Valle dei Templi di Agrigento: storia e informazioni

Valle dei Templi di Agrigento: storia e informazioni

La Valle dei Templi è un luogo affascinante che si estende per oltre 1300 ettari su un altopiano che domina la costa di Agrigento, l’antica e gloriosa Akragas, terra natale anche di Luigi Pirandello. Se vi state chiedendo perché visitare la Sicilia: 7 buone ragioni non basterebbero per descrivere la bellezza di quest’isola, ma questo sito è sicuramente una delle principali. Considerato il più grande parco archeologico d’Europa e testimonianza eccezionale della Magna Grecia, dal 1997 è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. Camminare tra le sue rovine significa immergersi in una storia millenaria, circondati da una ricca vegetazione di olivi saraceni, mandorli e agrumi. Il parco ospita undici templi dorici, tre santuari, vaste necropoli e i resti di un quartiere ellenistico-romano, testimonianza della grandezza di una città che rivaleggiava con Atene.

Quali sono i record della Valle dei Templi?

Caratteristica Dettaglio
Estensione Oltre 1300 ettari (parco archeologico più grande d’Europa)
Riconoscimento Patrimonio dell’umanità UNESCO dal 1997
Monumenti principali 11 templi in ordine dorico
Simbolo Tempio della Concordia

Cosa vedere nella Valle dei Templi: un percorso tra i templi

La visita alla Valle dei Templi è un viaggio nel tempo. Ogni tempio racconta una storia di devozione, potere e caduta, intrecciandosi con miti e leggende in Sicilia: 3 da conoscere assolutamente sono proprio quelli legati alle divinità qui venerate.

Il Tempio della Concordia: il simbolo della Valle dei Templi

Il Tempio della Concordia, risalente al V secolo a.C., è la cartolina del parco e uno dei templi greci meglio conservati al mondo. Il suo straordinario stato di conservazione è dovuto alla sua trasformazione in basilica cristiana nel VI secolo d.C. per volere del vescovo Gregorio. Questa conversione lo ha salvato dalle distruzioni che hanno colpito gli altri edifici pagani. Imponente e maestoso, al tramonto si tinge di colori caldi, offrendo uno spettacolo indimenticabile.

Il Tempio di Giunone: la vista panoramica sulla valle

Situato nel punto più alto della collina, il Tempio di Giunone (o Hera Lacinia) offre una vista mozzafiato su tutta la valle. Costruito nel V secolo a.C. e incendiato dai Cartaginesi nel 406, porta ancora i segni rossastri del fuoco sulle sue pietre. Era qui che si celebravano le nozze, con un rito che prevedeva un bagno purificatore nella vicina fonte. Le sue colonne solitarie che si stagliano contro il cielo azzurro della Sicilia sono un’immagine di potente bellezza.

Il Tempio di Ercole e il gigante incompiuto di Zeus

Il Tempio di Ercole è uno dei più antichi del parco, citato persino da Cicerone. Oggi di esso restano solo otto imponenti colonne, rialzate nel XX secolo, che evocano la forza dell’eroe a cui era dedicato. Poco distante si trovano le rovine del Tempio di Zeus, che doveva essere uno dei più grandi del mondo greco. Costruito per celebrare la vittoria sui Cartaginesi, rimase incompiuto. A terra giace una copia di uno dei Telamoni, gigantesche statue alte quasi otto metri che avrebbero dovuto sorreggere la trabeazione, a testimonianza della smisurata ambizione dei suoi costruttori.

Oltre i templi: il Giardino della Kolymbetra e l’Icaro di Mitoraj

All’interno della Valle dei Templi si nasconde il Giardino della Kolymbetra, un’oasi di agrumi, ulivi e piante mediterranee gestita con cura dal FAI. Quest’area, che un tempo era una grande peschiera, oggi è un angolo di paradiso dove rilassarsi, ideale per chi ama una Sicilia fuori rotta: sette luoghi dove il tempo si è fermato si potrebbero trovare proprio in angoli silenziosi come questo. Non lontano dal Tempio della Concordia, si trova la moderna statua dell’Icaro caduto, opera dello scultore polacco Igor Mitoraj, che crea un suggestivo dialogo tra arte classica e contemporanea.

La Festa del Mandorlo in Fiore: quando visitare la Valle dei Templi

Uno degli eventi più celebri legati alla Valle dei Templi è la Festa del Mandorlo in Fiore, che si svolge tra febbraio e marzo. In questo periodo, la valle si tinge di bianco e rosa, creando una scenografia spettacolare per i templi dorici. La festa celebra l’arrivo della primavera con sfilate di gruppi folkloristici da tutto il mondo, concerti e degustazioni, rendendo la visita un’esperienza ancora più magica e coinvolgente.

Itinerari nei dintorni: borghi, mare e città

Dopo aver visitato il parco archeologico, il territorio circostante offre moltissime alternative. Per gli amanti della tradizione, esplorare i borghi in Sicilia, 5 bellissimi da visitare sono facilmente raggiungibili nell’entroterra agrigentino. Se invece preferite il relax costiero dopo una giornata di sole tra le rovine, Agrigento è vicina a lidi splendidi, spesso citati tra le spiagge più belle della Sicilia: una top 5 immancabile per i turisti. Infine, per chi prosegue il tour dell’isola verso nord, consigliamo di dirigersi verso la provincia di Palermo: 4 posti da vedere assolutamente per completare un itinerario storico-culturale.

Valle dei Templi di Agrigento: orari, biglietti e consigli utili per la visita

Per godere al meglio della visita alla Valle dei Templi, è utile pianificare. Ecco alcune informazioni essenziali:

  • Orari di apertura: il parco è generalmente aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). Durante l’estate, sono previste suggestive aperture serali e notturne. È sempre bene verificare gli orari sul sito ufficiale prima della visita.
  • Biglietti e prezzi: il costo del biglietto può variare. Indicativamente, il biglietto intero per la sola Valle è di circa 12,00 €. Sono disponibili biglietti ridotti e biglietti combinati che includono anche l’ingresso al Museo Archeologico “Pietro Griffo”. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e ogni prima domenica del mese.
  • Giardino della Kolymbetra: l’ingresso a questo giardino gestito dal FAI richiede un biglietto separato (circa 6,00 €), ma sono disponibili biglietti cumulativi con la Valle.
  • Come organizzare la visita: il parco è molto vasto. Si consiglia di dedicare almeno 3-4 ore alla visita. È fondamentale indossare scarpe comode, portare acqua e proteggersi dal sole. Per evitare code, si consiglia vivamente di acquistare i biglietti online tramite il sito del concessionario ufficiale o portali turistici come Visit Sicily.

Fonte immagine in evidenza: Wikipedia

Articolo aggiornato il: 15/12/2025

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