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Eroica Fenice

le sette meraviglie del mondo

Sette meraviglie del mondo: quali sono e dove si trovano

Le sette meraviglie del mondo furono individuate nella celebre lista canonica risalente al III secolo a.C. Si tratta di opere architettoniche, artistiche e storiche che i Greci e i Romani ritennero le più belle, straordinarie e, soprattutto, inimitabili, dell’umanità. Esse si trovano in Egitto, Grecia, Asia Minore e Mesopotamia.

Ecco quali sono le 7 meraviglie del mondo

Prima delle sette meraviglie del mondo: I giardini pensili di Babilonia

Furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor I, anche se la tradizione ne attribuisce la costruzione alla leggendaria regina assira Semiramide, protagonista della maggior parte delle opere ambientate in questo luogo paradisiaco. In effetti, nella cultura tradizionale della Mesopotamia i significati delle parole giardino e paradiso sembrano quasi combaciare. Questo curioso accostamento, insieme al fatto che nessuna fonte fornisce una precisa localizzazione del sito, ha fatto pensare che questi ineffabili giardini, in realtà, non siano mai esistiti.

Il Colosso di Rodi

È un’enorme statua del dio Helios, situata nel porto di Rodi in Grecia. Fu costruita nel III secolo a.C. dagli abitanti della città per celebrare una straordinaria vittoria in battaglia. Dopo poco l’imponente scultura – dell’altezza di ben 32 metri – fu distrutta da un terremoto e rimase sdraiata sul fondo del mare per circa 800 anni. La sua maestosità attrasse, tuttavia, molti visitatori, tra cui Plinio il Vecchio che scrive: “Pochi possono abbracciare il suo pollice, e le dita sono più grandi che molte altre statue tutte intere” (da Naturalis historia). Gli arabi, conquistata Rodi, portarono via la statua tagliandola in più pezzi, che furono venduti ad un ebreo di cui si persero le tracce.

Il Mausoleo di Alicarnasso

Nella città di Alicanasso (odierna Bodrum, Turchia) si erige la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per suo marito, nonché fratello, Mausolo, satrapo della Caria. Costruito intorno al 350 a.C., il mausoleo fu distrutto da un terremoto; alcuni resti sono visibili nel British Museum di Londra. La maestosità del monumento funebre diede il nome di “mausoleo” a tutte le grandi tombe monumentali.

Il tempio di Artemide

Era un tempio ionico costruito ad Efeso (attuale Turchia) in onore della dea della caccia, intorno al 560 a.C. Fu distrutto da un incendio doloso ad opera del pastore Erostato, spinto dal desiderio di passare alla storia (il che accadde, nonostante la damnatio memoriae). La leggenda afferma che in quell’occasione la dea non protesse il tempio a lei dedicato perché impegnata a sorvegliare la nascita di Alessandro Magno, che ebbe luogo la stessa notte. Ricostruito per ben altre due volte, fu distrutto prima dai Goti, poi dai Cristiani.

Il faro di Alessandria d’Egitto

Costruito intorno al 300 a.C. sull’isola di Pharos, di fronte il porto di Alessandria d’Egitto, è uno dei più grandi lavori di ingegneria ellenistica, nonché primo grattacielo della storia! Con un’altezza di 134 metri, il faro poteva essere visto a 48 km di distanza (il limite consentito dalla sua altezza e dalla curvatura della superficie terrestre). Rimase funzionante fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremoti. Dobbiamo al nome della località il termine del vocabolo “faro”, usato in molte lingue romanze.

La statua di Zeus a Olimpia

Era una scultura crisoelefantina realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 436 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Secondo le parole dello storico greco Strabone, Zeus era rappresentato seduto in trono e già sfiorava il soffitto; se egli si fosse alzato in piedi avrebbe scoperchiato il tempio. L’imperatore romano Caligola, secondo Svetonio, cercò inutilmente di impossessarsi della statua con ogni mezzo per portarla a Roma. Della statua non si hanno più tracce; probabilmente, dopo essere entrata a far parte di una collezione privata, andò distrutta.

La Piramide di Cheope

Detta anche “la Grande Piramide” si trova a Giza ed è l’unica delle sette meraviglie del mondo ad essere ancora visibile. Essa deve il suo nome al faraone Cheope che la fece erigere come monumento funebre 4600 anni fa. Originariamente era alta 146,6 metri; il corso del tempo e il vento l’hanno fatta sprofondare di circa 8 cm. Si stima che il suo peso totale sia intorno ai 7 milioni di tonnellate. Gli studi sulle proporzioni hanno portato alla luce dei dati sconvolgenti, come per esempio il fatto che il rapporto tra il perimetro di base e il doppio dell’altezza è pari al numero noto come pi greco, o il fatto che la somma delle diagonali si avvicina al valore della precessione degli equinozi.

Ora sai quali sono le sette meraviglie del mondo! Ma non è tutto. Sono state recentemente individuate le 7 meraviglie del mondo attuale e sette meraviglie naturali. Non sarà questo un modo per ammettere che il nostro mondo è più meraviglioso di quanto ci accorgiamo?