Con il termine street food si fa riferimento al cibo e alle bevande che vengono consumate per strada in un determinato paese. Dalla Treccani: “specialità gastronomica tipica della cucina locale, regionale, etnica, che si consuma spesso passeggiando, anche in occasione di fiere e manifestazioni popolari.” In Italia lo street food è abbondante, conviviale e si basa molto sulla varietà regionale ma, com’è lo street food giapponese? Quali sono invece, i piatti più famosi? Dal punto di vista culturale, lo street food viene vissuto allo stesso modo? I matsuri, le numerose feste tradizionali del Giappone, sono il contesto per eccellenza del cibo da strada. Vediamo insieme i 6 piatti più famosi da provare.
Street food giapponese: i takoyaki

Originari di Osaka, I takoyaki, letteralmente polpo grigliato, son diventati famosi in tutto il mondo grazie alla cultura pop giapponese. Si tratta di piccoli bocconcini di polpo avvolti da una pastella a base di farina e dashi, dalla forma arrotondata. Vengono serviti bollenti, appena tolti dalla tipica padella in ghisa con della maionese, alga nori e katsuobushi, ovvero dei fiocchi di tonno essiccati.
Okonomiyaki

Da okonomi che letteralmente significa “ciò che vuoi” + yaki, alla griglia. Piatto molto povero e simile a un pancake americano, l’Okonomiyaki si sviluppò principalmente a Osaka e a Hiroshima, che tutt’oggi si contendono la creazione di questo piatto. L’impasto è a base di farina, acqua, uova e cavolo. Viene cotto su una padella, teppan, e viene arricchito con della carne (principalmente la pancetta), frutti di mare, tra cui gamberi e calamari e verdure.
Yakitori

Famosissimi nelle izakaya, gli yakitori non possono mancare tra i piatti più famosi da provare dello street food giapponese. Gli yakitori sono degli spiedini dove ogni parte del pollo può essere utilizzata: non solo cosce ma anche petto, cartilagine, pelle e altre parti.
Korokke

Crocchette di patate dalla forma schiacciata/piatta che vengono impanate nel panko e fritte. Esistono vari tipi di korokke, da quelle a base di carne macinata unita alle patate a quelle più leggere con verdure miste.
Taiyaki

Si tratta di un dolce giapponese a forma di orata, un simbolo che porta fortuna nella cultura giapponese. La pastella è simile a quella dei pancakes o dei waffle americani e viene cotta nel simpatico stampo che ne dà la caratteristica forma. Un tempo solo ripieni di marmellata di anko, a base di fagioli rossi, oggi vi sono vari ripieni, tra cui crema pasticcera e cioccolato.
Dango

Anch’essi famosissimi per via della pop culture, i dango sono degli spiedini di gnocchetti di riso glutinoso dal gusto molto particolare. La tipologia di dango più comune viene insaporita con l’omonima salsa a base di salsa di soia, zucchero e amido. L’Hanami dango è la variante stagionale dei dango che assumono tre colorazioni diverse, ovvero verde, rosa e bianco e che vengono preparati durante la stagione della fioritura dei ciliegi.
Lo street food italiano è più orientato alla condivisione e all’abbondanza, mentre quello giapponese esprime maggiormente estetica e tradizione. Entrambi gli street food raccontano la cultura del proprio Paese, ma in modi profondamente diversi: uno è rumoroso e conviviale, l’altro ordinato e rituale.
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