3 luoghi incantevoli da visitare nell’isola di Ibiza

Ibiza

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La Isla bianca, com’è chiamata l’isola di Ibiza, è stata dichiarata nel 1999 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, per le sue bellezze naturali, tali da lasciare senza fiato, e l’immenso patrimonio culturale. Eppure, tanti non conoscono l’isola che per la vita notturna che questa offre, soprattutto i giovani, perdendo così buona parte del senso stesso del viaggio: conoscere, apprendere, ampliare i propri orizzonti, riempire gli occhi ed il cuore di bellezza. E di bellezza, ad Ibiza, ce n’è in abbondanza: basti pensare a luoghi magici come la riserva naturale di Ses Salines, il villaggio fenicio di Sa Caleta ed il centro storico di Dalt Vila.
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La riserva naturale di Ses Salines

La spiaggia di Ses Salines è tra le più belle e conosciute non soltanto della Spagna, ma di tutto il Mediterraneo. Essa fa parte del Parco Naturale di Ibiza, per l’alto valore paesaggistico ed ecologico, Parco Naturale che comprende, oltre a questa spiaggia, anche le Saline di Formentera. Sabbia bianca, acqua cristallina, fondale trasparente: la spiaggia di Ses Salines è un vero incanto. La spiaggia offre numerose attrattive turistiche ed è particolarmente adatta alle famiglie con bambini, dal momento che l’acqua è poco profonda (ma fate attenzione alle meduse!), ma si configura come una tappa obbligata per qualsiasi turista, offrendo, oltre alle indubbie bellezze naturali, divertimento nei locali adiacenti.

Il Villaggio fenicio di Sa Caleta a Ibiza

Il villaggio fenicio di Sa Caleta si trova in una piccola penisola a sud dell’isola di Ibiza, nei pressi della spiaggia di Sa Caleta. Secondo gli archeologi, esso rappresenta una traccia del primissimo insediamento fenicio noto sull’isola, all’origine dell’attuale Ibiza, delle modeste dimensioni di 400 metri quadrati. Secondo una stima, la fondazione del villaggio fenicio risale circa all’VIII secolo a. C.
I Fenici raggiunsero il picco del proprio sviluppo sull’isola intorno al VII secolo a. C., rendendo il villaggio un importante centro economico, fattore che condusse alla fondazione della città di Ibiza nella baia dell’isola, uno dei più importanti scali commerciali fenici nel Mediterraneo.

Il centro storico di Dalt Vila

Meritevole di una visita è senz’altro il centro storico dell’isola, la città fortificata di Dalt Vila, ricca di storia e testimone dell’avvicendamento delle varie culture sull’isola: Fenici, Cartaginesi, Romani e musulmani, ed infine i Catalani. Si accede al centro storico mediante il rastrillo, il ponte levatoio che aveva il compito di difendere la città da eventuali attacchi esterni. La principale porta della città antica è chiamata Portal de ses Taules, e conduce nella piazza maggiore, Plaza de Vila. Dai vicoletti adiacenti è possibile scorgere in più punti la baia di Ibiza e fare spese nei numerosi negozietti ivi presenti. Una volta lì, non potrete dimenticare di visitare la Cattedrale, nella cui piazza si erge il Castello, e la Chiesa dell’Hospitalet.
Dal punto più alto del centro storico è possibile ammirare il panorama dell’isola intera. 

Foto di Pixabay.

A proposito di Giorgia D'Alessandro

Laureata in Filologia Moderna alla Federico II, docente di Lettere e vera e propria lettrice compulsiva, coltivo da sempre una passione smodata per la parola scritta.

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