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Eroica Fenice

Il viaggio perfetto

Il viaggio perfetto: tante pagine, tante mete

Il viaggio perfetto. Oltre 300 destinazioni per ogni profilo di viaggiatore è un testo di Paco Nadal presente fra le recenti pubblicazioni della casa editrice Newton Compton editori (per la collana Manuali e guide) e per la traduzione dallo spagnolo in italiano a cura di Andrea Russo.

Il viaggio perfetto: il testo

Il viaggio perfetto. Oltre 300 destinazioni per ogni profilo di viaggiatore – citando le parole spese in Prefazione al libro da Javier Reverte – «è una guida modellata su tutte le necessità e i capricci, sul proprio piacere e sulle proprie inclinazioni»; dopo un corposo indice – che ricorda una sorta di catalogo di viaggio molto esteso – il testo entra nel vivo per asservire al proprio compito: dare consigli di viaggio al turista giramondo che si avventura nella lettura delle pagine del libro. Si offrono, così, consigli sulle vacanze a tema «per superare la crisi dei trenta», «per dimenticare una delusione amorosa», «per viaggiare coi bambini», «per coppie molto innamorate», «per allentare lo stress quotidiano», «per donne sole», «viaggi zaino in spalla», «per ammirare la fauna», «viaggi per rimorchiare», «per prepensionati con voglia di divertirsi», «per pensionati con voglia di vedere il mondo», «per scapoli», «con un gruppo di amici», «per appassionati di romanzi», »per chi viaggia alla ricerca del senso della vita», «lune di miele», «per amanti dell’architettura coloniale», «per amanti della natura», «per amanti delle città e della vita urbana», «per amanti delle culture indigene», «per gli amanti delle perle archeologiche», «per gli amanti dei treni», «per amanti delle immersioni», «per appassionati delle grandi camminate», «per gente schifosamente ricca», «per la crisi dei quaranta», «per chi cerca la solitudine»,  «per chi non ama le crociere», «per perdersi in un’isola inaccessibile», «per chi crede che l’Africa sia piena di pericoli», «luoghi da vedere almeno una volta nella vita»: davvero tanto!

Come già dai titoli dei capitoli prima elencati è facilmente comprensibile, l’autore utilizza uno stile diretto e vicinissimo, più che alla forma scritta, alle forme e ai registri linguistici propri dell’oralità e di un certo grado di totale informalità: questo permette il realizzarsi una certa complicità e fiducia fra l’autore e i lettori che potranno essere indotti a seguitare i consigli di Paco Nadal spinti dalla curiosità o davvero da un genuino trasporto nei confronti delle sue parole.

Paco Nadal sembra divertirsi a scrivere questo testo (fra gli indizi che lo mostrano: le digressioni varie su fatti personali occorsi in viaggio) e chi vorrà potrà farsi guidare e ispirare dalle mete da lui suggerite, davvero tantissime e percorse dalle sue scarpe abituate (per diporto e per lavoro) a viaggi, traversate, cammini.

Paco Nadal, viaggiatore appassionato e professionista del settore, sembra scrivere proprio uno di quei listini presenti nelle agenzie di viaggio sparsi un po’ dovunque, con la differenza per cui invece di proporre un numero esiguo di mete e direzioni di viaggio, “srotola” un faldone di più di 300 destinazioni; leggendolo, scorrendo pagine e illustrazioni, ho immaginato questo: un libro in cui si trovano condensati i pieghevoli di tante agenzie di viaggio, un archivio testuale organizzato raccogliendo, scegliendo, rilegando centinaia di cataloghi di viaggio e apponendo ad essi i propri riscontri da viaggiatore (per passione e per professione)!

Paco Nadal: l’autore del testo

Paco Nadal, laureato in chimica, è giornalista per «El Viajero» (supplemento di viaggio del quotidiano spagnolo «El País»), conduttore radiofonico di un programma settimanale dedicato al viaggio e al turismo per l’emittente radiofonica “Cadena Ser”, scrittore, documentarista, fotografo; insomma: «un uomo che ha fatto del viaggio uno stile di vita».

Fonte immagine in evidenza: casa editrice Newton Compton editori

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