Dario Nicolella e la raccolta I cerchi, poesie col flash

I cerchi. Poesie col flash di Dario Nicolella

Dario Nicolella, autore della raccolta di poesie intitolata “I cerchi, poesie col flash”, affianca la vocazione poetica alla professione medica di oncologo. Nel 2011, pubblica una plaquette a tiratura limitata e vince il premio Emily Dickinson 2014 con Trenta poesie per Rabarama. Vincitore ex aequo del III Premio Nazionale di Letteratura Contemporanea 2015 per la sezione Poesia inedita, nonché finalista al Concorso E-book in Versi 2016 con Poesie delle trenta lune. È inoltre autore di Uni-versi di-versi(2014), Poesie in alta definizione(2016), Poesie in sol diesis minore(2018), Poesia a passo di danza(2019).

I cerchi, poesie col flash di Dario Nicolella è una breve raccolta di poesie, in cui lo scopo massimo dell’autore è quello di cogliere l’istante prima che voli via per sempre. Lo stesso autore afferma, per l’ appunto, che occorre «scattare poesie, scrivere versi». La fotocamera è la penna del fotografo di colui che, grazie allo scatto, rende eterno l’attimo, quell’attimo che ha di fronte e che mai più tornerà in egual modo. Allo stesso tempo, il poeta, attraverso l’ausilio delle parole, capta sensazioni ed emozioni dall’esterno, le interiorizza, ne fa strumento non tanto di comunicazione quanto di esternazione del proprio io, un io nudo di fronte agli occhi del lettore, nel momento in cui la poesia prende forma su carta.

Dario Nicolella ricorre spesso alle rime nei suoi componimenti, giocando in maniera abile col lessico adoperato. Sono poesie spesso brevi, ma chiare, esplicite, dirette: nessun ermetismo si cela dietro i suoi versi capaci di arrivare dritti al lettore.

I cerchi. Poesie col flash di Dario Nicolella

Poesie spesso dedicate ad una Lei, una donna, presenza-assenza costante nei versi dell’autore. Una donna che a tratti c’è, a tratti sembra esserci, a tratti non c’è. Tangibile è la malinconia celata in ogni pagina, spesso resa esplicita attraverso un’esasperata richiesta di prendere parte all’esistenza del poeta.

“È tardi,

un altro giorno senza sguardi

senza parole

è rimasto freddo

anche il sole”,

scrive l’autore.

L’amore è il fulcro di tutta l’opera: l’amore per la bellezza, l’amore per la vita, l’amore per l’altro, l’amore più assoluto, quello supremo, per la poesie, come possiamo appunto leggere in questi versi:

-Forse non sto bene

Mi sento sempre trafitto

Qui nel petto

Da una acuta saetta-

-Tranquillo dammi retta

Cosa pensi che sia

È la poesia-

La poesia intesa e vissuta quasi come una malattia, una malattia che non ha cure, una malattia che non deve essere curata. Un’esigenza vitale alla quale è impossibile sottrarsi.

Altri articoli da non perdere
Kalila wa Dimnah: storia e morale delle antiche favole indiane
Ibn al-Muqaffa’: Kalīla wa Dimnah

Il libro di Kalīla wa Dimnah (كليلة ودمنة) è una celebre raccolta indiana di apologhi, ovvero favole allegoriche, in cui Scopri di più

Jan Steinbach, il romanzo: Il caffè delle cose preziose
Il caffè delle cose preziose di Jan Steinbach

Il caffè delle cose preziose di Jan Steinbach è un romanzo pubblicato da Newton Compton, il cui titolo originale è Scopri di più

Michael Crichton, tra il tecno-thriller e il romanzo globale odierno
Michael Crichton

Michael Crichton, le opere di uno scrittore americano tra il techno-thriller e il romanzo globale di Stefano Calabrese Stefano Calabrese, Scopri di più

Un mazzetto di leggende, 13 ballate ceche (Erben) | Analisi
mazzetto di leggende

Conoscere le opere del romanticismo di un popolo è una tappa obbligata per comprendere le basi e gli archetipi dell'identità Scopri di più

Una vita da ricostruire di Brigitte Riebe
Una vita da ricostruire

Una vita da ricostruire di Brigitte Riebe è un romanzo storico ambientato a Berlino tra il 1932 e il 1945. Scopri di più

Cecità di José Saramago | Recensione
cecità di José saramago

Cecità di José Saramago, premio Nobel per la letteratura (1998), è un romanzo del 1995. Il titolo originale dell’opera è Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Chiara Morello

Vedi tutti gli articoli di Chiara Morello

Commenta