Nazar Boncuğu, leggenda e significato dell’amuleto turco

Nazar Boncuğu, leggenda e significato dell'amuleto turco

Il Nazar Boncuğu è un amuleto antichissimo fatto a mano a base di pasta di vetro blu che può avere la forma di un occhio oppure di una goccia.

Esso si trova dappertutto in Turchia: nei negozi, in casa o in auto. Da noi è comunemente conosciuto come “occhio di Allah”, anche se, come vedremo, è inesatto chiamarlo in questo modo. Nazar è una parola di origine araba che significa “sguardo o occhio“, mentre Boncuğu deriva da boncuk che significa “perla“. Dunque, letteralmente significa “perla dello sguardo”.

Guida rapida all’amuleto

Concetto Spiegazione
Nome corretto Nazar Boncuğu (in Turchia), Mati (in Grecia). “Occhio di Allah” è improprio, avendo origini pre-islamiche.
Funzione principale Proteggere dal “malocchio”, ovvero dall’energia negativa scaturita dall’invidia.
Uso comune Si regala per una casa nuova, un’auto o alla nascita di un bambino. Si appende in luoghi visibili.
Se si rompe Significa che ha assorbito una forte negatività e ha compiuto il suo dovere. Va sostituito.

Le origini antichissime del Nazar

L’origine del Nazar Boncuğu è molto antica e risale almeno al 3.300 a.C. Questa datazione è stata possibile grazie agli scavi effettuati a Tell Brak, un’antica città in Siria. Lì furono ritrovate migliaia di piccole figure in alabastro con occhi stilizzati. Solo in seguito l’amuleto iniziò ad essere realizzato in vetro, assumendo la forma che conosciamo oggi, una tradizione artigianale che l’UNESCO ha riconosciuto come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La sua diffusione è vasta in tutto il bacino del Mediterraneo, specialmente in Grecia dove è noto come *mati* (occhio).

Perché è di colore blu?

Il Nazar Boncuğu è proprio di colore blu perché esso è considerato il colore che diffonde energia positiva, che infonde fiducia e che purifica. È il colore dell’acqua, simbolo di progresso e ricchezza, soprattutto contro la siccità. Un’altra credenza, molto diffusa in Turchia e Medio Oriente, sosteneva che le persone con gli occhi azzurri (una caratteristica rara in quelle zone) fossero portatrici inconsapevoli del malocchio. L’amuleto blu servirebbe quindi a neutralizzare questo potere, combattendo “il simile con il simile”.

Leggende e uso dell’amuleto turco

Ci sono diverse leggende legate al Nazar. Una narra che l’amuleto fosse usato contro la strega malvagia Alkarısı, che terrorizzava le donne che avevano appena partorito per uccidere i loro bambini. Il Nazar proteggeva madre e figlio assorbendo la magia negativa. Un’altra leggenda racconta di un uomo dagli occhi blu che, con il solo sguardo, riuscì a frantumare una roccia che bloccava il passaggio sul mare.

Il Nazar Boncuğu viene regalato quando si acquista un’auto, ci si trasferisce in una nuova casa o quando nasce un bambino. In quest’ultimo caso, si usa fissarlo con una spilla da balia in una parte nascosta dei vestiti. Ha il compito di proteggere la persona che lo indossa assorbendo l’energia negativa del malocchio. In turco si dice nazar değdi” per dire che il malocchio ha colpito, oppure nazar değmesin” per augurare protezione. È bene sapere che se troviamo il nostro Nazar rotto, significa che ci ha protetto contro un’energia malvagia e che ha svolto il suo dovere. In questo caso, va subito sostituito con uno nuovo.

Fonte immagine in evidenza: Pixabay

Articolo aggiornato il: 07/09/2025

Altri articoli da non perdere
L’appello di Papa Urbano II: l’inizio delle Crociate
Appello di Papa Urbano II

L'appello di Papa Urbano II durante il Sinodo di Clermont del 1095 fu l'evento che diede formalmente inizio alle Crociate. Scopri di più

Cos’è oggi la propaganda politica? Storia, tecniche e fake news
Propaganda politica: nuova forma di comunicazione

La propaganda politica è sempre esistita. Intesa come attività di diffusione di idee e narrazioni per influenzare l'opinione pubblica, è Scopri di più

Dio Bes: curiosità e storia della divinità egiziana
dio bes

Dio Bes è una divinità dell'antica religione egizia, venerata principalmente nella regione del Fayyum. Era una divinità protettiva, associata alla Scopri di più

Autori giapponesi meno conosciuti: una top 5
Autori giapponesi

Autori giapponesi meno conosciuti: 5 scrittori da scoprire oltre Murakami e Mishima Oltre i giganti: perché leggere gli autori giapponesi Scopri di più

Stereotipi norvegesi: i 3 più diffusi tra clima e società
Stereotipi Norvegesi: i 3 più diffusi

Dopo aver visto gli stereotipi sui napoletani, sugli americani e spagnoli, passiamo a quelli sui norvegesi. Da sempre si pensa Scopri di più

La donna nell’antica Roma: differenze tra matrona e concubina

La donna, nella società, è da sempre vittima di disparità che ne sanciscono ingiuste differenze con l’uomo. È una condizione Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Anna Maria Teresa Colangelo

Vedi tutti gli articoli di Anna Maria Teresa Colangelo

Commenta