Antartide: meta alternativa posta all’estremità del mondo

Antartide: meta alternativa posta all’estremità del mondo

Molte volte sarà capitato di sentir dire che visitare l’Antartide non è possibile, ma è davvero così?

L’Antartide, nome che vuol dire “opposto all’artico”, è un luogo che molti considerano come una terra estrema, in cui l’essere umano non è riuscito ad insediarsi in maniera omogenea. Inoltre, è un territorio scoperto in tempi relativamente recenti: infatti, è soltanto nel 1820 che venne avvistato da una spedizione russa e, poco dopo, da una britannica.

Ma come si fa a visitare l’Antartide?

La questione del divieto in parte è veritiera, ma non riguarda i turisti: infatti, esiste un vincolo delineato dal Trattato Antartico, firmato nel 1959 a Washington, che impedisce ai paesi firmatari di sfruttare alcune zone specifiche del posto per scopi di natura economica o militare. Dunque, visitare l’Antartide è possibile, anche se va fatto con una certa prudenza: informarsi bene sul luogo in cui ci si sposta è fondamentale, soprattutto in questo caso, ed è sempre consigliabile essere accompagnati da una guida esperta.

Detto ciò, ecco alcune informazioni utili da sapere se si vuole andare in Antartide. In media la popolazione del paese si aggira intorno ai 1000 abitanti, ma in estate si raggiungono anche i 4000 abitanti circa; quando parliamo di abitanti nella maggior parte dei casi facciamo riferimento ai ricercatori e agli scienziati che risiedono nel territorio antartico, mentre nei periodi estivi arrivano anche parecchi turisti o persone che fanno parte di pescherecci. Di solito la temperatura arriva fino ai -98°; inoltre, il 98% del territorio è formato da ghiaccio, per questo soprannominato il Continente Bianco la cui capitale è Ushuaia. Non è provvisto di un governo o di un apparato legislativo: essendo popolato, infatti, solo da scienziati e ricercatori non è suddiviso in stati; in più, data questa situazione particolare, l’Antartide risulta essere un paese conteso tra Gran Bretagna, Francia, Australia e non solo. Nel caso in cui ci sia la necessità di usufruire di un apparato legislativo, per esempio per eventuali crimini, viene impiegato quello legato alla nazionalità dell’incriminato.

Cosa si può fare in Antartide?

Sicuramente questa meta è ben diversa da quelle che di solito sono oggetti di importanti flussi turistici, ma vale comunque la pena visitarla e stupirsi delle meraviglie naturali che può offrire.

Una delle attività preferite dei turisti che approdano in Antartide è l’osservazione dei pinguini: in questo paese di sicuro non ne mancano e ci sono dei periodi specifici in cui è possibile avvistare dei gruppi abbastanza numerosi. Da ottobre a marzo si susseguono alcuni momenti importanti quali la stagione dell’accoppiamento, la posa delle uova e della muta del piumaggio, che induce questo animale a spostamenti massicci possibili da avvistare in zone distanti dagli insediamenti umani.

Nonostante le basse temperature del posto, è possibile anche fare delle immersioni in Antartide, anche se sono indicate per i sub più esperti. Qualora fosse possibile fare tale attività è bene prestare attenzione alla presenza delle masse di ghiaccio, alla temperatura e quindi anche alla tuta da immersione che si utilizza.

Sicuramente, una volta giunti in Antartide, non si può non godere del paesaggio totalmente immacolato che vi circonda: in alcuni posti strategici, tra cui Paradise Bay e Baia di Neko, è possibile attraversare dei tratti a piedi per osservare e fotografare i paesaggi mozzafiato e incontaminati.

L’Antartide potrebbe risultare una meta insolita e deserta, ma con la giusta informazione e preparazione saprà sorprendere anche il più scettico dei turisti.

Fonte immagine in evidenza: Freepik

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