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Eroica Fenice

Esilio dalla Siria, lotta contro l’indifferenza del mondo

Esilio dalla Siria, una lotta contro l’indifferenza è l’ultimo libro dell’autore Shady Hamadi, pubblicato da Add Editore nel 2016. Dopo La felicità araba (2013, Add Editore) Hamadi parla ancora della Siria, la terra dove è nato suo padre, torturato ed esiliato dal regime.

La Siria vive da anni una condizione di dittatura esacerbata dalla presenza del terrorismo fondamentalista: alla privazione delle libertà corrisponde la mancanza di interesse delle sorti della sua gente. Indifferenza dovuta alla presenza di numerosi interessi economici che  nascondono al mondo la sofferenza di intere famiglie.

Amadi parla di Mustafa, suo cugino, arrestato e poi ucciso dalle autorità governative: la sua famiglia non solo non saprà mai la motivazione di tale pena ma non godrà nemmeno della libertà di parlarne, meno che mai di chiedere giustizia e di rivendicare il suo corpo per poterlo seppellire.

Nel libro si parla di uomini e donne disposti a combattere per la propria patria e rischiare la vita, come di un ragazzo incontrato nell’ospedale di Tripoli il quale, malgrado gli avessero amputato un braccio, avrebbe combattuto ancora. O di ragazzi siriani che scelgono di emigrare all’estero pieni di tanta speranze e con pochi spiccioli in tasca.

Shady Hamadi con Esilio dalla Siria intende informare i lettori su cosa accade in Siria, al fine di sensibilizzare il mondo sulle condizioni in cui versa la popolazione che vive da decenni nella povertà, nella privazione delle libertà dove i diritti umani vengono violati sistematicamente.

La strada di chi sceglie la via dell’esilio è ancora più impervia perché alle sofferenze dovute alla lontananza dalla propria famiglia e dalla propria terra, si sommano quelle relative alla condizione di migrante, visto come minaccia dallo stesso popolo occidentale che ha troppi interessi economici in questa parte di mondo dimenticata da tutti.

Esilio dalla Siria parla di amore per la propria terra, di dignità e di integrità morale.

Shady Hamadi è uno scrittore italiano, di madre italiana e padre siriano. Ad Hamadi era stato vietato di entrare in Siria fino al 1997 a causa dell’esilio imposto a suo padre, appartenente al Movimento Nazionalista arabo e per questo arrestato e torturato. Dal 2011 diventa attivista per i diritti umani, partecipa a dibattiti e trasmissioni televisive per denunciare le condizioni sociali in cui vive il popolo siriano, cosa che gli ha procurato varie intimidazioni. Hamadi collabora tuttora con varie riviste, scrive libri e cura un blog per “Il Fatto Quotidiano”.