Fiabe dei fratelli Grimm: famose e meno conosciute da leggere

Fiabe dei fratelli Grimm: le 5 meno conosciute

Le fiabe dei fratelli Grimm sono una celebre raccolta di racconti che da generazioni popola l’immaginario di bambini e adulti con orchi, nani, streghe e maghi. Le loro storie sono spesso ambientate in un’atmosfera tenebrosa, tra fitte foreste popolate da lupi e pericoli. Questo non deve sorprendere, considerando il lavoro dei loro autori: Jacob e Wilhelm Grimm non erano semplici scrittori, ma linguisti e filologi. Come spiegato da fonti autorevoli come l’enciclopedia Treccani, il loro scopo primario era raccogliere e trascrivere le storie della tradizione popolare tedesca per preservarne l’autentico spirito folkloristico. Ecco perché le versioni originali delle loro fiabe sono spesso cruente: non erano concepite per un pubblico infantile, ma come testimonianze culturali, piene di avvertimenti e morali a volte brutali.

La loro opera più famosa, Le fiabe del focolare (Kinder- und Hausmärchen), pubblicata in diverse edizioni a partire dal 1812, contiene un totale di 201 fiabe e 10 leggende. Tra queste si trovano alcune delle storie più conosciute al mondo, come Cenerentola e Biancaneve. Tuttavia, molte altre gemme contenute in questa vasta raccolta rimangono a molti sconosciute.

Le 5 fiabe dei fratelli Grimm più famose

Alcune storie raccolte dai fratelli Grimm sono diventate pilastri della cultura mondiale, conosciute da tutti grazie anche a innumerevoli adattamenti cinematografici e letterari. Ecco le più iconiche.

Fiaba Morale principale in breve
Biancaneve (schneewittchen) L’invidia è distruttiva, ma la bontà d’animo e la vera bellezza interiore trionfano sempre.
Cenerentola (aschenputtel) La gentilezza, la pazienza e la speranza vengono ricompensate, anche di fronte alle ingiustizie più grandi.
Hänsel e Gretel (hänsel und gretel) L’astuzia e il coraggio, uniti al legame fraterno, possono sconfiggere anche i pericoli più terribili.
Cappuccetto Rosso (rotkäppchen) È un monito a non fidarsi delle apparenze e a obbedire ai saggi consigli dei genitori per evitare i pericoli.
Il principe ranocchio (der froschkönig) Le promesse vanno mantenute e l’aspetto esteriore può nascondere un grande valore interiore.

Gli archetipi ricorrenti: la chiave per comprendere le fiabe

Per addentrarsi nel mondo dei Grimm, è utile riconoscere alcuni elementi ricorrenti che fungono da veri e propri pilastri narrativi e simbolici.

Archetipo ricorrente Significato nella fiaba
La foresta Non è solo uno sfondo, ma un luogo magico di prova, pericolo e trasformazione dove i protagonisti si perdono per ritrovarsi.
La matrigna malvagia Rappresenta l’antagonista per eccellenza, spesso una strega sotto mentite spoglie, che incarna la gelosia e la crudeltà.
La trasformazione Incantesimi che trasformano gli esseri umani in animali (o viceversa), a simboleggiare una perdita o una riconquista della propria umanità.
L’aiutante magico Un personaggio (spesso un vecchio o un animale) che appare per aiutare il protagonista gentile e meritevole a superare le prove.

5 fiabe dei fratelli Grimm che non tutti conoscono

Oltre ai classici, la raccolta dei Grimm nasconde racconti altrettanto affascinanti, ricchi di magia e avventura. Eccone cinque da riscoprire.

1. Fratellino e Sorellina (Brüderchen und Schwesterchen)

Questa fiaba narra di due fratelli che, per sfuggire ai maltrattamenti della matrigna-strega, scappano nella foresta. La strega, però, lancia un incantesimo sulle fonti d’acqua. Nonostante gli avvertimenti di Sorellina, Fratellino beve e viene trasformato in un capriolo. I due trovano rifugio in una casetta, ma la loro pace è interrotta quando il re, durante una caccia, si innamora di Sorellina e la sposa. La matrigna, invidiosa, uccide la ragazza e la sostituisce con la propria figlia. Lo spirito di Sorellina torna però ogni notte per accudire suo figlio, finché il re non la scopre e lei torna in vita. La strega viene punita e Fratellino riacquista le sue sembianze umane.

2. L’oca d’oro (Die Goldene Gans)

Stupidello, il più giovane e disprezzato di tre fratelli, mostra gentilezza verso un vecchio omino, condividendo il suo misero pasto. Come ricompensa, trova un’oca dalle piume d’oro. Chiunque tenti di rubare una piuma rimane magicamente incollato all’animale, creando un bizzarro corteo. Arrivato in una città dove la principessa non ride mai, la vista di questa scena comica la fa scoppiare a ridere. Dopo aver superato altre prove con l’aiuto dell’omino, Stupidello sposa la principessa, dimostrando che la gentilezza e la semplicità valgono più di ogni altra cosa.

3. I musicanti di Brema (Die Bremer Stadtmusikanten)

Un asino, un cane, un gatto e un gallo, ormai vecchi e inutili per i loro padroni, fuggono per diventare musicisti a Brema. Durante il viaggio, trovano una casa abitata da briganti. Per scacciarli, si mettono uno sopra l’altro e producono un frastuono spaventoso. I ladri, terrorizzati, scappano. Quando uno di loro torna a controllare, viene attaccato al buio dagli animali, convincendosi che la casa sia infestata da mostri. I quattro amici, trovata una nuova dimora, decidono di restare lì per sempre, rinunciando al loro sogno iniziale ma trovando sicurezza e amicizia.

4. Rosabianca e Rosarossa (Schneeweißchen und Rosenrot)

Da non confondere con Biancaneve, questa fiaba racconta di due sorelle gentili che stringono amicizia con un orso. L’orso è in realtà un principe stregato da un nano malvagio, lo stesso che le ragazze salvano più volte da situazioni pericolose, ricevendo in cambio solo ingratitudine. Alla fine, l’orso uccide il nano, recuperando i suoi tesori e le sue sembianze umane. Il principe sposa Rosabianca, mentre suo fratello sposa Rosarossa, premiando la loro bontà.

5. Jorinda e Joringhello (Jorinde und Joringel)

Una strega che vive in una foresta trasforma le fanciulle in uccelli e le rinchiude in gabbie. La bella Jorinda subisce questa sorte, mentre il suo amato Joringhello assiste impotente, pietrificato da un incantesimo. In sogno, Joringhello scopre l’esistenza di un fiore rosso sangue in grado di spezzare ogni magia. Dopo una lunga ricerca lo trova e, grazie al suo potere, libera Jorinda e tutte le altre fanciulle, sconfiggendo la strega e dimostrando che l’amore e la perseveranza possono vincere anche le magie più oscure.

Fonte immagine: Wikipedia 


Articolo aggiornato il: 05/10/2025

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A proposito di Di Costanzo Mariachiara

Mariachiara Di Costanzo, classe 2000. Prossimamente laureata in Lingue e Culture Comparate all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale. Appassionata di moda, musica e poesia, il suo più grande sogno è diventare redattrice di Vogue.

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