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Disegni da colorare per adulti: è subito moda

Art Therapy, cos’è e perché gli adulti cercano disegni difficili da colorare –

Che buon profumo che avevano gli astucci di scuola appena comprati, quell’odore di matite nuove, d’infanzia. Ricordo ancora la cura che avevo nel riporre ogni pastello al proprio posto, in ordine cromatico così come l’avevo trovato. Adoravo quegli album da colorare con il pennarello trasparente: disegni bianchi che incredibilmente si coloravano.
A ognuno di noi nasce un sorriso pensando alle ore trascorse davanti ai libri da disegno, a impiastrarsi tutto il grembiule con gli acquarelli, ma se abitualmente la nostra casa non è frequentata da bambini, è davvero difficile trovare un libro da colorare sullo scaffale della libreria. Eppure c’è chi nel resto del mondo non la pensa ancora così, e colorare non è più un’attività solo per piccoli, ma diventa la tendenza del momento.

Boom di vendite: i libri con disegni da colorare per adulti diventano bestsellers

Da un paio d’anni, molte case editrici stanno proponendo libri con disegni da colorare pensati apposta per gli adulti: foreste, giardini fioriti, natura morta, figure geometriche, animali e Mandala. Nel giro di pochissimo, le vendite sono salite alle stelle: da 1 milione a 12 milioni di copie vendute solo durante lo scorso anno. Un vero e proprio caso editoriale, che li ha portati a piazzarsi ai primi posti nelle classifiche e a diventare dei bestsellers a tutti gli effetti.

Ne sa qualcosa Johanna Basford, artista scozzese e illustratrice commerciale specializzata in modelli in bianco e nero disegnati a mano. La Basford, che potrebbe essere descritta come la J.K Rowling dei Colouring Book per adulti, ha lanciato alcuni degli albi più apprezzati e acquistati. La sua serie dedicata a piante e fiori, e che comprende, citando solo alcuni dei titoli più famosi, Secret GardenEnchanted Forest, ha venduto quasi due milioni di copie in tutto il mondo ed è stata ai vertici delle classifiche di Amazon per lungo tempo.

A ruota altri editori si sono lanciati su questo target, dal Giappone al Nord America, il coloring è diventato un’epidemia un po dovunque. In Spagna spopola l’illustratore Forges con il suo Coloréitor e nel Regno Unito Mel Simone Elliot, specializzata in disegni di celebrità, mentre in Francia l’editore Hachette ha inaugurato una collana Arte-Terapia, con volumi di disegni antistress, di disegni antistress da colorare. 

In gran parte del mondo, le vendite dei libri  con disegni da colorare per adulti sono in piena espansione e le librerie cadono su se stesse per ospitare workshop e laboratori di colorazione. Se entrate in una qualsiasi libreria di New York, li troverete lì con tanto di prefazione dello psicologo, disposti ad arte sui tavoli o che riempiono interi scaffali. Gruppi di colorazione sono spuntati un po’ dovunque, nei caffè, nelle biblioteche, su Facebook e Pinterest. Tutti alla ricerca di disegni difficili da colorare.

Ma perché gli adulti stanno iniziando a colorare tra le righe? La risposta sembra essere lo stress

Gli americani hanno buoni motivi per essere stressati: fucilazioni di massa, politica estera complicata, elezioni presidenziali controverse, senza parlare poi della noia, della perenne pressione del reddito e della enorme quantità di tempo trascorso davanti agli schermi e sui social media. Ma cosa offre esattamente di diverso questa attività? Perché non ci basta più pubblicare immagini carine del cane su Instagram, o fare del sano binge-watching con un’intera stagione di Better Call Saul?

Proprio come la meditazione, la colorazione ci permette di spegnere il cervello, di isolare i pensieri, stimolando la concentrazione sul momento e contribuendo ad alleviare l’ansia. Fornisce una sorta di solitudine consapevole, libera da distrazioni e giudizi. Fare lo stesso movimento più e più volte, soprattutto con i disegni simmetrici, porta a un beneficio meditativo auto-calmante con effetti benefici sull’umore. Estremamente complessi, con immagini elaborate e ricercate, i disegni da colorare per adulti richiedono lunghi periodi di lavoro orientati al dettaglio. Disegni dai tratti sottili e difficili da colorare, che rappresentano una vera e propria sfida. Tavole spesso accompagnate da frasi e aforismi raggruppate in modo da essere un percorso di riflessione.

Art Therapy, colora che ti passa?

I libri con disegni da colorare per adulti non sono certo una novità, esistono dall’inizio del ‘900, così come gli studi intrapresi da Carl Gustav Jung, uno dei padri della psicoanalisi. Jung scrisse ben 4 saggi, riconoscendo i benefici del disegno per la salute, in particolare dei Mandala, immagini circolari spirituali induiste e buddhiste che rappresentano la vita, la nascita, la maturità e la rinascita (ve ne abbiamo parlato qui). Lo studioso vide nella colorazione dei Mandala, un’importante attività d’introspezione e meditazione dagli effetti rilassanti, uno strumento di scoperta di sé, ma non possiamo estendere il significato di analisi psicologica junghiana ai libri da colorare.

Secondo alcune ricerche, colorare spazi bianchi entro linee guida, viene percepito come una forma di contenimento: può infondere un senso di controllo, di padronanza sulla propria vita, e aiuta a creare dei contorni metaforici per disegnare confini sani nelle relazioni. A tutto questo dobbiamo aggiungere il potenziale beneficio di padroneggiare qualcosa che abbiamo appena creato e l’ulteriore vantaggio di riportarci ai tempi più semplici della nostra infanzia quando alternavamo i giochi ludici da tavolo al disegno a mano libera. Fare colouring, con mandala difficili da colorare e disegni per adulti, come attività di gruppo, invece, attiva tutta una serie di meccanismi positivi dati dallo stare insieme, che più si avvicinano all’Art Therapy in senso stretto.

Heather Iermano


Disegni difficili da colorare e mandala