Seguici e condividi:

Eroica Fenice

La Tag: birra contiene 2 articoli

Cucina e Salute

Le 10 bevande più consumate al mondo

Le 10 bevande più consumate al mondo. Prima di analizzare tutte le diverse bevande consumate nel mondo, bisogna sottolineare quanto sia importante bere acqua naturale o effervescente naturale che non fa parte di nessun elenco perché é una bevanda di assoluta priorità per recuperare le energie, per mantenere gli organi idratati, per allenarsi meglio, per prevenire il mal di testa e per una pelle radiosa. Le 10 bevande più consumate al mondo – L’elenco  Bevande rinfrescanti, bevande calde e riposanti, bevande energetiche e bevande piacevoli. Ci sono tantissime bevande nel mondo. Tè e tisane, caffè, birra, energy drinks, vodka, vino, Coca Cola, latte, succo d’ arancia e sidro sono le più comuni e le più apprezzate. 1. Il tè  Al primo posto, per l’incredulità di molti, la bevanda più bevuta al mondo é il tè. È una bevanda aromatica comunemente preparata versando acqua bollente sulle foglie di diversi estratti vegetali, tra cui la Camellia Sinesis.  Nel corso degli anni la cultura del tè si é incrementata esponenzialmente non soltanto in Inghilterra, ma anche in numerose nazioni. Si contano centinaia di tipologie differenti di tè come il tè nero (in Cina chiamato “tè rosso“) il tè verde, il tè bianco, il tè giallo. Altro esempio é il tè Darjeeling, mentre i tè verdi cinesi hanno un sapore amaro e astringente. Ci sono le tisane a base di Guaranà e Yerba forte. Molto utilizzati sono gli infusi a base di Damiana e Ginseng. Come tisana tonificante viene spesso consumata il Roiboos, o tè rosso africano rigenerante e con assenza di caffeina e tannino.  2. Il caffè Per la gioia degli appassionati si posiziona al secondo posto tra le bevande più consumate al mondo, in particolar modo in Italia, Francia, Nord America e America Latina. Ci sono migliaia di tipologie di caffè. Viene consumato da oltre l’85% degli adulti secondo il sondaggio della National Coffee Association. La città di Napoli é la patria del caffè, quello antico e ristretto preparato con la Moka, super apprezzato dalla maggior parte degli abitanti del Sud Italia, ma ne esistono diverse varianti. Dal long back coffee americano al caffè ginseng di origine asiatica utilizzato da oltre 10 anni. 3. La Birra Al terzo posto troviamo la birra, una delle prime e più antiche bevande alcoliche. Fresca e dissetante è tra le più amate, abbinata soprattutto a pietanze salate come pizze e fritture. In autunno é la bevanda protagonista di una delle fiere più conosciute al mondo: l’Oktoberfest, un festival popolare che si tiene ogni anno a Monaco, in Germania. 4. Energy Drinks Al quarto posto troviamo gli Energy Drinks che contengono caffeina. Sono bevande con fonte di energia utile sia a livello fisico che mentale. La bevande energetiche contengono dolcificanti ed aromi artificiali e sono bevute soprattutto tra i teenagers e gli amanti di tutti i tipi di sport ,come risposta al termine di ogni partita o allenamento. 5. La Vodka Al quinto posto si classifica la Vodka, una bevanda alcolica di origine russa usata durante le occasioni di festa, bevuta soprattutto […]

... continua la lettura
Eventi/Mostre/Convegni

Beerfest 2019 – le eccellenze della birra artigianale italiana

Sabato 21 e domenica 22 dicembre, nella splendida cornice di Castel dell’Ovo, si è tenuto l’evento che sta attirando l’attenzione in tutto il mondo della birra artigianale italiana, patrocinato dal Comune di Napoli, Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici indipendenti, e Confesercenti. Il Beerfest racchiude in sé una selezione di ben diciassette tra i migliori birrifici artigianali, campani e italiani: hanno aperto i propri impianti di spillatura sulla birra artigianale tra le più suggestive realizzate in Italia. Le birre non sono state le uniche protagoniste di questo evento, grazie alla presenza di volti noti dell’enogastronomia partenopea come Ciro Salvo (50 Panino), Leopoldo Infante (Taralleria Napoletana), Ciro Scognamiglio (Poppella), Giovanni Gentile (Wapo Natural Food), Antonio Aliberti (Casa KBirr) e Pasquale Rinaldo (Cipajo e Ristorante D’Amore a Capri) che hanno proposto le specialità gastronomiche che rendono Napoli e la Campania protagoniste nel mondo. Tra i birrifici presenti troviamo: Birrificio Sorrento, Birrificio dell’Aspide, Birrificio Bella ‘Mbriana, Birrificio Bonavena, Maestri del Sannio, Eastside brewing, Ca’ del Brado, Croce di Malto, Okorei, Cauldron, Menaresta, Manerba, KBirr, Extraomnes e Birrificio Karma; quest’ultimo nasce dalla passione di Mario Cipriano, grande conoscitore dell’Homebrewing (l’arte di produrre la birra in casa). Un imprenditore che non si accontenta del semplice ingresso nel mercato della birra artigianale, bensì intende lasciare un segno attraverso la ricerca costante, per rendere riconoscibile e originale il suo prodotto. Riscopre ingredienti poveri come il mosto di vino, le bucce d’arancia, il limone, la mela annurca che danno un sapore diverso e una buona dose di tipicità alla birra. Karma, la birra artigianale, è rifermentata in bottiglia per mantenere inalterate tutte le qualità nutrizionali e organolettiche, non c’è pastorizzazione né filtraggio, né conservanti. Programma culturale  Le degustazioni sono state accompagnate da un ricco programma culturale: alla presentazione della birra artigianale e la tavola rotonda sull’indipendenza dei pub, che ha aperto il programma con la presenza di personaggi di rilievo del movimento brassicolo nazionale come Manuele Colonna, Schigi e Andrea Turco. Di seguito la conferenza sulla storia di Xyauyù, una della birre italiane più conosciute al mondo,  eccellenza del Birrificio Baladin, tenuta dal suo ideatore Teo Musso. Si tratta di una birra piatta, limpida e senza schiuma; tecnicamente un Barley Wine, color rubino intenso. Al naso, splendide note olfattive di torrone, caramello, datteri e prugne secche. In bocca si moltiplicano le sensazioni calde e corpose di caramello accompagnate da sentori di torrone e datteri e un finale che ricorda lo zucchero filato o, se preferite, la caramella mou. ln rilievo il laboratorio battezzato “Il panino e la birra” nel quale si è fatto luce sui possibili abbinamenti cibo-birra. Un filo conduttore dell’area culturale che ha visto protagonisti gli interpreti dell’area Food sopra citata. Grande risalto, nell’ambito della manifestazione, è stato conferito al progetto “Scegli Napoli”, nato con l’obiettivo preciso di promuovere l’acquisto di tutti i prodotti realizzati dalle aziende con sede legale nella città di Napoli e del suo territorio metropolitano.

... continua la lettura