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Eroica Fenice

La gatta della regina per La Lepre Edizioni

La gatta della regina per La Lepre Edizioni

La gatta della regina per La Lepre Edizioni | Recensione

Con La gatta della regina, pubblicato lo scorso febbraio per La Lepre edizioni, continuano le avventure della famiglia de Mesa nell’intreccio di amori e intrighi politici sapientemente tessuto da Marco Calamai de Mesa e Domitilla Calamai. Il romanzo riprende il filo della narrazione de La mantella rossa spostando le lancette in avanti di vent’anni e concentrando l’attenzione sulle vicende della nuova generazione, i tre fratelli Álvaro, Inés e Juan de Mesa.

A pochi anni dalla scoperta dell’America, l’improvviso ampliamento dei confini del mondo conosciuto ha profondamente alterato gli equilibri geo-politici del vecchio Continente costringendoli a continui e convulsi mutamenti. Dall’osservatorio privilegiato del las Islas Afortunadas, Diego de Mesa e la moglie Clara Fonseca guardano con curiosità e apprensione ai repentini cambiamenti sociali e politici in atto nell’Impero di Carlo V provando a cogliere in essi le più propizie occasioni di successo e affermazione per i tre figli. Diversi tra loro per carattere e attitudini, i tre giovani de Mesa sono alle prese con le prime sfide e i turbamenti dell’età adulta, tutti in egual misura divisi tra il desiderio di mettere alla prova il proprio valore e la paura di misurarsi con uno scenario immensamente più grande di quello, limitato e ormai familiare, dell’isola di Tenerife. Álvaro lascerà l’isola natia per seguire il mercante genovese Francesco Parodi, seguendo la rete commerciale di Parodi tra le Canarie, l’Andalusia e Genova, e sarà coinvolto dall’Ammiraglio Andrea Doria in un’importante missione diplomatica presso la corte dell’imperatore Carlo V. Inés si trasferirà presso la residenza della regina Giovanna, madre di Carlo V, a Tordesillas, con l’obiettivo dichiarato di contrarre un matrimonio adatto al suo rango, ma si lascerà coinvolgere nelle vicende politiche dell’epoca, partecipando attivamente alla rivolta dei comuneros capeggiati da Maria Pacheco. L’amore per questa donna carismatica e la scoperta della sua vera identità sessuale porteranno Inés ad una maggiore consapevolezza di se stessa e del ruolo che intende assumere nei confronti della propria famiglia. Juan, appassionato di botanica, otterrà dalla famiglia il consenso a prendere parte ad una spedizione nel Nuovo Mondo con l’obiettivo di studiare e proteggere la flora locale minacciata dalla violenza dei conquistadores.

Sullo scenario delle vicende familiari dei de Mesa c’è un mondo in subbuglio ed in continua espansione. Gli intrighi di corte per isolare e controllare la regina Giovanna, le manovre di Carlo V per consolidare il potere sul suo immenso impero, le rivolte dei comuneros castigliani per difendere i propri interessi commerciali e il violentissimo impatto del colonialismo sulle popolazioni indigene del continente americano sono i molteplici temi che si sovrappongono alle vicende personali dei protagonisti. Con precisione e rigore, La gatta della regina ci riporta indietro nel tempo ad un mondo e ad un contesto storico lontanissimi dal nostro, offrendoci una chiave di lettura equilibrata e oggettiva per comprenderne le dinamiche e i risvolti sociali. Senza mai oltrepassare il confine del giudizio etico, la narrazione ci fa rivivere dinamiche sociali che potrebbero sembrare inaccettabili al giorno d’oggi; il rapporto di subordinazione tra schiavi e padroni e tra conquistadores ed indios, la violenza intesa come logica conseguenza della condizione di subordinazione del più debole al più forte sono descritti, senza mai abbandonarsi alla retorica, come innegabili pezzi del momento storico in cui i protagonisti vivono e agiscono. Il risultato è un racconto avvincente, appassionato ed onesto.

 

Fonte immagine: http://www.lalepreedizioni.com/catalogo_visualizza.php?Id=139

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