Originario del nord dell’Inghilterra, Yungblud trasmette con la sua musica un’energia dirompente fondata su testi stimolanti. Il suo stile è una personale miscela di rock alternativo, che unisce poesia, hook di chitarra e breakbeat per lasciare un segno nella cultura pop. Il suo nome di battesimo è Dominic Richard Harrison, classe 1997, ed è un artista completo: cantautore e polistrumentista, abile con chitarra, batteria e pianoforte. Prima di approdare sulla scena musicale a vent’anni, il suo percorso è iniziato nel mondo della recitazione, dopo aver studiato teatro alla Arts Educational School di Londra.
Con uno stile che mescola generi dall’indie rock al pop punk, scrive testi di forte impatto sociale e politico senza timore. Ad oggi ha pubblicato tre album in studio e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Avril Lavigne, Halsey, Machine Gun Kelly e Travis Barker dei Blink-182, come confermato anche sulla sua pagina ufficiale. Ma quali sono le canzoni più rappresentative del cantante britannico?
Indice dei contenuti
Le 5 canzoni più rappresentative di Yungblud
Abbiamo selezionato cinque brani che ripercorrono la sua carriera, mettendo in luce la sua evoluzione stilistica e le tematiche a lui care.
| Canzone | Album e anno |
|---|---|
| Tissues | YUNGBLUD (2022) |
| Lowlife | Singolo (2023) |
| The funeral | YUNGBLUD (2022) |
| Acting like that (feat. Machine Gun Kelly) | Weird! (2020) |
| I think I’m OKAY (with MGK & Travis Barker) | Hotel Diablo (MGK album, 2019) |
1. Tissues
Il singolo è tratto dall’album omonimo dell’artista, il suo terzo lavoro, ed è uscito il 30 agosto 2022. Per questo pezzo, Yungblud ha collaborato con la cantante francese Louane per una versione speciale. A proposito di Tissues, Harrison ha dichiarato: «Questa è una nuova Era per me. Volevo ballare, muovermi e volevo impersonare nel video il vero significato della canzone. È felicità, euforia e lasciar andare». Si inserisce tra le canzoni da ascoltare assolutamente di Yungblud, in particolare per la scena italiana, essendo il brano che lo ha lanciato nelle radio del nostro paese. Il significato è ampio, tratta temi come la paura di innamorarsi e diventare vulnerabili, ma anche il desiderio di essere amati. Il focus del brano è incoraggiare le persone ad abbracciare l’amore, anche se si corre il rischio di incappare in dolori e sofferenze.
2. Lowlife
Agli inizi dell’estate 2023, Harrison pubblica questo singolo dal carattere autobiografico. Lowlife è una delle canzoni più personali di Yungblud, in quanto racconta un periodo buio della sua vita e apre una nuova fase della sua carriera. Per comporre questo pezzo la chitarra viene messa da parte e l’artista si lascia trasportare da ritmi di ispirazione hip-hop, a dimostrazione della sua grande capacità di spaziare tra i generi. Lo stesso Yungblud ha affermato: «Ho scritto Lowlife perché semplicemente non volevo lasciare casa. Ero stufo delle persone, dei giochi, di me stesso… La verità è che, a volte, non volevo essere niente. Non mi alzavo dal letto, ero insoddisfatto e ricercavo una sorta di noia».
3. The funeral
Appartiene anch’essa all’album YUNGBLUD, di cui è il singolo principale, ed è stata rilasciata l’11 marzo 2022. Le tematiche di questo brano si riconducono al dolore, alla tristezza e al disprezzo di sé. Con sonorità intense e un ritmo pop punk riesce a installarsi nelle menti di chi l’ascolta. The Funeral è una canzone sulla solitudine e sulla paura di essere dimenticati. Il protagonista vive uno stato di forte disperazione e contempla la propria mortalità. Il ritornello è una potente metafora dei suoi timori: balla al proprio funerale nell’attesa di qualcuno, ma nessuno si presenta.
4. Acting like that
Sesto singolo estratto dal suo secondo album in studio, Weird!, è stato pubblicato il 3 dicembre 2020 e realizzato con il cantante e rapper statunitense Machine Gun Kelly. Un featuring di spessore che la inserisce di diritto tra le canzoni più note di Yungblud. Il pezzo racconta di una relazione disfunzionale, tossica ed eccitante al tempo stesso. È la storia di una coppia separata in cui entrambi continuano a giocare con i sentimenti dell’altro, pur sapendo che il rapporto non è sano. Acting Like That è un commento coinvolgente su una relazione tossica destinata a finire, con l’invito implicito per i protagonisti ad andare avanti.
5. I think I’m OKAY
Realizzata insieme a Machine Gun Kelly e alla leggenda della batteria Travis Barker, questa canzone del 2019 è forse la collaborazione che ha definitivamente proiettato Yungblud sulla scena internazionale. Il brano, certificato platino in diversi paesi come riportato da fonti autorevoli del settore come RIAA, è un inno pop-punk che affronta temi di salute mentale, insicurezza e auto-accettazione. La chimica tra le voci di Yungblud e MGK, unita alla batteria esplosiva di Barker, ha reso questo pezzo un successo generazionale e un punto fermo nelle loro esibizioni dal vivo.
Fonte immagine: Wikipedia
Articolo aggiornato il: 22/09/2025

