Rock, indie, pop, jazz. Recensioni di album di musicisti emergenti ed affermati del panorama italiano e internazionale

Beatles

Sgt Pepper, perché ascoltare il capolavoro dei Beatles

di Matteo Pelliccia

La banda del club dei cuori solitari del sergente Pepper dei Beatles Il 1 giugno del 1967 i Beatles pubblicavano “Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band”. Il loro ottavo album in cinque anni, il primo vero concept album della storia. Fino ad allora le canzoni venivano pubblicate come singoli o, a volte, raccolte in un album. Il record di lunghezza di un disco all’epoca era detenuto da Bob Dylan con Blonde On Blonde. Il menestrello di Duluth incise ben quattordici tracce in un solo lavoro. Canzoni bellissime, ma ognuna con una propria storia e un proprio universo di riferimento. “Sgt. Pepper’s Lonely Heart Club Band” è un disco speciale perché è stato il primo ad avere un proprio filo conduttore. Più che un prodotto musicale, sembra appartenere al campo della letteratura. Ascoltarlo è come leggere Robinson Crusoe o 1984. E come quando si recensisce un romanzo: non si può che...
Eternal vibes

Eternal vibes, il ritorno dei Sud Sound System

di Antonella Sica

Il prossimo 30 giugno esce “Eternal vibes“, l’album che segna il ritorno sulla scena discografica dei Sud Sound System, a tre anni dal loro ultimo lavoro “Sta tornu”. “Brigante”: ribelle sognatore e innamorato L’uscita del disco, il decimo per la formazione salentina, è stata anticipata dal singolo “Brigante“, disponibile in tutti i digital stores dal 9 giugno. Il brano, come spiegato dalla band stessa su Facebook, parla di tradimenti, di illusioni e promesse disattese che il Sud Italia ha vissuto sulla propria pelle che fino a qualche decennio fa riguardavano solo il meridione e le periferie. Oggi, dicono i Sud Sound System,  «la parola “brigante” rappresenta tutti quei giovani italiani che, da Nord a Sud, uniti dalla sopportazione di istituzioni politiche ed economiche insensibili alle problematiche giovanili, sono costretti a lasciare la propria terra per realizzare i propri sogni. “Brigante” è chi si ribella, si arrabbia e allo stesso tempo...
Io

Io secondo Woody, l’album d’esordio di LePuc

di Angelo Baldini

  “Io secondo Woody” è l’album d’esordio di LePuc, nome d’arte del giovane cantautore Giacomo Palombino, registrato negli studi del Sanità Music Studio di Napoli e pubblicato per l’etichetta discografica Apogeo Records.  Io secondo Woody, un viaggio che inizia da lontano Una passione, quella di Giacomo, per la musica che nasce sui palchi dei club della lontana Salamanca. Un’esperienza che ci racconta così: ” Salamanca ha segnato inevitabilmente la storia di LePuc. Arrivato lì, dove ho vissuto per un anno grazie al progetto Erasmus, ho trovato un numero straordinario di artisti e di spazi adatti ad accoglierli. In un certo senso, è bastato lasciarsi trasportare. Quello che Salamanca mi ha dato è stata la voglia di far sapere agli altri qualcosa di me parlando da un palco. Insomma, senza questa avventura oggi LePuc non esisterebbe”. Io secondo Woody, il motore del racconto Non c’è però soltanto Salamanca in Io secondo...
Harry Potter

Harry Potter e la Pietra Filosofale in cine-concerto all’Arena Flegrea

di Giorgia D'alessandro

Nella calda serata del 2 giugno l’Arena Flegrea di Napoli ha chiamato a raccolta tutti i Potterheads campani per assistere alla proiezione di Harry Potter e la Pietra Filosofale, primo capitolo della fortunatissima saga ideata da J.K. Rowling, in cine-concerto. Sul palco, 84 musicisti dell’acclamata Orchestra Italiana del Cinema, diretti da Justin Freer, hanno eseguito dal vivo la colonna sonora del premio Oscar John Williams, in contemporanea con la proiezione del film su uno schermo ad alta definizione, con i dialoghi in italiano ed i sottotitoli. L’evento rientra tra quelli proposti dal Noisy Naples Fest all’Arena Flegrea. Harry Potter e la Pietra Filosofale: il cine-concerto La proiezione, musicata dal vivo, di Harry Potter e la Pietra Filosofale, primo capitolo della serie, nominato per ben tre premi Oscar, tra cui quello per la Migliore Colonna Sonora Originale al 74° Academy Award, segna la prima tappa della Harry Potter Film Concert Series, un tour mondiale...
duomo

Duomo Ore 10 dei Colpi Repentini: positive panicking!

di Chiara Alfano

Nati a Milano, la band Colpi Repentini è composta da Alessio (voce e chitarra ritmica), Andrea (tastiera e seconda voce), Matteo (chitarra solista), Federico (basso), Matteo (batteria). Gruppo dal genere pop-rock, i Colpi Repentini colpiscono per il sound particolare che li caratterizza. Testi in italiano, contenuti variegati, dalle delusioni amorose ai patti col diavolo, il gruppo riesce ad esprimersi a pieno nel loro ultimo EP, Duomo Ore 10. Influenze italiane I Colpi Repentini non lo nascondono: la musica italiana è una delle influenze che sentono di più. Fra le loro ispirazioni si ritrovano generi piuttosto diversi, dal rock al pop al gypsy, passando per il jazz ed il blues, eppure senza mai tradire la propria tradizione. L’Italia è il paese di origine di questo gruppo e, come tale, vogliono farle onore. Duomo Ore 10: il nuovo album 6 tracks: una più spontanea e creativa dell’altra. I Colpi Repentini sono un’esplosione di giovinezza, di...
gruppo napoletano Kafka sulla spiaggia

Intervista a Kafka sulla spiaggia, semifinalista del Premio De Andrè

di Antonella Sica

Lo scorso 20 Aprile il gruppo napoletano Kafka sulla spiaggia si è aggiudicato la vittoria della tappa campana del Premio De Andrè, tenutasi al Cafè Street 45 di Torre del Greco, organizzata dall’associazione B.E.T.A. ed A-Different in accordo con l’organizzazione nazionale del Premio De Andrè. La band partenopea accederà dunque direttamente alla semifinale nazionale della kermesse. In vista di questo importante appuntamento, Eroica Fenice li ha intervistati. Chi sono i Kafka sulla Spiaggia? I Kafka Sulla Spiaggia nascono nel 2011. Dopo numerosi cambi di formazione quella attuale si presenta così: Luca Maria Stefanelli (voce, chitarra, piano), Domenico Maria Del Vecchio / Nikkio (batteria, voci), Giorgio Magliocco / Gioia di Vivere (chitarra, voci), Pierluigi Patitucci (basso, voci). Nel 2012 il gruppo viene notato durante un live dal produttore, fonico e musicista Carlo Di Gennaro, che gli offre la possibilità di registrare il primo singolo, Adieu, al quale nel 2013 fa seguito...
Tommy

L’ipocrisia del razzismo: intervista a Tommy Kuti

di Angelo Baldini

Tommy Kuti è uno degli artisti rap più in voga del momento. Un simbolo per tutti quei figli di seconda generazione nati e cresciuti in un’Italia sempre più multi-etnica. Una forte risposta a chi, ancora oggi, semina odio e alimenta pregiudizi razziali speculando sulle paure e sull’ignoranza delle persone. Forte di un recente contratto con l’Universal Music, l’artista Afroitaliano è pronto a spiccare il volo e a realizzare il suo sogno d’infanzia: diventare un rapper di successo. Noi di Eroica abbiamo avuto il piacere di intervistarlo e di rivolgergli qualche domanda. Tommy Kuti, l’intervista Durante il tuo percorso artistico hai più volte cambiato “identità”: Mista Tolu, Tolu Kuti e poi Tommy Kuti. Potresti quindi raccontarci questi cambiamenti attraverso il tuo lungo viaggio nel rap? In realtà sono sempre stato Tommy Kuti: la gente a scuola e i miei amici mi hanno sempre chiamato Tommy. Il mio nome di battesimo è però...
Chiara Civello al Napoli Jazz Fest

Chiara Civello al Napoli Jazz Fest

di Alessandra Nazzaro

Continua la buona musica nella splendida cornice della Basilica di San Giovanni Maggiore, sede del concerto inaugurale del Napoli Jazz Fest, che ha visto, il 4 maggio, la straordinaria performance di Elisabetta Serio 4et feat Javier Girotto e, il 5 maggio, la raffinata voce di Chiara Civello, cantautrice romana. La Civello presenta un nuovo progetto discografico dal titolo Eclipse, prodotto dalla Sony Music Italy. Un disco elegante, con influenze pop ed arrangiamenti elettronici, ma non manca quel tocco di jazz e di bossa, che da sempre caratterizzano la musica dell’artista. Si alterna tra chitarra e pianoforte, accompagnata alla batteria da Tommaso Cappellato ed affiancata dal polistrumentista Seby Burgio, proponendo canzoni contenute all’interno del nuovo album e cover: spicca infatti “Parole Parole” di Mina, che coinvolge il pubblico e rende l’atmosfera davvero piacevole. La formazione del live è molto particolare, un trio che però riempie l’intera scena ed una musica che non...
Amore Povero

L’Amore Povero di Dutch Nazari al Rapsodia di Caserta

di Angelo Baldini

Ieri, domenica 30 Aprile, è andato in scena al Rapsodia Live Music Club di Caserta l’Amore Povero Tour dell’artista veneto Dutch Nazari. Per l’occasione, noi di Eroica Fenice eravamo lì per raccontare la serata. Amore Povero, il sound check Ore 20:30. Entro nel locale ancora semivuoto. Ci sono dei ragazzi intenti a provare i microfoni. Anche Dutch è lì e scambia qualche chiacchiera con alcuni fan curiosi. Noto che all’ingresso ci sono dei rusticini e degli stuzzichini gratis. “Gratis” è, per me, una di quelle parole che riempie il cuore soprattutto quando si unisce a quell’altra bellissima parola che è “cibo”. Inutile dirvi che mi ci fiondo. Intanto, il locale inizia a riempirsi. Amore Povero, lo show d’apertura Ore 22:00. Si inizia. Il primo a esibirsi è un ragazzo di 15 anni un po’ impacciato: si vede che è alle primissime armi. Nel suo brano racconta di essere in giro con...
Dutch Nazari

Dutch Nazari, un’intervista tra progetti vecchi e futuri

di Angelo Baldini

In prossimità del concerto di domenica sera al Rapsodia di Caserta, che vedrà esibirsi Dutch Nazari in occasione dell’ “Amore Povero Tour”, abbiamo avuto il piacere di intervistare l’artista veneto in una interessantissima chiacchierata telefonica sui suoi progetti vecchi e futuri. (in foto,a sinistra Sick Et Simpliciter a destra Dutch Nazari) Dutch Nazari, l’intervista Come nasce Dutch Nazari ? Come hai iniziato ? Mi sono appassionato al rap una decina di anni fa, intorno al 2004/2005, soprattutto con l’ascolto di Mr. Simpatia di Fabri Fibra e Mi Fist dei Club Dogo. Questo mi ha portato prima a scoprire l’universo del rap italiano underground e poi a guardarmi intorno nella mia città, per vedere se c’erano altri ragazzi che amavano questo genere. In questo modo, sempre in quegli anni, è nata la mia crew Massima Tackenza. Nell’ultimo periodo, comunque, ho un po’ riscoperto i miei ascolti precedenti al rap, ovvero quelli...
La Differenza: intervista a Chiara Ragnini

La Differenza: intervista a Chiara Ragnini

di Alessandra Nazzaro

Ieri 28 aprile è uscito il secondo disco di Chiara Ragnini dal titolo “La Differenza”. La differenza tra il passato e il presente musicale, la differenza di stile, la differenza come fattore di crescita. Un nuovo mondo racchiuso in dieci canzoni inedite, che mescolano il pop all’elettronica, che raccontano le relazioni di oggi, l’amore, le emozioni legate ad esso. Un bel progetto discografico, non banale e con un sound che “fa la differenza”. Noi di Eroica Fenice l’abbiamo intervistata. Un nuovo sound, tra pop ed electro. Chi sono gli artisti a cui ti sei ispirata? Ho rispolverato, anzitutto, la mia chitarra elettrica e tutti quegli ascolti che fanno rima con groove che erano rimasti nel cassetto per troppo tempo dopo i vent’anni. Sono cresciuta con Eminem e i Subsonica, con l’hip hop statunitense, con i Massive Attack e i Portishead e sarebbe stato un vero peccato lasciare da parte l’entusiasmo...
Chiara Ragnini, recensione de “La Differenza”

Chiara Ragnini, recensione de “La Differenza”

di Alessandra Nazzaro

Una campagna di crownfunding per finanziare un nuovo progetto musicale, la fusione tra pop ed elettronica, testi ben scritti, ascoltabili, accompagnati da uno stile che resta impresso nella testa. Tutto questo dà vita a “La Differenza” il nuovo album di Chiara Ragnini in uscita il 28 aprile 2017. A preannunciare l’album, il singolo “Un Colpo di Pistola”: un singolo forte, tagliente, con un sapore elettronico che percorre interamente la canzone; un loop elettro che si sposa perfettamente con la voce energica dell’artista. Sono dieci le tracce contenute all’interno dell’album, album di svolta, molto lontano dalle sonorità del precedente lavoro “Il giardino di rose”. Ad un primo ascolto è possibile fin da subito notare l’esigenza e anche la volontà di raccontare le varie sfaccettature dell’amore, una tematica mai dèmodè, sicuramente già affrontata dai più; la scoperta piacevole si verifica però dopo un ulteriore ascolto ed un’attenta analisi dei testi: spicca la cura...
Sergio Cammariere, un artista d'altri tempi

Sergio Cammariere, un artista d’altri tempi

di Rossella Capuano

E volando, superando monti verso cieli bianchi di libertà. E volando finchè tutto il mondo solamente un punto sembrerà  e ora cosa non farò per amare cosa non farò per te tu sola sei l’amore tu sola sei per me. Eleganti affreschi al soffitto e luci soffuse. Un uomo in giacca e un pianoforte. Elementi che basterebbero a rendere affascinante una serata qualunque. Se poi quell’uomo è Sergio Cammariere, la poesia è inevitabile. Un cantautore d’altri tempi, un musicista prima ancora che un cantante, che con le sue mani mosse con maestria sui tasti bianchi e neri a ritmo di jazz e sound americani, è eleganza e seduzione. Lui che con le sue parole scandaglia il senso dell’amore, con una profondità tanto sensuale quanto disarmante, così rara in un mondo assuefatto alla superficialità. La sua musica d’autore si presenta come un viaggio coinvolgente nelle sonorità più raffinate e intense in cui l’artista...
Fenomeno

Fenomeno, convincersi di poter fare rap a 40 anni

di Angelo Baldini

Fenomeno è l’ultima creazione di Fabri Fibra, pubblicata il 7 aprile per la Universal Music Group, la major discografica per la quale il rapper marchigiano lavora dal 2006, dall’album “Tradimento”. Fenomeno, una nuova consapevolezza Sono passati tanti anni, Fabri Fibra non è più il ragazzo che scrive “col sole che filtra attraverso la serranda“ non è neanche più il ragazzo scontroso e strafottente che spruzza “rap in vena“. A 40 anni, per forza di cose, si cambia o, quanto meno, si acquisisce una consapevolezza nuova, diversa. Fenomeno viene interamente caratterizzato da questa nuova consapevolezza e dalla sfida che Fibra si prefissa: convincere e convincersi di poter ancora fare rap in Italia, nel paese dove molto spesso questa musica è insufficientemente considerata “roba per ragazzini”. È, in ogni caso, un Fibra maggiormente riflessivo e introspettivo. Un Fibra che non ha più bisogno di esagerare- non del tutto almeno – o di creare lo...
Variazioni

Variazioni, la musica con i musicisti di Dargen D’Amico

di Angelo Baldini

Variazioni è il nuovo album di Dargen D’Amico, pubblicato lo scorso 31 Marzo per la Giada Mesi, la sua etichetta discografica, prodotto e registrato da Tommaso Colliva. Insieme al disco, D’Amico ha pubblicato anche il suo primo libro, un libro di racconti. Variazioni, l’album Prima di scrivere questa recensione ho pensato tanto, arrovellandomi il cervello ma, alla fine, dopo lunghi e profondi respiri ho iniziato. Perché? Perché trovare una chiave di lettura ai suoi testi e ai suoi lavori è arduo, davvero difficile. Il rapper milanese – sempre se sia ancora corretto definirlo un rapper – attraverso le sue canzoni ha sempre dato vita a dei veri e propri universi di parole, dove il fraintendimento è dietro l’angolo, estremamente facile. Dargen è sempre fuggito dall’univocità dei possibili significati destreggiandosi tra i flussi dei suoi pensieri, proiettandoli sul foglio e sulla strumentale. Questa volta, però, mettendo a nudo la propria mente...
Prima

Prima dell’alba, il nuovo album di Mauro Marsu

di Angelo Baldini

Prima dell’alba è il nuovo album dello storyteller campano Mauro Marsu, pubblicato il 21 Marzo, disponibile su tutti gli store digitali e acquistabile in copia fisica su www.bucodelrap.it . Prima dell’alba: l’album Quasi tre anni dopo l’uscita de La Famiglia Rossi Marsu porta avanti il suo progetto di “cantautorap” strettamente connesso e influenzato dalla recitazione. Marsu questa volta si supera, consegnandoci un concept album, un’opera organica molto vasta di ben diciassette tracce. Leitmotiv del lavoro è la notte e, insieme ad essa, tutta quella vita che brucia e si consuma tra il tramonto e il sorgere del sole. Prima dell’alba raccoglie infatti le storie di sedici personaggi che, lontani dagli occhi indiscreti della folla mattutina e dai raggi inquisitori del sole, portano avanti le loro esistenze con fatica e sofferenza. Quella che ci descrive Mauro è un’umanità derelitta, degradata, che vive ai margini della società rifugiandosi in quelle contraddizioni e in quelle pieghe...
"Nel caos di stanze stupefacenti", il ritorno di Levante

“Nel caos di stanze stupefacenti”, il ritorno di Levante

di Antonella Sica

Lo scorso 7 aprile, in tutti i negozi, store digitali e piattaforme streaming, è uscito “Nel caos di stanze stupefacenti”, l’album che segna il ritorno sulla scena discografica di Claudia Lagona, in arte Levante, a distanza di due anni dalla precedente fatica: “Abbi cura di te”. La cantautrice siciliana ha così introdotto al pubblico, attraverso i suoi canali social, quello che ha definito il suo “terzo figlio”: «Quando mamma entrava in camera e vedeva i miei vestiti a terra, le chitarre maltrattate sparse per la stanza, le tazze di tè abbandonate sulle scrivanie piene di libri di esami non dati, di tesi mai scritte, di lauree mai prese, poi mi guardava e scuoteva la testa e, con l’aria affranta, diceva: “tutto questo disordine è dentro di te”». «Se solo mia madre, anni dopo, avesse potuto vedere la stanza in cui ero finita forse mi sarei salvata da tutte le cadute fatte inciampando solo...
Elephant Claps

Elephant Claps, intervista alla band milanese in prossimità del primo disco

di Claudia Esposito

Il 14 aprile vedrà la luce Elephant Claps, primo disco dell’omonima band milanese (qui la pagina fb per poterli seguire). Il gruppo, che comincia a farsi conoscere a Milano e nei dintorni nel 2015, è composto da sei componenti: Mila Trani (soprano), Serena Ferrara (mezza soprano), Naima Faraò (contralto), Gianmarco Trevisan (tenore), Matteo Rossetti (bass) e André Michel Arraiz Rivas (beat box). Elephant Claps: un disco di sole  voci Il disco consta di nove brani eseguiti esclusivamente attraverso le voci dei componenti della band, senza alcuna necessità di strumenti. «I nostri pezzi nascono spesso da un’idea ritmica, o da una frase senza senso, e prendono forma dopo lunghe improvvisazioni e infinite risate. In fase compositiva abbiamo imparato ad ascoltarci, a comunicare e a creare un nostro sound. Quando improvvisiamo incolliamo le nostre voci, sappiamo anticipare quello che farà l’altro e ci inseriamo laddove manca qualcosa, per creare equilibrio». Noi di Eroica Fenice abbiamo...