Curiosità su Baby Reindeer: 3 da conoscere

Baby Reindeer: 3 curiosità sulla nuova serie Netflix!

Baby Reindeer è una serie Netflix uscita l’11 aprile 2024 e composta da 7 episodi; attualmente è tra le serie più viste sulla piattaforma. Sono tante le curiosità su questa serie, lascia agli spettatori una sensazione di stupore e dubbio, non si parla di altro sui social: Richard è Donny. La voglia di sapere cosa accomuna i due è tanta, ancor di più è la curiosità di sapere chi è Martha.     Ecco allora 3 curiosità su Baby Reindeer.

Ma chi è Richard Gadd?

La prima curiosità su Baby Reindeer sarebbe che è stata scritta, diretta e interpretata proprio da Richard Gadd, che ha vissuto in prima persona tutta la vicenda. Richard è della classe ’89 e nella vita reale è un comico scozzese, ma non è nuovo sulla scena: fa parte degli sceneggiatori di Sex Education. Richard nella serie è Donny, vittima di stalking per ben due anni.

Quest’affermazione potrebbe sembrare inusuale per molti visto che se ne parla poco delle violenze subite dagli uomini. Richard dà voce a questo tema rispettando, nonostante tutto, la privacy della sua stalker, non rivelando il suo nome all’interno della serie e decidendo di assegnarle il nome Martha.

Soddisfacendo la nostra curiosità mentre guardavamo Baby Reindeer, Richard dichiara di aver ricevuto dalla donna: 42.037 e-mail, 350 chiamate, 744 tweet, 46 messaggi, messaggi da quattro falsi account Facebook e 106 pagine di lettere. La stalker, nonostante dichiari amore per Richard, distrugge la vita e la reputazione di Richard, diffondendo la voce che fosse un pedofilo. È stato difficile per Richard farsi credere dalla polizia: se per le donne spesso è una lotta provare di aver subito delle violenze, per gli uomini non è da meno, soprattutto se la violenza è psicologica e non direttamente fisica. Tutto questo viene esposto molto bene nella serie Baby Reindeer.

Richard: vittima o carnefice?

La seconda curiosità su Baby Reindeer riguarda il protagonista: nonostante Richard abbia voluto mantenere la privacy e proteggere la sua immagine  fino in fondo, la stalker reale si fa sentire e rilascia delle interviste in forma anonima in cui afferma che questa serie è solo l’ennesimo abuso su di lei da parte di Richard e che la vittima è sempre stata lei.

Dichiara che la serie Baby Reindeer non è nient’altro che una forma di bullismo nei suoi confronti, fornendo, quindi, un’altra prospettiva: è Richard il vero stalker e sta continuando ciò che ha iniziato nella vita reale. Ma la verità attualmente non si sa: Richard, in una delle sue interviste, è come se deviasse l’argomento tra chi è vittima e carnefice, dichiara che il fulcro della serie è un altro: il legame profondo che si crea con il proprio carnefice, come se la vittima avesse una sorta di dipendenza nei suoi confronti.

Non necessariamente si riferisce solo a Martha: nella serie Richard subisce un abuso direttamente fisico da Darrien, uno dei suoi scrittori preferiti, che lo manipola indirizzandolo verso l’uso di droghe, con lo scopo di abusare di lui sessualmente. Quindi, Richard non intende raccontare solo la storia di Martha, arriva all’episodio quattro con questo evento sconvolgente che è come se fosse il tassello mancante. Lascia gli spettatori con un finale aperto a varie interpretazioni. 

Perché “Baby Reindeer”?

La terza curiosità su Baby Reindeer riguarda proprio il nome della serie: Richard non poteva scegliere titolo migliore per rappresentare la sua storia, un nomignolo che esprime l’inizio del rapporto con Martha. Sembrava una donna dolce, premurosa, attenta, rideva sempre alle battute di Richard facendolo sentire apprezzato. Per Martha, “Baby Reindeer” era un peluche che le dava conforto durante i litigi dei suoi genitori, era un po’ la sua salvezza. Pertanto, decide di assegnare questo nome a Richard, per lei diventato un’ossessione e centro della sua vita.

Possiamo intuire, quindi, che c’era un disagio e sicuramente anche Martha, nella vita reale, è stata una vittima di carenze affettive e atteggiamenti poco sani che l’hanno portata ad essere esattamente l’opposto.

Queste 3 curiosità ci forniscono una chiave di lettura, sono entrambi vittime e carnefice dei mali subiti durante la loro vita.

Fonte dell’immagine: Freepik

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