5 luoghi da non perdere a Kamakura

5 luoghi da non perdere a Kamakura

5 luoghi da non perdere a Kamakura

La regione di Shōnan custodisce due piccoli paradisi giapponesi, tanto rilevanti nella storia del paese, quanto nello sviluppo della cultura pop. Si tratta della cittadina di Kamakura e della piccola isola di Enoshima, collegata alla terraferma dall’Enoshima bridge, percorribile anche a piedi.
Kamakura è stata la capitale del Giappone dal 1185 (fine della guerra Genpei e passaggio allo shōgunato) al 1333; è una città a misura d’uomo, con un’alta concentrazione di santuari e templi e una lunghissima spiaggia dalla quale è possibile, con un po’ di fortuna, vedere il Monte Fuji.
La frenesia e il dinamismo di Tokyo sono ricordi lontani qui, dove regnano incontrastati ritmi lenti e serenità.
Eccovi 5 luoghi da non perdere a Kamakura!

Cosa vedere a Kamakura: attrazioni principali

Luogo di interesse Caratteristica principale
Santuario Tsurugaoka Hachimangu Il più importante santuario shintoista della città
Kōtoku-in Ospita il monumentale Grande Buddha di bronzo
Hase-Dera Celebre per la statua lignea di Kannon a 11 teste
Cape Inamuragasaki Vista panoramica e location di Slam Dunk
Enoshima Isola collegata alla terraferma con il faro Sea Candle

5. Santuario Tsurugaoka Hachimangu

Questo splendido luogo di culto è il più celebre e importante santuario shintoista di Kamakura.
Costruito originariamente nel XI secolo e spostato nella sua posizione attuale nel XII secolo, il magnifico complesso sacro è costituito da vari santuari posti su due livelli diversi (il principale e il minore) e collegati da una serie di scale.
Facilmente raggiungibile a piedi una volta usciti dalla stazione principale di Kamakura, dovrete attraversare l’imperdibile Komachi-dori, il distretto dello shopping e main street della città, preceduta da un torii rosso e dalle statue di Peko chan e Poko chan, le mascotte del celebre brand di dolciumi Milky.
All’inizio della strada, inoltre, c’è un negozio Donguri (venditore ufficiale del merchandising dello Studio Ghibli) a due piani in cui potrete trovare un’infinità di gadget fantastici!

4. Kōtoku-in

Il tempio più famoso di Kamakura, con una delle statue più fotografate del Giappone: il grande Amida Buddha bronzeo di 13 metri, in cui è anche possibile entrare! Il Daibutsu è il secondo Buddha monumentale nel Sol Levante per dimensioni, dopo quello del Tōdai-ji di Nara.

3. Hase-Dera

Anche conosciuto come Hase-Kannon, grazie alla presenza dell’imponente statua di Kannon a 11 teste, in legno e alta più di 9 metri (una delle sculture lignee più grandi del paese), lo Hase-Dera è uno dei templi buddhisti più famosi di Kamakura.
Il perimetro del tempio è davvero ampio e comprende una caverna, una serie di edifici sacri e un percorso che porta fino a uno splendido punto panoramico da cui si possono vedere parte della città di Kamakura e la baia.

2. Cape Inamuragasaki e il lungomare di Shichirigahama

Al secondo posto sul podio della nostra lista di 5 luoghi da non perdere a Kamakura, ci sono lo splendido Cape Inamuragasaki e la spiaggia di Shichirigahama, adiacente.
Dal primo, si gode di una vista mozzafiato sull’Enoshima Candle, la seconda è una spiaggia molto ampia, tranquilla e un ottimo luogo dove riposarsi e organizzare un picnic.
Inoltre, l’iconica stazione di Kamakurakōkō-Mae, che appare nella sigla del celebre adattamento animato di Slam Dunk di Inoue Takehiko è dietro l’angolo. Fan in visibilio!

1. Enoshima

L’Enoden, il ponte che la collega alla terraferma, il Santuario e la stradina che vi porta, i piatti a base di novellame e i cracker giganti di gamberi e polpo, la Sea Candle. Enoshima è uno scricciolo di isola con il carattere di una città fatta e finita.
Preferiamo non entrare troppo nel dettaglio per non spoilerarvi nulla prima della vostra prima visita, quindi ci limitiamo a suggerirvi una visita alla Sea Candle, l’iconico faro di Enoshima, al tramonto. Ci ringrazierete più in là.

Fonte immagine in evidenza: archivio personale

Articolo aggiornato il: 20 Gennaio 2026

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A proposito di Christian Landolfi

Studente al III anno di Lingue e Culture Comparate (inglese e giapponese) presso "L'Orientale" di Napoli e al I anno di magistrale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio "Martucci" di Salerno. Mi nutro di cultura orientale in tutte le sue forme sin da quando ero piccino e, grazie alla mia passione per i viaggi, ho visitato numerose volte Thailandia e Giappone, oltre a una bella fetta di Europa e la totalità del Regno Unito. "Mangia, vivi, viaggia!"

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