Picasso, l’amore e l’eros: la mostra che celebra l’artista eclettico

Picasso, l'amore e l'eros: la mostra che celebra l'artista eclettico

Picasso, l’amore e l’eros: la mostra che celebra l’artista eclettico

Il cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso diviene un’ottima occasione per celebrare la vita del grande genio artistico del Novecento spagnolo. Molte organizzazioni in Spagna, per tutto il 2023, hanno omaggiato la ricorrenza con eventi di diversa natura. L’associazione Itinerarte sceglie di agire parallelamente: Picasso, l’amore e l’eros è la scelta di rappresentare in maniera multidisciplinare lo spirito di un genio.

Picasso, l’amore e l’eros si svolgerà in tre incontri, che si terranno il 18 novembre, il 2 e il 16 dicembre dalle ore 11 alle 13 presso il suggestivo Teatro Instabile di Napoli. La location non può che essere insita in uno dei vicoli più caratteristici della città: vico del Fico Al Purgatorio, stradina che unisce via dei Tribunali a Spaccanapoli, con il maestoso volto di Pulcinella alla sua entrata. Il TIN è l’unico esempio di teatro circolare a modello elisabettiano di Napoli, ed ospiterà dal 4 novembre al 16 dicembre, fra le sue mura in opus reticulatum, le opere di Mario Serra e Raffaella Savastano, in un’esposizione ispirata e dedicata a Pablo Picasso.

A presentare Picasso, l’amore e l’eros sono stati il direttore artistico Mario Serra, il presidente di Itinerarte Rosario Liguoro e la coordinatrice degli incontri Olga Scotto di Vettimo.

Le tematiche affrontate: dall’erotismo alle tecniche visive

Il filo conduttore degli incontri di Picasso, l’amore e l’eros è quello che unisce le pulsioni – vitali o erotiche – dell’artista con la sua arte da diversi punti di vista, trattati da diversi relatori. Si parlerà d’amore, di rapporto col sesso opposto e degli istinti manifestati nelle opere dell’artista spagnolo, cercando di capirne anche i processi psichici. L’erotismo e la mostruosità sono temi particolarmente intrecciati nell’opera di Picasso, che ha fatto del minotauro tanto un simbolo sensuale della violenza insita nella natura umana, quanto una creatura capace di pentimento. Di ciò discuteranno Fabio Mastropietro e Mari Correa il 18 dicembre, seguiti poi da un’esposizione delle diverse tappe del rapporto tra Picasso e l’espressione dell’eros a cura di Tommaso Evangelista.

Il secondo incontro prevede un’analisi a cura di Antonio Gasbarrini della presenza, nell’opera di Picasso, della cosiddetta energia orgonica scoperta dallo psicoanalista Wilhelm Reich, e a seguire una trattazione sulla sublimazione dell’eros della curatrice ceca Miroslava Hajek. Nel terzo incontro interverrà invece Federica De Rosa che, cambiando punto di vista, tratterà il tema delle pulsioni erotiche collegate al desiderio di conoscenza e di vita; seguirà un’analisi formale dell’erotismo nell’arte di Picasso della curatrice Maria Vitolo.

Il genio di Pablo Picasso si è espresso fin da giovanissimo nelle arti visive, tanto da essere selezionato all’età di 19 anni per la sezione spagnola dell’Esposizione Universale di Parigi. La nuova prospettiva non scontata che ritroviamo nel programma di Picasso, l’amore e l’eros è quella che mescola la dimensione puramente visiva e statica con quella performativa e dinamica: durante gli incontri ci saranno dei reading e delle esibizioni di danza contemporanea, in cui diversi artisti e ballerini si confronteranno con la propria interpretazione dello spirito e delle pulsioni dell’artista, con costumi e musiche ispirati a Pablo Picasso.

Ad incorniciare tutti gli incontri sarà una riproduzione video sul soffitto con le opere di Mario Serra e una sua serie di 20 disegni, realizzati ispirandosi alle immagini circensi che hanno caratterizzato il periodo rosa di Pablo Picasso. Sarà presente anche un mosaico in ceramica di Raffaella Savastano, che riproduce Sylvette o Donna davanti allo specchio (1932). L’artista racconta di aver ideato il mosaico come lavoro collettivo, partendo dagli scarti di un laboratorio di ceramica da lei gestito.

La mostra permanente di Picasso, l’amore e l’eros indaga il rapporto con l’Io, una dimensione interiore che lascia sempre più il passo all’immagine esteriore: «oggi il rapporto con la realtà è completamente cambiato, tutto è maschera, tutto è mascherato, tutto è diventato un gioco claustrofobico senza scampo di ritorno» afferma Mario Serra.

Il corpo è scomposto, ricomposto e trasformato nell’opera di Picasso, che cerca di catturarne le pulsioni e le metamorfosi. L’evento Picasso, l’amore e l’eros cercherà di rappresentare a 360 gradi quella ricerca costante o “quasi ossessiva”, fa notare la relatrice Olga Scotto di Vettimo, che ha caratterizzato l’opera di Picasso, dovuta all’infinito desiderio di conoscenza e di espressione.

È qui riportato il programma completo di Picasso, l’amore e l’eros:

18 novembre, ore 11.00-13.00
Fabio Mastropietro: La Luna e Il Minotauro
Letture di Mari Correa e Luigi Fabio Mastropietro
Tommaso Evangelista: Picasso e l’eros – Il percorso di una vita
Performance di danza su costumi e musiche ispirati a Picasso a cura di Akerusia Danza; coreografie Elena D’Aguanno; danza Marcella Martusciello
 
2 dicembre, ore 11.00-13.00
Antonio Gasbarrini: L’energia orgonica di Wilhelm Reich nella vita e nell’arte erotica di Pablo Picasso
Miroslava Hajek: La sublimazione dell’eros
Reading a cura di Giorgia Palombi: Picasso! Picasso! Picasso!
Performance di danza su costumi e musiche ispirati a Picasso a cura di Sfera Ovale
Coreografie e danza di Sabrina D’Aguanno
 
16 dicembre, ore 11.00-13.00
Maria Vitolo: Picasso erotico
Federica De Rosa: Yo Amo
Reading a cura di Pasquale Lanzillotti: Sia luce!
Interverrà online in collegamento da Montevideo l’autrice del testo Shirley, Nancy Rebuffo
Performance di danza su costumi e musiche ispirati a Picasso a cura di Artgarage
Coreografie Emma Cianchi; danza Manuela Facelgi
 
Info di Picasso, l’amore e l’eros: Whatsapp al numero +39 366 8711689
Ufficio Stampa: Francesca Panìco – 348 3452978 – [email protected]

Foto dall’archivio personale di Maya Salese

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