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Eroica Fenice

Documentaria, cento anni dell'Unione Industriali di Napoli

Documentaria, cento anni dell’Unione Industriali di Napoli

Fino al 13 luglio presso Palazzo Partanna, la sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, sarà possibile visitare la mostra Documentaria realizzata con i patrocini del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania.

Il 27 luglio del 1917 fu fondata la prima associazione che fu denominata l’Unione Industriale Regionale. L’associazione nacque anche grazie al periodo positivo per l’economia di tutto il sud Italia, soprattutto grazie alle commesse belliche. 

Dopo la soppressione che avvenne il 10 dicembre 1943, l’associazione fu ricostituita il 22 gennaio 1944 e allora prese il nome di Unione Industriali della Provincia di Napoli. Dalla rappresentanza ai servizi di consulenza, l’associazione svolge attività che mirano ai rapporti e alle esigenze delle imprese industriali nelle diverse aree di attività.

Quest’anno ricorre il centenario dell’Unione Industriali Napoli ed è la prima associazione del mezzogiorno a tagliare tale traguardo.

Il centenario è un evento che vuol riportare al centro dell’attenzione tutto ciò che ha rappresentato la città di Napoli, dalla sua storia al suo ingegno, dalla sua cultura alla visione di un futuro nel quale tutti potranno ritrovare il senso di appartenenza alla città partenopea.

Un ciclo di eventi è stato programmato per celebrare la nascita dell’Unione Industriali Napoli, uno di questi è  stato denominato”Documentaria”

Al secondo piano di Palazzo Partanna in Piazza Dei Martiri, come un percorso tra storia e cultura, è stata allestita un’esposizione di numerosi documenti che narrano la storia che ha accompagnato l’associazione.

Documentaria non è solo un’importante raccolta di documenti che riescono a far rivivere la storia che ha fatto grandi le imprese del mezzogiorno, è anche e soprattutto uno dei tasselli che rendono evidente l’importanza dell’associazione sul territorio campano.

Alle fonti documentarie di natura istituzionale infatti sono state affiancate quelle rese disponibili dalle aziende associate alcune delle quali hanno per la prima volta aperto alla consultazione archivi storici strutturati o raccolte di documenti che si relazionano al prezioso materiale fotografico.

Per i cento anni dell’associazione si è deciso di accompagnare gli eventi con un’immagine che deve rappresentare il lavoro svolto fino ad oggi e scelta con il concorso denominato “100 anni d’imprese – Unione Industriali Napoli – 1917-2017“. La giuria, composta dall’imprenditore Giovanni Cotroneo, dal Presidente del Gruppo Tecnico Cultura di Confindustria, Renzo Iorio, dal Responsabile del Domenicale del Sole 24 Ore, Armando Massarenti, dal Presidente di Pomilio Blumm, Franco Pomilio e dal critico d’arte Ludovico Pratesi, hanno deciso di premiare Helga Aversa per la sua opera “N’Ovo“. È stato assegnato inoltre  un premio speciale all’opera “Elettronatura” di Roberto Izzo.

Le opere vincitrici, assieme a quelle realizzate dai dieci finalisti del concorso, fanno parte anch’esse della mostra Documentaria, ne aprono infatti il percorso con un grande totem  che le racconta.

Il presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Napoli, Ambrogio Prezioso, ha dato una giusta definizione all’esposizione: «Documentaria  è un ponte tra passato e futuro».