La serie Call of Duty: 3 giochi da provare

La serie Call of Duty: 3 giochi da provare

Un punto di riferimento nei videogiochi di genere sparatutto è sicuramente la serie Call of Duty. Call of Duty ha pubblicato il primo titolo nel 2003 e da quell’anno sono usciti oltre 20 titoli a cadenza più o meno annuale. Inizialmente prevedeva solo una modalità campagna, cioè una storia narrativa ambientata in diverse epoche.

Oggi la serie Call of Duty è una delle più giocate, anche per l’inserimento di varie modalità multigiocatore che aumentano notevolmente la longevità del titolo. Consigliamo tre videogiochi della serie, in base alla tipologia di modalità a cui si vuole giocare.

Call of Duty: World at War

World at War è un gioco adatto per chi cerca soltanto una campagna breve ma avvincente da giocare. Questo titolo, il quinto della serie Call of Duty, è ambientato durante la Seconda guerra mondiale e racconta due storie di due soldati di diversi schieramenti, un fuciliere dell’Armata Rossa e un marine americano.

Ambientato in due zone diverse della guerra, in Giappone e in Russia, la storia è divisa in quindici missioni; quindi, piuttosto breve per chi cerca solo l’elemento narrativo del titolo.

Call of Duty: Black Ops Cold War

Con Cold War, uno degli ultimi titoli della serie Call of Duty, lo studio di sviluppo comincia lentamente a concentrarsi di più sulla componente multiplayer del videogioco, inserendo comunque delle campagne single player, ma sempre più brevi e meno ispirate dal punto di vista narrativo. Cold War è consigliato per chi cerca un’esperienza multigiocatore più profonda, e ripropone dopo qualche anno la modalità zombie, che consiste in una modalità cooperativa in cui si deve resistere ad orde di mostri fino al momento dell’estrazione.

La modalità multigiocatore, inoltre, prevedeva progressi condivisi con Warzone, il primo titolo free to play della serie Call of Duty. Nonostante il titolo sia vecchio di quattro anni, ha ancora molti giocatori e quindi adatto per chi cerca uno sparatutto valido da giocare con gli amici.

Call of Duty: Warzone 2.0

La svolta si ha quando Activision decide di puntare molto su un titolo free to play che nel 2020 con il titolo di Warzone voleva dare un’alternativa alla moda dei battle royale, dando al giocatore una versione più realistica del genere rispetto al più popolare Fortnite.

Warzone 2.0 nasce dopo la chiusura di Warzone, per adattare il titolo alle console di nuova generazione. Warzone 2.0 è consigliato per chi vuole giocare con gli amici in multigiocatore cooperativo, ma in maniera totalmente gratuita, grazie alla natura free to play del titolo. La curva di apprendimento del gioco è molto ripida, ma è un titolo che con gli amici può dare soddisfazioni notevoli una volta imparato.

Fonte Immagine: sito ufficiale callofduty

Altri articoli da non perdere
Oddworld: Abe’s Oddysee: fuga o salvatore? | Recensione
Oddworld: Abe's Oddysee: Fuga o cooperazione? | Recensione

Negli anni '90 c'erano molti concept nuovi per quanto riguarda i videogiochi, specie per i videogiochi platform, che in questo Scopri di più

Annunci dell’Indie World di agosto 2024: 8 da non perdere
Annunci dell’Indie World di agosto 2024: 8 da non perdere

Il mese di agosto Nintendo raddoppia i suoi appuntamenti! Il 27, infatti, la conferenza in cui l’azienda nipponica propone annunci Scopri di più

Ghost of Tsushima: il videogioco omaggio al Giappone
Ghost of Tsushima: il videogioco omaggio al Giappone

Tra le numerose esclusive Playstation degli ultimi anni, Ghost of Tsushima è uno dei titoli che ha conquistato la community Scopri di più

Harold Halibut, un mondo sott’acqua | Recensione
Harold Halibut

Harold Halibut è un videogioco indie sviluppato e pubblicato da Slow Bros ed uscito per Xbox Series X|S, PS5 e Scopri di più

Il gioco Dokkan Battle: i 9 anni del Gacha ispirato a Dragon Ball
Il gioco Dokkan Battle: i 9 anni del Gacha ispirato a Dragon Ball

Sono molti i giochi mobile che hanno avuto tanto successo negli anni, ma tra i più longevi sono sicuramente i Scopri di più

Bloodborne su PC: l’emulazione fa balzi avanti
Bloodborne su PC: articolo sullo stato dell'emulazione

Bloodborne su PC è sempre più vicino; a rilasciarlo non è però Sony, bensì gli stessi giocatori. Il titolo souls-like Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Luigi Vittorio Cesarino

Studente di lingue, appassionato di cultura nerd e di sport.

Vedi tutti gli articoli di Luigi Vittorio Cesarino

Commenta