Con tour sold out in tutto il mondo e brani in vetta alle classifiche, i Coldplay sono una delle band dei record. Ripercorriamo in quest’articolo la loro straordinaria carriera, dall’alternative rock degli esordi al pop da stadio di oggi.
Fix You, Viva la Vida, Yellow… tutti hanno ascoltato una loro canzone, lasciandosi trasportare dal sound inconfondibile della band londinese capitanata da Chris Martin. Con oltre 100 milioni di album venduti e numerosi riconoscimenti, tra cui 7 Grammy Awards, i Coldplay sono un fenomeno musicale globale.
Indice dei contenuti
Gli album fondamentali dei Coldplay: una guida rapida
| Album e anno | Singoli iconici |
|---|---|
| Parachutes (2000) | Yellow, Trouble, Shiver. |
| A rush of blood to the head (2002) | The scientist, Clocks, In my place. |
| X&Y (2005) | Fix you, Speed of sound, Talk. |
| Viva la vida or death and all his friends (2008) | Viva la vida, Violet hill. |
| Mylo xyloto (2011) | Paradise, Princess of China (con Rihanna). |
| A head full of dreams (2015) | Adventure of a lifetime, Hymn for the weekend. |
| Music of the spheres (2021) | My universe (con BTS), Higher power. |
La carriera dei Coldplay: dagli esordi al successo mondiale
Nati nel 1997 tra i banchi dell’università di Londra, i Coldplay sono formati da Chris Martin, Jonny Buckland, Guy Berryman e Will Champion. Dopo i primi concerti con i nomi Pectoralz e Starfish, firmano con la Parlophone, la stessa etichetta dei Beatles.
L’era alternative rock (2000-2007)
Il debutto arriva nel 2000 con Parachutes. Trascinato da singoli come Yellow e Trouble, l’album consacra la band come un fenomeno emergente. Il successo viene consolidato con A Rush of Blood to the Head (2002), album più maturo che contiene capolavori come The Scientist e Clocks, brano che, come riportato sul sito dei Grammy Awards, vince il premio come “Record of the Year”. Con X&Y (2005) arriva un altro inno generazionale, Fix You, e la band si afferma sui palchi dei più grandi festival, dal Coachella a Glastonbury.
La svolta pop da stadio (2008-2018)
L’album Viva la Vida or Death and All His Friends (2008) segna la svolta. Prodotto con Brian Eno e con la celebre copertina de La libertà che guida il popolo, vince tre Grammy e consacra la band a livello mondiale. Da qui in poi, la loro musica abbraccia sonorità più pop e collaborazioni di alto profilo. Mylo Xyloto (2011) include la hit Paradise e il duetto Princess of China con Rihanna. Ghost Stories (2014) è un album più intimo, influenzato dalle vicende personali di Martin, ma contiene il successo globale A Sky Full of Stars. Con A Head Full of Dreams (2015) la band si lancia nel pop colorato, collaborando con Beyoncé e Noel Gallagher. Segue l’album doppio Everyday Life (2019), un progetto più sperimentale che include l’inno alla pace Arabesque.
Il presente: sostenibilità e nuovi record (2021-oggi)
Nel 2021 esce Music of the Spheres, album a tema spaziale che include la collaborazione con i BTS, My Universe, e quella con Selena Gomez. Il successivo tour mondiale, come riportato da testate come Rolling Stone, è basato sulla sostenibilità, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica tramite l’uso di energie rinnovabili e materiali riciclabili. Un successo stratosferico che ha toccato anche l’Italia, con memorabili concerti a Napoli e Milano nel 2023, e che tornerà a Roma nel 2024.
Fonte immagine di copertina: Wikipedia
Articolo aggiornato il: 21/09/2025

