Le cose da fare a Zhangjiajie sono davvero tante. Zhangjiajie è uno spettacolare parco forestale della Cina centrale, le cui formazioni rocciose hanno ispirato le famose montagne fluttuanti del film Avatar. Questa regione montagnosa di 26 mila ettari, che si trova nel nord-est dello Hunan, è un autentico paradiso per turisti, appassionati di trekking e fotografi in cerca di paesaggi bizzarri. Le ragioni non mancano: tremila pinnacoli di arenaria, alcuni dei quali raggiungono anche 200 metri, guglie, speroni rocciosi, grotte, ponti naturali e cascate lasciano davvero a bocca aperta.
L’apertura di un piccolo aeroporto e il boom del turismo di massa, soprattutto interno, hanno portato alla ribalta la zona, inseribile ormai fra le destinazioni più fotogeniche e suggestive della Cina.
Per visitare questo enorme parco, servono almeno 3 giorni. All’interno del parco si potrà usufruire di funivie, trenini e numerose navette. Vediamo una lista di cose da fare a Zhangjiajie!
Giorno 1. Area di Wulingyuan, suddivisa in varie zone:
- Yuanjiajie scenic area (Montagne Halleluja).

Dal 2002 è possibile accedere a questa area con l’ascensore Bailong: costruito su una parete rocciosa, è l’ascensore esterno più alto al mondo, e porta alla vetta in pochi minuti, laddove, prima della sua apertura, occorrevano 2 ore.

Una volta in cima, si effettua un percorso con piattaforme panoramiche, tra cui il First Bridge Under Heaven e il Back Garden, da cui si gode una vista spettacolare dall’alto sui famosi pinnacoli rocciosi e ponti naturali.

- Monte Tianzi. Si raggiunge in navetta a Yuanjiajie e anche da questa montagna si godono panorami spettacolari di valli e nuvole che fluttuano tra le colonne rocciose.

Si scende quindi a valle tramite funivia panoramica, una delle più scenografiche della Cina.

- Golden Whip Stream. Un rilassante sentiero a valle lungo un torrente boscoso che si può percorrere a piedi o con un bizzarro trenino panoramico, il Ten-Mile Gallery, imbattendosi lungo il percorso in scimmie selvatiche.

Giorno 2. Area del Grand Canyon di Zhangjiajie:
- Ponte di vetro del Grand Canyon di Zhangjiajie. È una notevole opera d’ingegneria moderna, con una lunghezza di 430 metri e un’altezza di 300. Questo ponte completamente trasparente offre viste panoramiche mozzafiato sul canyon sottostante. Camminare sui suoi pannelli di vetro è un’emozionante prova di coraggio, ma mai quanto quella di fare bungee jumping da quell’altezza. Oltre a quest’attività, i turisti più avventurosi possono provare la zipline ad alta velocità o l’emozionante scivolo di vetro per scendere nel canyon.


Una volta a valle, si può fare una passeggiata nel canyon che vanta sentieri panoramici, cascate, vegetazione lussureggiante e ruscelli cristallini.

- Grotte del Drago Giallo, lunghe 7,5 km e profonde 140 metri, sono le grotte carsiche più grandi della Cina. All’interno delle grotte ci si ritrova in un vero e proprio labirinto sotterraneo, attraversato da fiumi e stagni e con una quantità infinita di stalattiti e stalagmiti, illuminate da luci colorate in perfetto stile cinese.


Giorno 3. Monte Tianmen:
- Monte Tianmen. Il Monte Tianmen che svetta con i suoi 1518 metri di altezza, si raggiunge in 30 minuti tramite la funivia ad alta quota più lunga del mondo: è lunga, infatti, circa 4 chilometri e mezzo. Da essa si possono ammirare valli profonde e montagne dai picchi aguzzi nonché la tortuosa strada dalle 99 curve che veniva utilizzata prima della costruzione della funivia.

- Cima del Monte Tianzi. In cima alla montagna si trova la vetta della Fata di Yunmeng, da cui si gode di un’incantevole vista tra nuvole e nebbie.

- Tempio della Montagna di Tianmen. Da qui si raggiunge, tramite una seggiovia, il suggestivo Tempio della Montagna di Tianmen, luogo di pellegrinaggio fin dalla dinastia Ming e centro buddista dello Hunan occidentale.

Da qui si dipana un percorso panoramico ad anello con passerelle mozzafiato sull’abisso sottostante, alcune delle quali di vetro.

- Porta del Cielo. Il Monte Tianzi è famoso soprattutto per questa rara formazione geologica, un’imponente apertura incastonata nella montagna, alla quale si accede tramite una lunga scalinata di 999 gradini (o più prosaicamente con delle scale mobili all’interno della montagna). Questa meraviglia della natura si è formata naturalmente 120 milioni di anni fa ed ha un significato simbolico nel folklore locale.

Adesso hai tutte le informazioni principali su cosa fare e come organizzare al meglio la tua visita a questo parco naturale davvero unico e spettacolare! Oltretutto per andare in Cina al momento non c’è nemmeno bisogno del visto, cosa aspetti?
Fonte immagini: archivio personale

