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Eroica Fenice

Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa di Massimo Recalcati

Non è più come prima. Elogio del perdono nella vita amorosa di Massimo Recalcati

Recensione del nuovo libro di Massimo Recalcati.

Non è più come prima. Quante volte questa laconica affermazione ha costituito il presupposto o l’alibi per legittimare un tradimento? Sì, perché una relazione sentimentale che perde lo smalto iniziale per adagiarsi sull’abitudine affettiva e la routine quotidiana, rischia pericolosamente di diventare terreno fertile per l’insinuarsi dell’ombra amara del tradimento.

Secondo Massimo Recalcati, nessuna unione, tantomeno quella sancita e benedetta nel sacro vincolo del matrimonio, è da considerarsi indissolubile o immune dall’ipotetico avvento di un “Altro”. Quando “costui” irrompe in una relazione consolidata, il partner tradito si scoprirà improvvisamente disarmato di fronte alla infedeltà del proprio amato e si ritroverà ad affrontare suo malgrado un inaspettato quanto perentorio bivio sentimentale: non perdonare l’affronto ricevuto o tentare di superare il trauma subìto.

Nel caso in cui il partner tradito dovesse scartare categoricamente l’ipotesi del perdono, dovrà necessariamente troncare la relazione, nonostante le implorazioni postume del fedifrago. Questa decisione, assolutamente da non biasimare, sarà dettata dalla fedeltà a quel patto “a due” nato in seno alla coppia, dal rispetto di quell’ amore puro ed esclusivo che, invece, il traditore ha infangato con il suo comportamento distruttivo, irrispettoso e usurpatore. La conseguenza psicologica della chiusura della relazione sarà, ovviamente, l’elaborazione del lutto per la fine della stessa e la proiezione dell’ Io verso il “Nuovo” e non già lo “Stesso“.

Se, invece, il compagno tradito volesse recuperare il rapporto sconquassato proprio da colui che dapprima esclamava a gran voce “non è più come prima” ma che, di fronte all’eventualità dell’abbandono, implora disperatamente di riavere quello da cui paradossalmente rifuggiva, cosa farà? E’ proprio qui che si innesta la teoria dell’elogio del perdono di cui al sottotitolo del libro. Questo meccanismo di “assoluzione” consta di quel lento, lungo e doloroso lavoro di introspezione posto a carico del partner tradito e volto ad indagare le eventuali mancanze perpetrate talvolta inconsapevolmente nei confronti del suo compagno. La bellezza della scelta perdono, secondo Massimo Recalcati, consiste nel fatto che, una volta attuato, sancisce la rinascita e non la morte del rapporto, a differenza di quanto accade a seguito dell’elaborazione del lutto, inteso come procedimento di “digestione” e “archiviazione” della fine di una storia. Anche questa scelta volta al perdono è assolutamente da non biasimare, purchè resti solo ed unicamente una libera espressione del convincimento del compagno tradito, indipendentemente dalle vere o presunte espiazioni del traditore o dai suoi atti eroici di riconquista a posteriori.

Queste ed altre riflessioni sull’amore, sulla vita e sul rapporto di coppia sono al centro di questo bel libro di Recalcati, ispirato dalle storie che durano nel tempo e dedicato a coloro i quali scelgono di rinnovare lo Stesso piuttosto che voltarsi alla ricerca del “Nuovo”, nonostante gli eventi nefasti che possono minare nel tempo la durata di una relazione stabile.

Non è più come prima, Massimo Recalcati, Cortina, 11 eur.