Visitare Sofia, la capitale della Bulgaria, significa immergersi in una città dove strati di storia millenaria si fondono con un’atmosfera vivace e accogliente. Sofia è una meta ideale per un weekend, grazie alle sue numerose attrazioni concentrate nel centro, ai suoi parchi verdi e alla sua posizione strategica. Scopriamo insieme i cinque luoghi che non potete assolutamente perdere durante un viaggio in questa affascinante capitale europea.
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Consigli pratici per visitare Sofia
Fondata dai Traci nel VII secolo a.C. con il nome di Serdica, Sofia è stata dominata da Romani, Bizantini e Ottomani prima di diventare capitale della Bulgaria nel 1879. Questa ricchezza storica rende la visita un’esperienza unica. La città è compatta e il suo centro si gira facilmente a piedi, ma dispone di un’efficiente rete di trasporti pubblici. Per un’esperienza completa, 2 o 3 giorni sono generalmente sufficienti.
| Aspetto | Visitare Sofia: informazioni pratiche in sintesi |
|---|---|
| Moneta | Lev bulgaro (BGN). Molti posti accettano carte, ma è utile avere contanti per piccoli acquisti. |
| Lingua | Bulgaro (con alfabeto cirillico). L’inglese è parlato nelle aree turistiche. |
| Periodo migliore | Primavera (aprile-giugno) e autunno (settembre-ottobre) per temperature miti. |
| Trasporti | Il centro è visitabile a piedi. Per distanze maggiori, la metropolitana è efficiente e conveniente. Info su sito ufficiale. |
Cosa vedere a Sofia: 5 luoghi imperdibili
1. Cattedrale Aleksandr Nevskij
La Cattedrale Aleksandr Nevskij è il simbolo indiscusso di Sofia. Questa imponente cattedrale ortodossa in stile neo-bizantino, costruita tra il 1882 e il 1912, commemora i soldati russi caduti nella guerra che portò all’indipendenza bulgara. L’esterno è magnifico con le sue cupole dorate, mentre l’interno è un tripudio di affreschi, mosaici e icone. La sua cripta ospita una straordinaria collezione di arte sacra bulgara.
2. Museo archeologico nazionale
Ospitato in un’ex moschea ottomana, il Museo Archeologico Nazionale è essenziale per comprendere la storia del paese. Le sue collezioni offrono un viaggio dalla preistoria al medioevo, con reperti unici del Paleolitico, tesori dell’antica Tracia e preziosi mosaici. È una tappa fondamentale per chiunque voglia approfondire le radici storiche della Bulgaria.
3. Chiesa russa di San Nicola
La Chiesa Russa di San Nicola è un gioiello architettonico che sembra uscito da una fiaba. Situata sul viale Tsar Osvoboditel, fu costruita tra il 1907 e il 1914 in stile neo-russo, con cinque cupole dorate a cipolla ispirate alle chiese di Mosca. L’interno, raccolto e riccamente decorato con affreschi, crea un’atmosfera di profonda spiritualità.
4. Chiesa di Santa Sofia
La Chiesa di Santa Sofia è l’edificio che ha dato il nome alla città. È una delle chiese più antiche della capitale, risalente al IV-VI secolo. La sua storia è travagliata: trasformata in moschea durante il dominio ottomano e danneggiata da terremoti, oggi si presenta con una suggestiva semplicità in mattoni rossi. Al di sotto, una necropoli sotterranea offre uno spaccato affascinante della Serdica romana.
5. Chiesa di San Giorgio (Rotonda)
La Chiesa di San Giorgio è l’edificio più antico di Sofia, una rotonda paleocristiana in mattoni rossi del IV secolo. Nascosta nel cortile del palazzo presidenziale, è un’oasi di pace circondata dai resti dell’antica Serdica. All’interno si possono ammirare tre strati di affreschi medievali, testimonianza delle diverse epoche che ha attraversato.
Altre attrazioni e cosa mangiare a Sofia
Oltre a questi luoghi, Sofia offre molto altro. Passeggiate lungo Vitosha Boulevard, la via principale per lo shopping e la vita serale, ammirate il Teatro Nazionale Ivan Vazov e visitate il vivace Mercato Centrale. Non partite senza aver assaggiato la cucina locale: provate la banitsa (una torta salata di pasta fillo e formaggio) e la shopska salad, un’insalata fresca con formaggio sirene.
Fonte immagine: Pixabay
Articolo aggiornato il: 28/09/2025

