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I Promessi Sposi: 8 cose che (forse) non sapevate

I Promessi Sposi sono, da più di centocinquant’anni, uno dei testi più letti d’Italia. Ma siamo sicuri che tutti li leggano davvero? Quanti sono arrivati alla fine dei 38 capitoli? Quanti non ne hanno saltato nemmeno uno? Vediamo alcune cose che forse non tutti sanno per valutare la vostra conoscenza del romanzone manzoniano.

Renzo si chiama Lorenzo, anzi prima si chiamava Fermo.

Prima dei Promessi Sposi, Manzoni aveva scritto il Fermo e Lucia, poi cambiò il nome del protagonista. Non è l’unico a ‘cambiare nome’, anche l’Innominato prima non era innominato e si chiamava Conte del Sagrato.

L’edizione definitiva -nota come Quarantana- fu stampata in realtà in due anni (1840-42) in 108 dispense.

Era una pratica diffusa stampare i romanzi a dispense e, per un testo così lungo, ci vollero ben due anni!

Manzoni ha avuto 10 figli ma gliene sono sopravvissuti solo due.

Tra uno scritto e l’altro, Manzoni ebbe il tempo di sposarsi due volte e di fare molti figli. Dopo la sua morte rimasero in vita solo lo scapestrato Enrico e la figlia Vittoria (insieme a Stefano Stampa, figlio di primo letto della seconda moglie Teresa).

Lo scrittore ci mise 21 anni e 7 mesi a completare il romanzo.

Questo è il tempo passato dall’inizio della prima stesura alla stampa dell’ultima dispensa dei Promessi Sposi. Le informazioni si ricavano dagli appunti dello scrittore sui suoi manoscritti.

Manzoni inserì le immagini all’interno del testo per evitare stampe abusive.

La scelta di farsi aiutare dal disegnatore Gonin dipese soprattutto da motivazioni interne al testo, ma avere le immagini nel romanzo rendeva più difficili le riproduzioni illegali, molto diffuse all’epoca.

La casa di Manzoni a Milano è visitabile.

Anche il tavolo su cui scrisse il romanzo può essere visto dai molti visitatori che arrivano a via del Morone (zona via Montenapoleone) a Milano.

Il padre di Alessandro non era Pietro Manzoni, ma Giovanni Verri.

Giovanni era il fratello minore del celebre Pietro Verri, che a sua volta era stato amico di Cesare Beccaria, nonno materno, e lo aveva aiutato quando si sposò (con la nonna di Manzoni) contro la volontà della famiglia.

I Promessi Sposi non finiscono con il matrimonio di Renzo e Lucia.

A scuola nessuno arriva alla fine… ma se volete sapere cosa succede andate a leggere!