una stella cometa apparve in cielo la notte della nascita di Gesù bambino. Venne chiamata la “Stella di Betlemme” e permise ai re Magi di raggiungere colui che sarebbe diventato il Re dei Giudei.

stella

Stella di Natale

Immancabile nelle nostre case e tra i regali da fare ad amici e parenti è la Stella di Natale – rossa o bianca – che con sé porta svariati significati: rappresenta la rinascita e la serenità ed è perfetta come augurio per i mesi avvenire. Questa pianta, anche nota come Poinsettia, è originaria del Messico e per tenerla in vita per tutto l’inverno è necessario non esporla a temperature estremamente basse, deve essere posta in un punto luminoso e va annaffiata solamente due volte alla settimana.

stella di natale

Agrifoglio

Protagonista delle ghirlande natalizie e dei simboli natalizi, l’agrifoglio scaccia via gli spiriti maligni ed è portatore di fortuna. Nella tradizione pagana, questa pianta simboleggia l’avvento della stagione invernale e rappresenta un augurio per il nuovo anno.  Per la tradizione cristiana, invece, le sue foglie ricordano le corona di spine che copriva il capo di Gesù prima di morire e le bacche rosse ricordano il sangue versato.

agrifoglio

Presepe

Simbolo della natività di Gesù per eccellenza è il presepe, che spesso viene posto nelle vicinanze dell’albero di Natale. Col tempo è diventano sempre più particolare e ricco di dettagli e statuette. Basta fare un giro per San Gregorio Armeno per capire quanto sia importante fare il presepe e quanto sia facile trovare tra pecorelle, pastori e ruscelli, anche un pizzaiolo accanto alla grotta dove il bambin Gesù nacque.

presepe

Tutti questi simboli natalizi hanno sicuramente un loro significato originario ma siamo noi, continuando ad usarli, ad arricchirlo associandovi sensazioni, sentimenti e ricordi.

Immagini: pixabay.com

A proposito di Nadia Martorana

22 anni passati con la testa fra le nuvole, di cui 3 come studentessa di Mediazione linguistica e culturale, e se ne prospettano altri facendo le cose che più amo: scrivere, fotografare, viaggiare, sognare.

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One Comment on “5 simboli natalizi e il loro significato”

  1. Basta vedere l’origine storica di queste usanze per capire che sono tutte pagane, non ci sono evidenze evangeliche e neppure nel resto del Nuovo Testamento che i primi cristiani seguissero queste usanze pagane. Tanto per fare un esempio: Che tipo di stella guidò i magi?
    Per capirlo è utile esaminare gli spostamenti della stella. Innanzi tutto questa non guidò direttamente i magi [màgoi (plurale di màgos) si riferisce a coloro che erano esperti in astrologia e altre pratiche occulte] a Betleemme ma a Gerusalemme, dove il re Erode venne a sapere che stavano cercando Gesù. Quindi Erode, “chiamati in segreto i maghi”, fu da loro informato della nascita del “re dei giudei”. Poi disse: “Fate un’attenta ricerca del bambino, e quando l’avrete trovato fatemelo sapere”. Tuttavia l’interesse di Erode nei confronti di Gesù non aveva certo uno scopo nobile. Erode spietato era deciso a metterlo a morte (Matteo 2:1-8, 16).
    A quel punto la stella guidò i maghi a sud verso Betleem. Lì “venne a fermarsi” sopra la casa dov’era Gesù (Matteo 2:9, 10).
    È chiaro che non si trattava di una normale stella. Perché mai Dio, che si era servito di angeli per informare umili pastori della nascita di Gesù, avrebbe dovuto ricorrere a una stella per guidare degli astrologi pagani prima dal nemico di Gesù e poi dal bambino? L’unica conclusione logica è che la stella era un maligno stratagemma di Satana, il quale è in grado di produrre fenomeni del genere (vedi 2 Tessalonicesi 2:9, 10) È paradossale che spesso sull’albero di Natale venga posta la cosiddetta stella cometa.

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