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Eroica Fenice

The Hobbit Life

My Hobbit Life, intervista alla Compagnia di Nicolas Gentile in viaggio dai boschi abruzzesi fino al Vesuvio

My Hobbit Life: intervista con Nicolas Gentile alla scoperta della viaggio naturalistico della Compagnia dai boschi abruzzesi fino al Vesuvio

My Hobbit Life è la pagina Instagram gestita da Nicolas Gentile, pasticciere originario di Bucchianico (in provincia di Chieti) che ha deciso di attraversare l‘Italia centro-meridionale assieme ad altri nove ragazzi imitando le gesta della “Compagnia dell’Anello” descritta da J.R.R. Tolkien nel romanzo omonimo.

Il gruppo di avventurieri, vestiti come i personaggio della trilogia campione d’incassi diretta da Peter Jackson, era partito dalla Contea Gentile di Bucchianico (come riportato da un post sulla  pagina Instagram My Hobbit Life), dirigendosi prima ai castelli di Roccascalegna e Palena (in provincia di Chieti), poi attraversando il Bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo (L’Aquila) per giungere al Parco Nazionale della Maiella. Da qui la rotta verso il Molise e poi la Campania, chiudendo il viaggio con il Parco Archeologico di Pompei e il vulcano Vesuvio per simulare il Monte Fato di Mordor, dove Frodo gettò l’anello del potere.

Il viaggio, iniziato il 26 agosto, si era concluso il giorno giovedì 2 settembre in occasione dell’anniversario della morte dell’autore delle vicende della Terra di Mezzo. Proprio per questa occasione la Compagnia dell’Anello di Nicolas Gentile aveva optato di far sosta al pub The Sign 2.0 di Pomigliano d’Arco (in provincia di Napoli), un locale che richiama il mondo del fantasy medievale essendo ispirato alla serie tv “Il Trono di Spade”.

Cosa vi ha spinto a intraprendere questo lungo viaggio partendo dall’Abruzzo fino ad arrivare alle pendici del Vesuvio in Campania?

Le motivazioni che ci hanno spinto a partire dall’Abruzzo per arrivare fino in Campania, fino al Vesuvio, sono molteplici. Diciamo che quella più importante è quella di supportare la nostra idea di realizzare una Contea degli hobbit in Abruzzo, insomma è solo una parte poiché vogliamo far vedere come la nostra Italia, il nostro centro-sud Italia ha delle potenzialità in quanto territorio, natura e paesaggi che non hanno nulla a invidiare a territori quali la Nuova Zelanda […] dove hanno girato le scene del Signore degli Anelli. Sono dei luoghi così belli e immaginifici che davvero potrebbero vivere di forza propria solo che dobbiamo preservare di più, un modo per dire “salviamo la Terra di Mezzo” dove ci abitiamo, quindi è un modo proprio per salvaguardare ciò che abbiamo di più prezioso ed è un gesto di speranza e di coraggio. Se noi nove matti siamo partiti dalla contea per arrivare fino al Vesuvio è anche soprattutto perché dobbiamo dare l’idea che tutti possano realizzare i propri sogni, quindi di migliorarsi e di migliorare il territorio dove abitiamo.

Attraversando i boschi dell’Abruzzo, del Molise e della Campania avete imitato il viaggio della Compagnia dell’Anello ma anche ammirato le bellezze paesaggistiche e storiche dell’Italia Meridionale molto spesso dimenticate. Pensate che iniziative come questa possano incrementare il turismo naturalistico?

Allora, si. E’ quello che noi ci auguriamo proprio perché un turismo naturalistico ben ponderato e non lasciato allo sbaraglio può portare davvero alla salvaguardia di sempre più siti e zone brulle magari non dentro i parchi che possono essere anche preservati grazie a iniziative del genere. Ora la nostra è soltanto una goccia in mezzo ad un mare grandissimo di cose che si possono fare e ci auguriamo di aver ispirato qualcuno, magari anche più grande di noi, con più fondi di noi per fare una cosa del genere. Sono sicuro che se visto in una determinata ottica si può salvaguardare molto di più.

Come è nata l’idea di creare un bed & breakfast ispirato alle case degli hobbit descritte da Tolkien e mostrate da Peter Jackson nella sua trilogia?

Allora, inizialmente io avrei voluto soltanto costruire una casa per me e la mia famiglia, però faccio eventi a tema fantastico da tanti anni, al che ad un evento che si chiama “Buon compleanno Bilbo Baggins”, dove abbiamo ricreato proprio il compleanno di […] Bilbo, sono venute centinaia e centinaia di persone negli anni passati, molti ci dicevano: “Quanto vorremmo anche noi poter vivere una vita come la vostra!”. […] Abbiamo deciso di creare non soltanto una casa ma un villaggio vero e proprio per dare modo a tutti di vivere la stessa magia che noi viviamo quotidianamente.

Cosa avete in servo prossimamente per promuovere la Conte Gentile in occasione del ventesimo anniversario dell’uscita della Compagnia dell’Anello?Quali saranno le attività che proporrete ai visitatori?

Il 18 settembre, lì nella Contea creeremo proprio il “Buon compleanno Bilbo Baggins” […], rifaremo quell’evento di cui vi parlavo prima e partirà il crowfounding per sostenere tutto quanto il progetto e se andrà bene già dal prossimo anno, la Contea sarà realtà e quindi lì faremo tanti eventi, però prima facciamo questa contea e poi se ne parlerà bene.

Secondo alcune interpretazioni figlie della Rivoluzione del Sessantotto, il Signore degli Anelli è un’opera con una forte impronta ecologista. Secondo voi è possibile attribuire anche questa interpretazione dell’opera di Tolkien?

Assolutamente sì. Tolkien era un ambientalista, lui parlava di uomini-albero, parlava di stregoni cattivi che preferivano l’industria alla natura e quindi già Tolkien stesso diceva preserviamo la Natura perché è la cosa che ci dà più magia al mondo ed è effettivamente anche in questo viaggio ne abbiamo riscontrata.

Fonte immagine di copertina: Foto di Salvatore Iaconis per Eroica Fenice il 2 settembre 2021 a Pomigliano d’Arco

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