Maria Stuarda al Mercadante | Recensione

Maria Stuarda
Dal 6 al 10 dicembre va in scena al Mercadante di Napoli una sontuosissima Maria Stuarda di Shiller, con la regia di Davide Livermore e i costumi sfavillanti di Dolce & Gabbana.
 
Una scena essenziale quella della Maria Stuarda di Livermore, pochi elementi, linee pulite: eppure sono i dettagli, gli abiti, i tessuti, le atmosfere a dare l’idea della ricchezza, della magnificenza, l’idea di un esilio dorato in cui Maria Stuarda soffre, patisce, tribola ma senza mai perdere il suo regale splendore. Nel frattempo, in Inghilterra, Elisabetta con fierezza e orgoglio esibisce i simboli del suo potere, quel potere che cerca a tutti i costi di sostenere, preservare, difendere ed esercitare a costo anche di sacrificare parte di se stessa. 
 
Nel trovarci di fronte queste due gigantesche figure, non possiamo non chiederci quanto e come la donna abbia dovuto interiorizzare certi meccanismi maschili della gestione del potere. Davide Livermore, nella sua Maria Stuarda, si concentra proprio sulle due donne protagoniste di questa tragedia e sul rapporto conflittuale tra femminilità e potere. Elisabetta, che il potere lo esercita, ha dovuto sacrificare parte della sua femminilità, assumendo tratti e atteggiamenti tipicamente maschili. Elisabetta, la regina vergine, pur provando sentimenti e pulsioni, non può assecondarle: viceversa Maria, che il trono può solo desiderarlo, appare come una mantide religiosa, come una donna dalla seduttività irresistibile e fatale. 
 
Protagoniste della Maria Stuarda al Mercadante sono due attrici straordinarie: Laura Marinoni ed Elisabetta Pozzi, che si scambiano i ruoli di sera in sera. Chi farà Maria e chi Elisabetta? Immagino un momento rituale iniziale, una vestizione che sarà un grande prologo, catartico, da fare assieme al pubblico. Le due interpreti sapranno solo all’ultimo minuto quale personaggio dovranno incarnare (…).
 
Lo scambio di ruoli nella Maria Stuarda non è solo un gioco teatrale, ma assume un significato preciso per il regista: Maria ed Elisabetta in realtà sono solo apparentemente l’una l’opposto dell’altra. Maria ed Elisabetta sono la stessa persona, una dualità che nasconde l’uguale. Entrambe desiderose del potere, entrambe votate al compromesso, entrambe attaccate disperatamente alla vita. 
 
La Maria Stuarda di Davide Livermore è in scena al Mercadante fino al 10 dicembre: siete ancora in tempo per farvi questo regalo. 
 
MARIA STUARDA

di: Friedrich Schiller 
traduzione: Carlo Sciaccaluga
regia: Davide Livermore
con: Laura Marinoni, Elisabetta Pozzi,
Gaia Aprea, Linda Gennari, Giancarlo Judica Cordiglia, Olivia Manescalchi, Sax Nicosia, Giua (chitarra e voce)
costumi regine: Dolce & Gabbana
costumi: Anna Missaglia
allestimento scenico: Lorenzo Russo Rainaldi
musiche: Mario Conte, Giua

fonte foto: sito ufficiale del teatro Mercadante 

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