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La Tag: feltrinelli contiene 2 articoli

Libri

Pietro Grasso: Paolo Borsellino parla ai ragazzi | Recensione

In occasione del ventottesimo anniversario della strage di via D’Amelio, Pietro Grasso riprende metaforicamente in mano la penna che Paolo Borsellino lasciò sulla sua scrivania il giorno in cui fu poi ucciso. Esce per Feltrinelli Paolo Borsellino parla ai ragazzi. Ecco la nostra recensione. Palermo, 19 luglio 1992. Domenica, cinque del mattino. Seduto alla scrivania dello studio di casa sua, il giudice Paolo Borsellino risponde ad una lettera ricevuta da un liceo di Padova. Delle nove domande che gli alunni di quella scuola gli hanno posto per iscritto, il magistrato siciliano replica alle prime tre: come e perché è diventato giudice? Cosa sono la Dia e la Dna? Che differenza c’è tra mafia, camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita? Borsellino non ha mai incontrato quegli studenti, né terminerà mai la stesura di quella lettera. Poche ore più tardi, dopo pranzo, andrà a casa di sua madre in via Mariano D’Amelio numero 21 accompagnato dai fidati agenti della scorta, i suoi “angeli custodi”. Una Fiat 126 – poi rivelatasi rubata – è parcheggiata proprio lì nei pressi, e alle 16:58 l’ordigno in essa contenuto, forte di di novanta chili di esplosivo, verrà azionato e ucciderà sul colpo il giudice di Palermo e cinque dei suoi sei agenti, il sesto dei quali se la caverà solo perché impegnato in una manovra al volante della macchina di servizio. Dopo quasi trent’anni da quel sanguinoso 1992, il 19 luglio ricorre di nuovo di domenica nel 2020, ma, a causa dei divieti e degli annullamenti degli eventi pubblici per via del coronavirus, quest’anno le manifestazioni altrimenti sempre organizzate in via D’Amelio in ricordo del vile attentato mafioso non si svolgeranno. A tener viva la memoria dell’evento e a riprendere metaforicamente in mano la penna che quel mattino ha impugnato Paolo Borsellino è allora Pietro Grasso, anche lui magistrato sin dal 1969, giudice a latere nel maxiprocesso a Cosa nostra e successivamente procuratore capo a Palermo e procuratore nazionale antimafia, poi attivamente impegnato in politica. Paolo Borsellino parla ai ragazzi: leggere Pietro Grasso Il titolo del testo svela l’intento del suo autore almeno quanto la copertina prescelta per questo bel volume: Paolo Borsellino parla ai ragazzi, illustrazioni di Francesco Camporeale. Ad occuparsi dell’introduzione è un’altra voce profonda e leggera, esperta nel saper dialogare coi giovani: è il volto pulito del regista e conduttore Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, a svelare il sottile fil rouge che lo lega al giudice Grasso e si stringe attorno a un film, il suo La mafia uccide solo d’estate, che il magistrato chiede di vedere insieme, dopo un’assenza da un cinema durata ventitré anni. Sono molte le similitudini tra una vita sotto scorta e quella di reclusione forzata in casa vissuta nel 2020 durante l’emergenza da Covid-19. È proprio richiamando quest’esperienza ormai universale, perché provata da tutti in tutta Italia, che si cerca di parlare ai giovani e di far loro capire cosa un sacrificio veramente comporta, e quale ne sia il lungimirante fine. Un libro al bivio Il libro-testimonianza di Pietro Grasso è […]

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Il ladro di giorni, viaggio on the road di Guido Lombardi

Feltrinelli, nuove proposte. Primo scaffale, sulla sinistra: Il ladro di giorni di Guido Lombardi. Ne leggi dal retro la sintesi. Padre-figlio-viaggio: parole che, messe insieme, sono per te pugni. Parole che, messe insieme, hanno per te il peso specifico della nostalgia. E allora quasi sei tentata a riporlo nello scaffale, il primo sulla sinistra, ma in passato ti sei già imbattuta nella penna di questo autore e, a prescindere dalle tue crepe, sai che in quella storia troverai poesia e in quella poesia, forse, troverai qualche pezzo di te. Perché, in fondo, è a questo che servono le storie, no?   Quella di Lombardi è la storia di un viaggio on the road verso il Sud, la storia di Salvo e Vincenzo. Salvo, figlio di Vincenzo, undici anni, barese, campione di tuffi. Vincenzo, padre di Salvo, appena uscito di prigione.   Tema: racconta un giorno diverso dagli altri, usando il discorso diretto e indiretto. Svolgimento. Poetica è la scelta di raccontare i fatti attraverso il punto di vista di Salvo, un undicenne, che ha perso la madre e che del padre, che non vede da sei anni, ha solo ricordi sfocati.  Con babbo era diverso, lui non parlava molto, mi faceva vedere come si fanno le cose e basta. Però era anche vero che ormai non mi ricordavo più molto di lui e man mano che passava il tempo era sempre peggio. Cioè, se pensavo alla sua faccia, mi sembrava come se stava sott’acqua, che vedi tutte le cose deformate, con le onde che muovono tutto e non si capisce niente. Questa cosa mi faceva incavolare un sacco e alla fine non ci ho provato più a ricordarlo.  Costretto dalla vita a diventare grande in un tempo piccolo, Salvo vive con gli zii e con suo cugino Emidio a Trento, dove piove un sacco. Ha già capito molte cose su come va la vita, che i grandi si danno la colpa per non sentirsi in colpa, che quando fai domande che li mettono in difficoltà, promettono di risponderti quando sarai più grande, solo che gli anni passano e tu sei sempre troppo piccolo. E mentre gli anni passano, in un giorno qualunque, il passato piomba a violentare il presente. Vincenzo esce dalla prigione, torna e strappa Salvo dal suo nuovo perimetro di certezze. Inizia il loro viaggio.   Un viaggio di quattro giorni, da Nord a Sud, da passato a presente, da sconosciuti a padre e figlio. Di nuovo. Perché quattro giorni sono pochi, ma per Salvo e Vincenzo saranno sufficienti a scoprirsi e riconoscersi, a odiarsi e amarsi ancora, e forse anche di più, uniti nella caccia al ladro di giorni, al ladro dei giorni dell’infanzia di un figlio, al ladro dei giorni dell’amore abortito di un padre, al ladro dei loro giorni.  Una storia avvincente ed emozionante, che Guido Lombardi non si è limitato a raccontare, seducendo il lettore, lasciandolo invischiato tra le sue pagine. Si è spinto oltre, dando volto, voce, vita ai suoi personaggi, portando Il ladro di giorni sul […]

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