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Regioni minerarie tedesche: ieri e oggi

Regioni minerarie tedesche: ieri e oggi

L’industria mineraria ha giocato un ruolo fondamentale nella storia delle regioni minerarie tedesche sin dalla sua nascita.  Partendo dal Medioevo fino ad arrivare all’epoca moderna e contemporanea,  è stata alla base dello sviluppo industriale ed economico della Germania, basato sulle risorse provenienti dalle regioni minerarie tedesche, per l’appunto.

Ha avuto influenza su politica e società del paese, oggi invece sta gradualmente perdendo importanza (ad esempio per il passaggio alle energie rinnovabili) pur rimanendo ancora un settore strategico dell’economia tedesca.

Regioni minerarie tedesche ieri

L’industria mineraria ha interessato una parte non piccola del territorio della Germania, basti vedere la distribuzione delle regioni minerarie tedesche. Miniere di ferro erano presenti in Sassonia e Renania Settentrionale-Vestfalia (che include la zona della Ruhr); miniere di argento in Baden-Württemberg e Sassonia-Anhalt, miniere di metalli vari come rame, zinco e piombo in Baden-Württemberg e Bassa Sassonia; miniere di carbone e lignite in Brandenburgo, Lusazia, Renania, Renania Settentrionale-Vestfalia, Saarland; miniere di potassa in Assia, Bassa Sassonia, Sassonia-Anhalt, Turingia; miniere di sale nel sud della Germania.

Questa abbondanza di materie prime ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo industriale tedesco e nella sua storia, basta pensare al contenzioso per la Ruhr dalle guerre franco-prussiane alla seconda guerra mondiale.

Più tardi porterà invece all’adesione alla CECA, Comunità europea del carbone e dell’acciaio, mercato comune per carbone e acciaio, antesignana dell’Unione Europea. Anche la società è stata influenzata dalle numerose regioni minerarie tedesche: è nelle miniere che nascono alcuni dei primi sindacati e delle prime organizzazioni di sinistra in Germania.

L’industria mineraria tedesca oggi

Oggi l’industria mineraria in Germania è stata ridimensionata, per motivazioni ambientali ed economiche, diminuendo quindi il numero di miniere attive nelle regioni minerarie tedesche. Oggi vengono estratti soprattutto lignite, potassa e salgemma, dopo che le miniere di carbone sono state chiuse nel 2018 dato che il governo tedesco mira a chiudere le centrali a carbone puntando sulle energie rinnovabili.

Rimangono nel frattempo attive, come soluzione transitoria, le miniere di lignite, note per il loro elevato impatto ambientale e sociale: sono enormi miniere a cielo aperto  che espandendosi comportano il ricollocamento di intere comunità. Per questo e per motivi ambientali non si prospetta quindi una vita operativa ancora lunga per le miniere di lignite ancora attive.

Francesco Di Nucci

Fonte immagine:

https://pixabay.com/it/photos/lignite-miniere-a-cielo-aperto-2318919/

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