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Jane the Virgin (serie tv) | Recensione

Jane the Virgin è una serie tv statunitense prodotta da Jennie Snyder Urman che si basa sugli avvenimenti della telenovela venezuelana Juana la Virgen di Perla Farís. È andata in onda sull’emittente televisiva The CW dal 2014 fino al 2019 ed è composta da 5 stagioni. La serie tv appartiene al genere della commedia drammatica e romantica, proprio perché sono presenti situazioni comiche all’interno del dramma che sono tipiche delle telenovele.

Jane the Virgin, la trama

Jane Gloriana Villanueva è una ragazza di 23 anni che, sebbene non abbia mai avuto nessun rapporto sessuale, scopre di essere incinta. Durante un controllo, al posto di un pap test, Jane riceve un’inseminazione artificiale a sua insaputa a causa di un errore medico. Tutto questo si rivela essere uno shock non solo per Jane, ma anche per Michael, il suo fidanzato, e per la sua famiglia, composta da sua madre Xiomara e sua nonna Alba, soprattutto per quest’ultima perché, essendo molto devota e seguace dei dogmi cristiani, aveva sempre messo in guardia Jane sul sesso prematrimoniale. In seguito ad un iniziale stato confusionale, Jane decide di portare a termine la gravidanza e, al termine di essa, affidare il bambino al vero padre, Rafael, che si rivela essere un vecchio flirt di Jane.

Jane the Virgin ha la particolarità di avere un narratore onnisciente che racconta la storia in un modo davvero spassoso. All’inizio non rivela la propria identità ma solo nell’ultimo episodio si scopre chi si nasconde dietro la sua voce. La storia ricorda proprio quella di una telenovela perché è ricca di colpi di scena, tradimenti, sventure e cliché. Non a caso Jane è una grande appassionata di telenovele e adora guardarle insieme alla madre e alla nonna, quest’ultima chiamata Abuela da Jane.

La famiglia è un tema fondamentale in Jane the Virgin. Jane non ha mai conosciuto suo padre ma, nonostante questo, è cresciuta in un ambiente familiare armonioso e pieno d’amore che ha portato alla creazione di un legame indistruttibile tra le tre donne Villanueva. Ovviamente i problemi non sono mai mancati, ma insieme hanno saputo affrontare qualsiasi tipo di ostacolo.

La serie tv affronta temi di diversa natura, alcuni delicati e importanti, tra cui l’immigrazione clandestina che fa da sfondo alle vicende in Jane the Virgin. La nonna di Jane è arrivata negli Stati Uniti dal Venezuela e per molti anni è stata un’immigrata, fino al momento in cui decide di ottenere la cittadinanza americana. Fino a quel momento lei aveva creduto che avere un’altra cittadinanza volesse dire rinnegare le proprie radici, invece, grazie a Jane e a Xiomara, riesce a cambiare idea.

Come poi non parlare della questione verginità, aspetto centrale in Jane the Virgin. Jane ha compreso gli avvertimenti della nonna sul sesso prematrimoniale ed ha cercato di rispettarli, anche se con grande difficoltà. La stessa cosa, però, non si può dire di sua madre che è rimasta incinta di Jane a soli 16 anni, deludendo enormemente la propria madre, anche se in realtà Alba, prima di sposarsi, aveva perso la verginità con un altro uomo.

Nei panni del personaggio di Jane troviamo Gina Rodriguez che, per il suo ruolo in Jane the Virgin, ha vinto il Golden Globe per la miglior attrice in una serie commedia o musicale.

Nel 2022 è stato prodotto anche un remake coreano di Jane the Virgin.

Jane the Virgin è una serie tv piacevole da guardare, dove è impossibile non ridere grazie ai personaggi e alle situazioni assurde in cui si ritrovano.

Fonte immagine: Wikipedia

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