La Commedia nuova o il Caffè | Analisi dell’opera teatrale

La Commedia nuova o il Caffè

La Commedia nuova o il Caffè è un’opera teatrale dello spagnolo Leandro Fernández de Moratín, figlio del drammaturgo Nicolás Fernández de Moratín. Si tratta di un’opera metateatrale in quanto l’argomento principale attorno al quale ruota l’intera vicenda è il teatro stesso. L’opera, scritta in prosa, è composta da due atti: il primo atto, composto da sei scene, introduce i personaggi e presenta il tema; nel secondo atto invece si svolge la vicenda. L’unità di luogo è rispettata, infatti tutta l’opera si svolge all’interno del Caffè a cui fa riferimento anche il titolo. Lo stesso vale per l’unità di tempo anche se l’ora non viene mai specificata.

Tra i personaggi principali de La Commedia nuova o il Caffè, Don Pedro rappresenta l’ideologia dell’autore. Apparentemente scorbutico e arrogante, Don Pedro è in realtà un uomo generoso e con molto talento. Reputato anche da Don Antonio come un uomo pieno di cultura, Don Pedro non ammette che vengano rappresentate cose futili nel teatro dell’epoca e dopo aver letto il copione dell’opera teatrale scritta dall’ingenuo Don Eleuterio, la definisce come poco degna della rappresentazione teatrale. Ciò che contraddistingue Don Pedro è proprio la sua schiettezza nell’esprimere la propria opinione, rispetto a Don Antonio che invece condivide il pensiero di Don Pedro ma lo esprime in modo diverso, facendo leva sull’ironia. Altro personaggio fondamentale della Commedia Nuova o il Caffè è Don Eleuterio, ovvero il presunto autore dell’opera in questione: si tratta di un personaggio molto ingenuo che, dopo essere caduto nell’inganno del cognato Don Hermógenes, si dispera ma viene salvato da Don Pedro che, riconoscendo il suo forte amore per la famiglia, gli offre un nuovo lavoro. Don Hermógenes, che abbiamo appena nominato, è un uomo avaro, ignorante e vile che finge di amare Doña Mariquita solo per convincere Don Eleuterio a comporre l’opera e condividere i guadagni. Il linguaggio tramite cui si esprime questo personaggio è volutamente ridondante e sarcastico; continui sono i riferimenti alla tradizione greco latina che Don Hermógenes finge di conoscere ma che in realtà appaiono all’udito dello spettatore e degli altri personaggi come parole vuote e prive di un significato concreto. Attraverso questo personaggio Moratín infatti critica alcuni autori a lui contemporanei tra cui Comella. 

I personaggi femminili de La Commedia nuova o il Caffè sono altrettanto importanti e si posizionano su due estremità opposte: da una parte c’è Doña Agustina, moglie di Don Eleuterio, che si vanta del presunto talento del marito e si definisce come aiutante dell’artista, facendo prevalere questo aspetto sul suo ruolo di moglie e donna di casa; dall’altra parte c’è invece Doña Mariquita, sorella di Don Eleuterio e promessa sposa di Don Hermógenes, che lamenta la sua povertà e il fracasso della rappresentazione teatrale del fratello che rappresentava l’unica svolta per il suo futuro. Doña Mariquita espime gli ideali neoclassici e rappresenta la figura della donna tradizionale che si preoccupa per la casa e il matrimonio, rifiutando i valori della vita contemporanea.

 

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