Fiona Apple, 5 delle sue migliori canzoni

fiona apple

Fiona Apple è una cantautrice americana dotata di una voce forte e una penna fortemente originale. Pubblica il suo primo album Tidal (divenuto tre volte disco di platino) a 17 anni, la cui canzone principale Criminal vinse un Grammy, e d’allora ha pubblicato altri 4 album, l’ultimo dei quali Fetch the Bolt Cutters (2012) divenne tra i maggiormente acclamati nella storia della musica.

Ecco una top 5 delle migliori canzoni di Fiona Apple!

  • Relay

Brano proveniente dal super acclamato album Fetch the Bolt Cutters, vincitore del Grammy Award al miglior album di musica alternativa, Relay è una canzone ripetitiva dal ritmo molto intenso, la cui ripetizione è legata al tema dei cicli di odio e di violenza. Fiona recita «Il male è uno sport a staffetta, quando colui che è bruciato, si gira per passare la torcia» una frase da lei scritta a 15 anni ma che solo 27 anni dopo trova spazio in una delle sue canzoni. Il messaggio che la cantautrice vuole trasmettere non è però uno di sconfitta e, al contrario, proclama la sua intenzione di non odiare chi la odia per non cadere vittima di questa terribile gara eterna.

 

  • Valentine

Valentine è una canzone tratta dal quarto album di Fiona Apple The Idler Wheel... Il brano contiene alcuni dei versi più evocativi della cantautrice come «Mentre guardavi qualcun altro/ Ti fissavo e mi tagliavo/ Questo è tutto ciò che riesco a fare perché non sono libera/ Una fuggitiva troppo ottusa per scappare/Tendo all’amore ma sono fuori portata/ Un disegno di natura morta di una pesca» o ancora «Sono un tulipano in una tazza/ Non ho alcuna possibilità di crescere/ Me ne sono fatta una ragione, sono morta, ho finito/ Ti guardo vivere per divertirmi».

 

  • Paper Bag

Una delle canzoni più famose di Fiona Apple (anche se ebbe meno successo al suo rilascio di Fast as You Can) proveniente dal suo secondo album When the Pawn… di cui fu il terzo singolo. Il titolo è ispirato ad un episodio della vita della cantante che, durante un periodo di depressione profonda, intravede una colomba bianca mentre è fuori a fare la spesa e interpreta questo come un segno fortunato solo per poi rendersi conto che era una busta di plastica. Tra i versi più celebri c’è senza dubbio: «Lui mi disse: ‘È tutto nella tua testa’/ e io gli dissi ‘Come ogni altra cosa». Il video della canzone è diretto dal famoso regista Paul Thomas Anderson, all’epoca il fidanzato della cantautrice.

 

  • Extraordinary Machine

Extraordinary Machine, brano da cui prende il nome uno degli album di Fiona, nasce come risposta della cantautrice all’immagine vulnerabile che molti sembrano attribuirle. A coloro che in lei vedono una persona fragile e bisognosa d’aiuto Fiona Apple dice «Sii gentile con me o trattami male/ Ne approfitterò, sono una macchina straordinaria».

 

  • Sleep to Dream

Nonostante Sleep to Dream fosse la prima canzone mai scritta da Fiona Apple (a soli 14 anni) sembra, ancora oggi, essere una sorta di manifesto della self-reliance radicale di Fiona Apple. Il coro della canzone afferma: «Ho i piedi per terra e non vado a dormire per sognare/ Tu hai la testa tra le nuvole/ E non sei affatto quello che sembri/ Questa mente, questo corpo e questa voce non possono essere soffocati dai tuoi modi devianti/ Quindi non dimenticare quello che ti ho detto; non tornare qui, ho il mio inferno personale da sollevare.»

Fonte immagine: Wikipedia

A proposito di Alessia Robustelli

Vedi tutti gli articoli di Alessia Robustelli

Commenta